22 ottobre 2014

schieramenti politici, maschilismo e omofobia

Non è detto che taluni uomini di sinistra, quantunque militanti, non siano anche costituzionalmente maschilisti ed omofobi, tuttavia è stato insegnato loro che non sta bene discriminare le donne e gli omosessuali, quindi  messi di fronte alla responsabilità delle loro idee e dei comportamenti sessisti e discriminatori, si sperticano a negare l'evidenza.

n.d.r. sono diessini

5 commenti:

Francesco ha detto...

hai ragione, infatti aspetto con ansia la legge del governo Renzi sulle unioni civili. sono sicuro che entro la fine dell'anno verrà approvata.

UnUomo.InCammino ha detto...

L'omofobia è questione culturale più che cpartitica. Un po' come il crescirismo.

UIFPW08 ha detto...

..tutto il mondo è paese..
Maurizio

UnUomo.InCammino ha detto...

partitica, crescitismo...
Scusate per i refusi.

Lorenzo ha detto...

Io non so cosa significhi "sessista" e "omofobo". A me le donne e gli uomini continuano a sembrare differenti.

Però capisco cose come questa:
- figli di sindacalisti assunti in massa -

E ammetto di essere un lombardo troglodita ma rimengo della idea che prima di preoccuparci della "omofobia" dovremmo preoccuparci di cosette come queste.