Prima il grano italiano

Parlando seriamente di biscotti.
Se la farina è italiana, non è detto che lo sia pure il grano.
Al netto dell'olio di palma, l'industria dolciaria li trova  (e li paga?) quelli che vanno in tv a dire che non fa male, anzi, fa quasi bene.
Ma il grano? Ue/non Ue?
Per ora alla Coop ho trovato gli Oro Saiwa classici con la bandierina italiana,vale a dire solo grano italiano. Ora non è che gli Oro Saiwa siano il massimo della golosità, insomma sono biscotti così così, ma li vedi da sempre, sono biscotti rassicuranti . Poi appunto, non è che ti viene una voglia matta di mangiarli, hanno un gusto così "liscio"! Ecco li devo comperare al più presto proprio per questo motivo!
Nei biscotti Galbusera è evidenziata la filiera del grano italiano, infatti sono molto buoni, pure i craker a dire il vero ed il problema di quando certi prodotti a base di carboidrati sono buoni, come fai a resistere?
Il Mulino Bianco, che da quando ha abbandonato l'olio di palma, fa decisamente biscotti più golosi, dice che utilizza grano italiano e UE.
Ma una pillola per sgonfionirci di carboidrati senza ingrassare quando la inventano?

Pedala

Stamani mi sembrava una di quelle belle mattine ideali per farsi una tonificante camminata su un monte: l'aria fredda, frizzantina di grecale, il sole , il cielo terso, tutto perfetto. 
Va beh. 
Nel pomeriggio ho preso la bicicletta abbastanza tardi, dopo essermi messa addosso maglione-felpone-piumino-giubbino di sicurezza. In testa cappellino di lana e sopra il cappuccio del felpone, insomma un Bibendum con il rossetto!
Sono andata a Marina di Carrara pedalando prima lungo lo stradone solitario in mezzo al verde, poi una volta arrivata a Marina, invece di fare il lungomare come faccio di solito, ammirando i villini in stile,  sono andata in centro, passando con la bici innanzi alle vetrine dei negozi.  Un negozio in particolare oltre ad avere dei vestiti carini, neppure troppo estrosi, esponeva in vetrina delle belle scarpe con i tacchi, stiletti in stile equipaggiamento bellico pesante. 
Un altro  aveva in saldo costumi da bagno e indumenti da spiaggia, pure innanzi questa vetrina ho un po'indugiato e con l'immaginazione sono immediatamente andata alla sdraio al bordo piscina per la prossima estate.


I negozi di borse non vendono solo borse



Insomma ieri sera sono andata a prendere un regalo per il mio compleanno della mia splendida zia Marina, la numero 1!
Però quella sciarpina rosso bordeaux mi è rimasta in testa, che si che io preferisco i foulard, ma è un po'che non ne indosso e non ne acquisto di nuovi da ancora più tempo, decisamente tanto tempo. 
Un dubbio:forse mi sono inconsapevolmente stufata perchè i colori dei miei foulard non più alla moda?Chissà?
Insomma oggi nel primo pomeriggio torno in negozio ad Avenza e le sciarpine sono diventate due, ma chi lo dice che nei negozi tradizionali non si fanno ottimi affari? 
E poi un bipede femminile può rinunciare al piacere  di vedersi mettere in bella mostra sul bancone foulard di seta, leggiadre sciarpine, stole con i brillantini, scialli da sera traforati, rosa, celesti, neri, dorati etc. ?!

Di buon mattino.

Sono passate da poco le 7, io scorro in auto ascoltando la radio e vedo la vetrina illuminata, è uno di quei pochi alimentari sopravvissuti ai vari iper e super.
Dentro al negozio una signora di mezza età taglia il pane con un coltello lungo.
Di là dal banco due o tre giovani uomini in abiti da lavoro, con il berretto in testa. Ci sarà qualche cantiere in corso e loro si fanno preparare in panini per il pranzo che mangeranno seduti da qualche parte. Fuori fa freddo. Chi lavora si alza presto.

Utero in affitto

Lo so che si preferisce il termine "maternità surrogata", ma è una variante edulcorata, per definire un rapporto commerciale.
Come la donazione degli ovuli! Ma che donazione?! 
La Sinistra europea è contraria a quest'ennesima forma di  sfruttamento del corpo delle donne, quella italiana è molto, molto confusa e se prende delle posizioni, lo fa a favore dell mercato di uteri ed ovuli, vedi Vendola o Lo Giudice.
Il timore diffuso è che a pronunciarsi contro questa pratica, si rischi di passare per omofobi, insomma sembra che sei uno/a che vai a bastonare la gente  di notte organizzato in squadracce.
Di fatto quello delle gravidanze a pagamento è un grosso giro economico, si può ovviamente scegliere il sesso del bambino, ma farlo passare come un diritto dell'individuo ad avere la prole, sembra tra le altre cose, una strategia per  caricarlo sulle spalle dei contribuenti.
Il fatto che  molti personaggi famosi abbiano commissionato figli a pagamento, è inquietante. 
Segnalo una petizione della voce femminista Marina Terragni sull'argomento.


Sara Turetta a I soliti ignoti



Chi salva cani abbandonati?
Sara Turetta di Save the Dogs , che stasera era in tv a I Soliti Ignoti!
Seguo l'attività di Sara da molto tempo, credo almeno dal 2004. Nel dicembre 2005 chiesi a SDT  di poter adottare un cane e il 16 gennaio del 2006 andai a Milano in un canile vicino a Linate a prendere una volpina nera che si chiamava Ela.  Sulla strada del ritorno, lungo la Cisa, stringendola tra le braccia, cercando un nuovo nome da dare alla piccola, ebbi una folgorazione : Apua!