25 aprile 2017

25 aprile: come abbiamo celebrato.

Sono andata a piedi, guardando un po' livorosa  chi restava nell'orto o a dietro la finestra. Avevo indosso una gonna lunga, io che indosso sempre il corto, ma la Festa della Liberazione è una festa solenne, non un aperitivo in centro.
Avevo incamerato alcune defezioni, giustificazioni per la mancata presenza,ma poi arrivata alla sede del Comitato ho visto invece che c'era tanta gente e pure il prete e i rappresentanti delle forze armate, i partigiani, il gonfalone del Comune di Carrara, che accipicchia a me che ho Sarzana, la bella, bel cuore, ma abito da un paio d'anni nel Comune di Carrara.
Hanno parlato, è suonato il silenzio, poi è toccato a me, vivere questo momento bellissimo, nel silenzio della mia gente intorno, nelle lacrime di chi Andrea il meccanico l'ha conosciuto davvero.
E pensare che solo un anno fa ero rimasta allibita da questa celebrazione, consumata solo da un manipolo di uomini, maschi. 
Quest'anno, grazie all'impegno comune, c'eravamo in tanti, ma soprattutto c'eravamo  numerose anche noi donne! Che bello! c'eravamo in tanti, per una volta uniti!
Il video non riesco a caricarlo, ma lo trovate forse in questa pagina. Io sono quella nel video che assomiglia alla Boldrini.

Preparandosi alla Liberazione (non ci libereremo mai!)

Ieri ho spazzato gli agli di pino nella strada, ad avere avuto tempo avrei fatto meglio.
La gente passava e mi vedeva e io immagino già cosa potevano pensare di me, tutto sommato "nuova" in questo paesino, che però mi sto cimentando tra le dimamiche consolidate degli autoctoni. Dinamiche di cui non mi frega un bel niente. Ci mancherebbe che mi assuma conflitti non miei!

24 aprile 2017

Ma come fanno?

Ma come fanno quelle che vorrebbero fare le fescion blogger e invece il loro blog è il deserto dei Tartari ?
Quelle che  scrivono "cari follouers" e non se le fila nessuno?

23 aprile 2017

Prima che questo blog diventi un canile.

Stamani ho fatto acquisti interessanti in un vivaio dove non ero mai stata, di proprietà di due signore gentili e di due cagnette grassottine. 
Ho comperato un kumquat, con lo scopo non trascurabile di mangiarmi i suoi frutti, dei quali sono ghiottissima. L'ho pagato 20 euro. Poi ho preso una gerbera arancione, la coltiverò rigorosamente in vaso di plastica, così affronterà meglio l'inverno prossimo. Insomma io sono ligure - apuana, molto ligure ecco, non voglio piante usa e getta, piuttosto cerco di incrementare il mio capitale vegetale. A tale proposito, mi ero promessa di non acquistare più fiori e piante, almeno per l'anno in corso  e di divertirmi con gli scambi giardinicoli. Poi però ho cambiato idea perché mi è venuta voglia di fiori nuovi.

Pregressi e progetti


Uno dopo l'altro, giorno dopo giorno, fioriscono nuovi fiori: gli iris mi fanno impazzire, ne possiedo una collezione modesta, risultato di un trasloco raffazzonato e fatto alla disperata.

21 aprile 2017

Primarie e progetti

Conto di essere ai seggi per le primarie del PD.
Così se qualcuno mi viene malauguratamente a parlare di brogli, lo pisto come un pomo.

Yan arrivato in canile con ferite di arma da taglio


La storia di Yan può ancora riservare un lieto fine, attraverso un'adozione.
Per condividere la sua ricerca rimando a questo post nel blog di Angela.


17 aprile 2017

Calorie

Siamo d'accordo che le calorie ingurgitate nel giorno di Pasqua non fanno testo, vero?