14 luglio 2015

l'ambulanza

Ho incrociato l'ambulanza che ti vine a prendere per accompagnarti  nelle cure e mi sono fatta da parte. Il giovane autista mi ha sorriso con gratitudine, per i foresti non è facile muoversi nella nostra stradina.
Ho pensato che insieme a te sopra  quell'ambulanza sono salite tante cose.
La gonna di jeans, i fotoromanzi di Grand Hotel, il pà che baiava

La colomba di zucchero e mandorle che preparavi per Pasqua, un'opera di somma pasticceria, non c'era il minimo paragone con quelle compre.
E poi quando andavamo tutti al mare pedalando, nell'estate di chissà quanti decenni fa e tu avevi una bici del colore  della lattina della pepsi.
E poi quando quel giorno sulla spiaggia hai raccontato dei vostri gatti che ti hanno rubato un pol bel cot, aprendo non si sa come, lo sportello del forno e ridevano tutti , compresa una turista inglese, che chissà come, capiva il nostro carrarino nella variante battilanese.
Sull'ambulanza ho rivisto  tuoi capelli biondi che quando usava arricciavi con la permanente, che quando hai vinto un videoregistratore il Tirreno ha scritto nell'articolo che avevi 40 anni splendidamente portati.
E quel tipo che si era innamorato di te quando avevi 16 anni, che ogni tre o quattro anni lo incontro e mi racconta di quando vedendoti correva a un juxe box per far cantare Una lacrima sul viso.
E quella volta che eravamo sedute nella tua cantinetta e piangendo mi dicevi che quando ci sono dei problemi bisogna sempre parlarne con qualcuno. Bisogna sempre parlarne.
E forse è stata l'ultima volta in cui siamo state davvero  vicine.
E l'autista che mi ha sorriso non poteva sapere tutto questo.

9 commenti:

Nuvola ha detto...

Cara Sara, intuisco quel poco, e non mi viene altro da dire che ti abbraccio.

(Non importa che pubblichi questo commento)

La Laura ha detto...

Capisco tutto senza sapere niente ma il sapore di cose perdute lo conosciamo bene. E tu scrivi bene, alludi e indichi.Come piace a me

Mariella ha detto...

Una carezza. A
Lei. A te.

fracatz ha detto...

ed intanto il tempo continua a scorrere ed è bene che sia così
ciao piccola, ma non ti prendi un po' di ferie?

Costantino ha detto...

Nessuna ambulanza può portare via i ricordi, i sogni, i sorrisi ed i momenti.
Può portare via gli anni, ma non gli attimi.

Claudia ha detto...

Le persone ti interessano, così i tuoi racconti sono sempre appassionati e coinvolgenti.

diego ha detto...

molto bella la narrazione di questo flash di ricordi

semola ha detto...

...... colpisci al cuore......
.... e ciascuno ritorna a proprie emozioni....
... rivede persone e ricordi........
... attimi di gioia e... un filo d'amarezza....

UnUomo.InCammino ha detto...

Una tua amica si è ammalata ed è dovuta essere ricoverata.
Ho capito bene?
Come sta, passato qualche giorno?
Oppure si tratta di un male che richiede una guarigione più lunga?