04 maggio 2010

IL PREFETTO DI BUCAREST RIPROPONE L’EUTANASIA DI MASSA, FERMENTO IN ROMANIA


(nella foto la mia cagnolina Apua, un tempo randagetta per le strade di Bucarest, oggi instancabile protagonista degli happy hours di Sarzana)

copio & incollo dal sito dell'associazione SAVE THE DOGS

Sono giorni concitati in Romania, dove la proposta di Legge da poco presentata al parlamento dal Prefetto di Bucarest sta suscitando un vero e proprio vespaio. Venerdì mattina centinaia di persone (tra cui la nostra presidente) si sono riunite davanti al palazzo della Prefettura per protestare contro la proposta, che annullerebbe i piccoli passi avanti fatti durante gli ultimi anni. La legge 8/2009, che formalmente impedisce l’uccisione dei randagi, attende di essere resa effettiva da due commissioni parlamentari, dove giace da due anni senza che nessuno faccia gli ultimi passi per renderla applicabile. Ciò ha permesso a molti sindaci romeni di andare avanti con le uccisioni. La nuova proposta di una legge pro-eutanasie sostituirebbe quella approvata nel 2008 e riporterebbe dal punto di vista legislativo la Romania al 2001. Il dato positivo è che l’annuncio del Prefetto sta provocando moltissime proteste sia a livello nazionale che internazionale, un segnale importante per i governanti romeni. Alla manifestazione di venerdì erano presenti una dozzina di associazioni di protezione degli animali romene, un parlamentare del partito nazionalista e l’attrice Monica Davidescu, che da tempo si batte per i diritti dei randagi. La presidente di STD è stata intervistata da diversi canali tv nazionali e stranieri e da un’agenzia di stampa.

8 commenti:

Ernest ha detto...

allucinante sara!
Apua è proprio bella

Alberto ha detto...

E la comunità europea sta a guardare questo scempio? Non ha nessuna autorità in materia?

lasettimaonda ha detto...

Che dire....sono senza parole.
Comunque piuttosto che vedere quei canili lager, con cani disperati, assetati, agonizzanti, malati, denutriti, rimbambiti dalla sofferenza, meglio morire.
Ma questo vale anche per me.Syl

il giardino di enzo ha detto...

Se un giorno gli animali si ribelleranno per ciò che facciamo loro, saremo tutti coinvolti.
Le pene indicibili e inguardabili che facciamo patire al mondo animale, uomini compresi, resteranno una macchia dell'umanità per sempre.
Le rose "perticate" non le ho messe, pioveva e il tempo grigio mi metteva avevo altro per la testa.
Ciao

Franz ha detto...

E' una battaglia di civiltà, nonché di elementari norme di rispetto ed amore, di cui poco si parla.
A ben pensarci, la quantità di tragedie presenti sulla scena del mondo è tristemente ampia, ma è ancora più triste che l'attenzione dei più venga pilotata abitualmente su ben pochi scenari.

A te, Sara, il merito di dare voce anche a chi proprio non ne ha, come in questo caso.

Sara ha detto...

@Ernest sono contenta che Apua ti piaccia! e poi è dolcissima!
@Alberto credo che ci siano state diverse iniziative, ma purtroppo non abbastanza efficaci: più di tutto può fare il peso dell'opinione pubblica.
@Syl i cani soffrono per la nostra approssimazione: pensa quanti si ostinano a far venire al mondo delle cucciolate, perchè credono che la stelirizzazione sia un atto contro natura. Il fatto è che queste caccie spietate vanno a colpire cani che sono stati sterilizzati, su cui sono già stati fatti investimenti per curarli, spesso capita che vengano prelevati cani che sono sfamati da persone di buon cuore...non si può accettare questa cosa!
@Enzo: io spero che un giorno staremo tutti quanti bene insieme. Nel quotidiano però possiamo dare il nostro contributo non stancandoci di dare voce a chi non ha voce.
Aspetto le rose!
@Ah, Franz che caro che sei! Ma la Sara in questione che devo ringraziare è Sara Turetta. Fu lei a portarmi Apua, il mio piccolo grande tesoro!

Arlene Machiavelli ha detto...

Purtroppo noi rimaniamo qua impotenti a firmar petizioni, le associazioni animaliste che fanno?? A me viene un gran mal di stomaco pensandoci, ma se davvero nessuno riesce a fermare questa situazione, meglio che quei poveri animali muoiano con l'eutanasia anzichè barbaramente trucidati. Io truciderei con le mie mani barbaramente chi compie questi atti e me ne frego di NON sembrare "politically correct"
Come dice Milan Kundera, il vero giudizio morale dell'umanità si basa su come tratta chi non ha potere alcuno, cioè gli animali. E l'umanità, alla luce di ciò, mi pare oltremodo orripilante;
un bacio

Sara ha detto...

L'OMS sostiene che l'unico modo per evitare il fenomeno del randagismo è la sterilizzazione. Qua invece gli animali vengono trucidati: non si garantisce a degli animali sofferenti una morte dignitosa, quello lo fanno anche i veterinari con coscienza, in questo caso gli animali vengono uccisi. Lo so che è emotivamente impegnativo, suggerisco la visione del sito di Save the Dogs.