Le vespe

Sono andata all'Ikea a Pisa, che già così è strano, comunque era la seconda volta che andavo e anche in questa occasione non ho acquistato niente. Volevo un cestino per portare il pranzo al lavoro, ma non l'ho trovato,mi hanno detto che era un articolo estivo. Comperare qualcos'altro tanto perchè ero lì non mi sembrava il caso. Una volta tornata a casa mi sono messa intorno ai vasi, necessariamente ho dovuto fare alcuni rinvasi, per fortuna ho sempre un po'di terriccio in un sacco. Strappando l'erba, ho trovato diversi rizomi di iris marci!accipicchia! l'erba la butto nel bidone che ci ha dato il Comune, domani passano a ritirare gli sfalci. Una bella cosa il bidone, prima dovevo portare l'erba fino al cassonetto, a circa 300 metri da qua, farmi prestare una carriola oppure farla portare da mio zio con l'Ape. L'elicriso dovrebbe essere rinnovato, ha circa 5 anni, l'ho piantato quando sono venuta a vivere qua, insomma è un po'secco, dovrei pure potarlo e allora sposto i rametti e ci trovo lì un bel gruppo di vespe! le vespe sono tutte addossate le une alle altre, raccolte in una forma geometrica tipo un dolcetto madeline. Tutte in vibrazione, unite l'una all'altra, a formare la madeline. Non so se c'era anche il nido, non l'ho visto. Ho pensato di rovesciargli addosso dell'acqua. O spruzzargli la lacca per capelli Elnett, così restavano tutte lì con le alette appiccicate di lacca.Ma poi ho pensato che sarebbe stata una brutta fine e a conti fatti a chi stavano dando fastidio, nella loro operosità?perchè poi avrei dovuto distruggere un meccanismo della natura così articolato? e le ho lasciate lì, nell'elicriso, intente nella loro misteriosa operosità.

Notizie sparse di Settembre


Vado molto, ma proprio molto meno alla Coop e vado più spesso al Conad. Va beh che il Conad mi pare più caro della Coop, ma il mio gatto apprezza indiscutibilmente il cibo per gatti di marca Conad. Se gli compro altre scatolette fa un mucchio di commedie, le spreca, me ne fa buttare via mezza e parlo anche di scatolette che  costano 85, 90 centesimi, 1 euro. Sono pure venuta a patti con la mia coscienza simil vegana e gli ho comprato la prosciuttina, non sottocosto eh, ma non si è entusiasmato più di tanto. La roba del Conad invece la vuole. 

Codiv 19 ed elezioni (aggiornamento)

Quando i focolai spuntano come funghi.

Parola d'ordine : la situazione è sotto controllo.

Si, si. 

Nella provincia dove vivo i cluster  sono stati individuati in due realtà che "ospitano" migranti ( anche se una delle due non ho capito bene , perché si parla di casa famiglia ) e un terzo in una comunità di dominicani.  

Invece di valutare le situazioni per quello che sono, quindi come situazioni a rischio, il grido è : razzisti!razzisti!

Tra un po'in Toscana ci sono le elezioni regionali, vincerà il centro sinistra ( più o meno quella roba lì) perché il centro destra non ha una candidata competiva ( credibile). Come in Emilia Romagna.  In Liguria dove il candidato credibile c'è, vincerà il centro destra. 

Da un paio di giorni sento dire che ci sono tanti positivi, perché si fanno tanti tamponi, che era un po'la solfa che si ripeteva prima del loockdown, la cosa mi inquieta, ho quasi 50 anni e con l'età divento sempre più timorosa. Spero di sbagliarmi.

Aggiornamento     riuguarda la casa famiglia.


PERCHE’ LA LEGGE CONTRO L’OMOTRANSFOBIA E’ UNA FACCENDA CHE RIGUARDA NOI DONNE. TUTTE

Io non volevo porre il luogo dove fare la pipì al centro della questione,  ma l'ho presa un po'alla larga e non mi sono spiegata nel post precedente.

Rimando allora a  quest'articolo di Marina Terragni. Ci sono spazi delle donne e chi non lo capisce è perchè non vuol capirlo.


Petizione femminista

Da ragazza avevo dei bei capelli lunghi e quando andavo in discoteca, mi recavo spesso in bagno a pettinarli. Ricordo una volta che incrociai un trans, ancora molto maschile per la verità, tant'è che uso l'articolo al maschile, che entrava e usciva beatamente dal bagno delle donne. 
Per quanto mi riguarda penso che per frequentare i bagni delle donne, bisogna essere sprovvisti di quell'appendice che inequivocabilmente divide i maschi dalle femmine.