28 febbraio 2013

Terenzia


post di reimpiego. 

Nobildonna romana, fu la sposa di Marco Tullio Cicerone. Partecipe dei successi e delle traversie del celebre marito per ben 35 anni di matrimonio, dopo la vicenda della guerra civile tra Cesare e Pompeo, temendo che all'Arpinate venisse confiscato l'ingente patrimonio, opta per un divorzio dal pompeiano consorte.
Sposerà poi in seconde nozze lo storico Sallustio di dieci anni più giovane.
Praticamente più che una donna, un buon capitolo di storia della letteratura latina.

(n.d.r. e se poi si scoprisse che era lei la ghost writer di entrambi?)

9 commenti:

Biagioli Alessandro ha detto...

mi ricorda la sciura veronica

Ady ha detto...

non ci troverei neinte di starno, le donne sono sempre le ghost writer di propri amanti...baci ady
Look and the City

Costantino ha detto...

Oggi sarebbe dedita all'attività politica.

@enio ha detto...

bella e ricca nobildonna che si ricicla con un consorte giovinetto quasi come il cavaliere Berlusconi...

Kylie ha detto...

Era avanti per i tempi sposando uno più giovane! Si sa sempre troppo poco delle donne degli uomini illustri del passato.

Un bacione cara

Adriano Maini ha detto...

Veramente "un buon capitolo di storia della letteratura latina" che conoscevo solo superficialmente prima di questa lettura.

nucci massimo ha detto...

E' finita come la Lollo o diversamente?

Francesco ha detto...

ha sposato un toy boy.....

Ernest ha detto...

E ospite di talk show. ..