27 settembre 2015

gatta d'archivio

gatta Luna
Capita di frequente nei gli Istituti  culturali, che il personale si prenda cura di un animaletto, alle volte si tratta di un randagio, che in questo modo trova una famiglia.
Poi ci sono quei quattrozampette che una famiglia ce l'hanno, ma non disdegnano una capatina quotidiana nel museo o nell'archivio di Stato dietro casa, dove trovare un po'di coccole e una merenda extra.

3 commenti:

Lorenzo ha detto...

Qui da me la stessa cosa la facevano i vecchietti e le vecchine. Adesso anche di gatti se ne vedono in giro pochissimi. Sono invece molto aumentati i topi e le cornacchie.

Alberto ha detto...

Io avendo un gatto all'ottanta per cento, il venti per cento che rimane lo passa dai vicini. Mi spiego, Ciro era di tutti e di nessuno qui della casa, quando quest'inverno ho deciso di farlo dormire in casa è diventato quasi mio. Però ci sono giorni che esce al mattino e rientra la sera. Adesso ci siamo messi d'accordo e da mangiare gliene do soltanto io, perché sta diventando viziato.

viola ha detto...

Furba la gattona:)