21 marzo 2014

E adesso, pover uomo?

Insomma lo sapete già tutti, Mauro Moretti, il mega direttore siderale delle ferrovie, ha detto che se gli decurtano lo stipendio di 850.000 euro all'anno, lui se ne va
Spero dal più profondo del mio cuore che vada dove deve andare!

10 commenti:

Giò ha detto...

Se ne va? Che tragedia incommensurabile. Magari in treno, economy class... Ci toccherà farcene una ragione (ih ih ih)!

Alberto Cane ha detto...

Noi che viaggiamo sui treni faremo dei girotondi. Le poche volte che l'ho visto in televisione mi è rimasto antipatico a vedere la sua arroganza.

fracatz ha detto...

ecco i sintomi della fine, dovremo privarci dell'opra dei migliori costretti all'esilio assieme al loro malloppo già trasferito in precedenza.
Come potrà salvarsi la patria?

Francesco ha detto...

Tranquilla, vado io al suo posto, tanto mio papa' faceva il ferroviere :-)

Biagioli Alessandro ha detto...

speravo che almeno tu non cadessi nella trappola mediatica creata ad arte.nel mondo è tutto relativo.

Sara ha detto...

Alex non lo so se è una trappola o non lo è.
E'in ogni caso offensivo.

Biagioli Alessandro ha detto...

si chiamano armi di distrazioni di massa.........in questi tristi periodi di politica da basso impero ,fanno notizie cose che ai tempi d almirante ,andreotti ,berlinguer sarebbe taciute ,non per censura ma perchè nn si da spazio ai cretini

diego ha detto...

sarebbe stato molto ma molto più elegante se avesse detto solo: «la mia retribuzione molto alta è giusta» senza minacciare di andarsene, affermazione che ovviamente a scatenato battute ovvie, ed anche condivisibili

Ernest ha detto...

questo se arriva in un paese estero ci chiedono i danni

UnUomo.InCammino ha detto...

Sarebbe interessante un esperimento scientifico: prendere altri dirigenti con buone capacità e valutare, a stipendi diversi, i risultati che ottengono nel MEDIO e LUNGO termine.
Probabilmente risultati e stipendi non sono correlati, non è irragionevole pensare che possano anche essere inversamente proporzionali.