Se non pagava il parcheggio, stava ancora nei guai!


Perchè questo paese è così che funziona. Se non paghi un'ora di parcheggio, ti perseguitano per tre generazioni, se invece riduci in fin di vita una ragazza, invece di stare in galera, stai a casina tua.


(ANSA) – ROMA, 11 GIU – “Addolorata, allibita e infuriata”: queste le parole con le quali la presidente dell’associazione nazionale Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, descrive, in una lettera pubblicata sul Corriere della Sera e indirizzata al ministro della Giustizia Paola Severino, il suo stato d’animo, dopo aver letto che l’ex caporale dell’Esercito accusato di aver stuprato e quasi ucciso una giovane ventenne tre mesi fa a l’Aquila, ha ottenuto gli arresti domiciliari.
“Sono 25 anni che operiamo al fianco delle vittime, invitandole innanzitutto a denunciare – ricorda Moscatelli – una percentuale bassissima, pari all’8% di donne, trova il coraggio di farlo. Ci dica, signora ministra, dopo una decisione simile, con quale animo possiamo continuare a fare il nostro lavoro? Con che forza possiamo dire alle donne di denunciare e a questa ragazza di credere alla giustizia?”.
La presidente di Telefono Rosa chiude la lettera con un abbraccio alla vittima “che in questo dramma si e’ sentita sola, non protetta dalla giustizia e ha perso la fiducia nel nostro Paese. A questa ragazza – conclude – diciamo che noi di Telefono Rosa ci siamo ma e’ lo Stato che non puo’ restare insilenzio e fermo”. (ANSA).


8 commenti:

Costantino ha detto...

Quando andavo alla facoltà di legge
mi insegnavano il dogma della "certezza del diritto".
Più avanti ho imparato che "summum jus summa iniuria".

Francesco ha detto...

a costo di sembrare un berluscones, va detto che in Itali la giustizia è un autentico terno al lotto....

Olindo ha detto...

Io sono stato aggredito. Sono riuscito a fuggire e ho denunciato il fatto. L'aggressore si è reso parte lesa dalla mia fuga.
Giustizia italiana...
Vedremo.

Franz ha detto...

Si chiama "Ministero di Grazia e Giustizia": visto che di grazia in giro ce n'è così poca, almeno ci accontenteremmo di un po' di giustizia!

Kylie ha detto...

Trovo inspiegabile anch'io la scarcerazione.

Adriano Maini ha detto...

L' Italia si e' sempre autodefinita patria del diritto, volendo intendere "cavilli giuridici"!

Chris ha detto...

Nella costituzione italiana c'e' solamente un articolo che penso sia rispettato da tutti: articolo quinto: chi ha i soldi ha vinto! A parte gli scherzi: non ho assolutamente fiducia nella legge italiana e non mi fido minimamente di alcun magistrato o politico. Scusa ma ne ho letto di tutti i colori e dato che l'ingiustizia e' una cosa che non sopporto, di conseguenza non sopporto neppure il nostro sistema.

Ernest ha detto...

io ho sempre meno risposte...