23 settembre 2015

il canile di Cerignola e la crisi economica che non c'e'

adotta un amico: Massima diffusione!!!PIETÀ PER 230 ANIME CHIUSE IN...:

Il link nella prima riga rimanda a  cosa resta di un canile lager quando finalmente arrivano i volontari.
Cuccioli sbranati dalle madri, cani denutriti, pieni di parassiti.
Prima del sequesto il canile e'stato gestito per 20 anni da privati, con i risultati che si possono ben vedere.
http://m.facebook.com/Dallapartedifloppy
E'per questo che e io faccio fatica a capire come  mai persista'la mentalita'di far partorire gli animali invece di sterilizzarli.
E poi non potro'minimamente capire cosa spinge le persone a comperare un cane di razza piuttosto che adottarne uno da un canile.

Dato che ci sono tanti cuccioli di razza in giri, altro Striscia la Notizia ha piu volte spiegato come funziona la tratta, allora si vede che se c'e'ancora tanta gente che compra il cucciolo di razza, che poi mica mangia le crocchette della coop, noo...ci  vuole il cibo per gli stomachetti delicati, allora tutta questa crisi economica non c'e'.
O no?

28 commenti:

Eleonora Marini ha detto...

Da grandissima amante degli animali ho letto con molto interesse il tuo post.
Il tema è molto serio e delicato, mi chiedo anche io come si faccia a non sterilizzarli quando il futuro che aspetta i cuccioli è tremendo...
Io ho un gatto di razza. Ne ho però adottati tantissimi recuperati dalla strada, dai cassonetti o dalle buste di plastica... sta sempre e tutto nella sensibilità delle persone.
Ci vorrebbero cuori più grandi in giro, ce ne vorrebbero tanti di più!!!

The Princess Vanilla

Lorenzo ha detto...

Sara, se un giorno avrai l'epifania e capirai che la maggior parte della gente è appena sopra la bestia, ti sarà chiaro come mai ci sono cosi tante cose prive di senso.

Alahambra ha detto...

Mia madre ha preso un cane in canile. È un tesoro di bestia ed è stata fortunata. Lei voleva una compagnia e non le interessava la razza quanto la taglia. Non è castrato e non verrà castrato perché non c'è alcun motivo. Non capisco nemmeno perché un proprietario di un cane dovrebbe per forza castrarlo posto che esiste una legge per cui è necessario il guinzaglio sempre. E allora come si riproduce un cane che per legge non può andarsene in giro da solo?
Mio marito ed io invece prenderemo un cane di razza in allevamento, perché vogliamo proprio quella razza lì specifica. E questo non significa che siamo brutte persone o non amiamo gli animali o chissà che. E non c'è niente di privo di senso.

Sara ha detto...

Alahambra le femmine e'meglio sterilizzarle perche'altrimenti hanno le gravidanze isteriche.Io non ho mai castrato i maschi, credo che in alcuni contesti, es. randagi rilasciati sul territorio, sia preferibile per evitare che creino disagi.
Circa il cane che compri, stai attenta perche'anche negli allevamenti pseudo-amatoriali si nascondono i trafficanti di cuccioli.
Per me e'assurdo volere un cane piuttosto che un altro, a meno che non ci siano esigenze specifiche, es. le allergie al pelo, consentono di poter avere un tipo di cane, o i cani da pastore o da caccia.

Lorenzo ha detto...

E' una di quelle cose per cui ammetto che il mio punto di vista è discutibile ma in base alle mie osservazioni la stragrande maggioranza dei proprietari di cani è costituita da cretini.

Oltre le aberrazioni come i maltrattamenti, l'abbandono, imporre il cane agli altri in contesti dove non c'è spazio per le persone (non puoi portare i bimbi al parco) e gli incidenti più o meno tragici (dalla merda sotto le scarpe al cane che morde qualcuno), banalmente non concepisco l'idea di dovere prendere in mano la cacca del cane ogni volta che bisogna portarlo a fare i bisogni in strada, per non parlare dei litri di urina sparsi in giro e che solo la pioggia e i portinai provano a lavare.

Sono cose prive di senso.

Alahambra ha detto...

Per te è assurdo. Per un sacco di altra gente no. Un beagle non è un pastore tedesco che a sua volta non è un pincher. Razze diverse, caratteristiche diverse, piacevolezza diverse.
È come dire che è assurdo che ad uno piacciano i broccoli e all'altro no.

Sara ha detto...

Piacevolezze diverse? Io sono piu'contenta di aver data casa a una randagia, poi capisco che c'e' chi ha bisogno di sfoggiare il cane per darsi un tono. Comunque essere consapevoli del traffico dei cuccioli, mi sembra un'atto dovuto. Hai mai visto gli annunci di Subito sulle vendite dei cuccioli? E quelli esposti nei negozi di animali alla merce'dei curiosi che li disturbano? Lo sai che ci sono le cagne fattrici?
Se questa e'piacevolezza, io ne faccio a meno.

Alahambra ha detto...

Cambiare discorso rispetto al mio non aiuta a sostenere un punto di vista.
A me piacciono i mori con gli occhi verdi ma questo non significa che per forza debbano piacere a tutti.
Allo stesso modo voglio un cane che piaccia a me, con le caratteristiche specifiche che piacciono a me. Detesto cordialmente i cani piccoli per esempio e i Carlini mi fanno venir voglia di cambiare marciapiede. E ancora, tutto questo non ha niente a che vedere con fattrici e compagnia bella. E neanche con un eventuale sfoggio.
Capisco invece il punto di vista di Lorenzo, che pur non condivido, perché è logico e parte da un punto di vista ben differente.

Silvia Negretti ha detto...

Ecco questa è una di quelle cose che mi fanno veramente arrabbiare! Io sono una grandissima amante degli animali e vedere gente che tiene rinchiuse quelle creature in quelle condizioni non lo sopporto proprio!
A questo punto sarebbe meglio sterilizzarli e lasciarli randagi, che probabilmente troverebbero qualcuno che si prede cura di loro anche senza portarseli a casa!
Sinceramente quelli che gestiscono questi lager mi fanno molta più paura di un cane randagio!
Quanto ai discorso sugli animali di razza, quello è un punto un pò più delicato (conosco diverse persone che hanno cani e gatti di razza) perchè molto dipende non solo dal fatto che l'animale abbia un pedigree, ma anche dal carattere, dall'abitudine (se uno ha già avuto un cane di una certa razza, già ne conosce le esigenze ed i bisogni) e da certe sue caratteristiche (tipo i cani da caccia, da corsa o quelli da riporto), o magari semplicemente i padroni amano farli partecipare a gare e manifestazioni...
Baci!
S
http://s-fashion-avenue.blogspot.it

Sara ha detto...

Scusa Alahambra ma io faccio fatica a pensare che non ci sia un cane in attesa di adozione che non possa incontrare i tuoi gusti.
Ma poi l'aspetto estetico di un cane e'secondario rispetto al valore affettivo che ti puo'dare.
Apua mi e'stata mostrata in foto, devo dire che e'stato il primo cane mostratomi, e'stata subito mia.

Nuvola ha detto...

Io non ho posto o tempo per un cane.

Se lo avessi, comunque per me prenderei un gatto che mi piace di più come animale.

Gli animali nei negozi mi fanno una pena infinita, soprattutto cani e gatti. Mi sentirei soffocare a essere chiusa la' dentro.

Per il resto, io sono campagnola e i nostri gatti sono sempre stati trovatelli o donati da qualche famiglia che aveva i cuccioli.

I miei suoceri, morto il loro cane anni fa, ne hanno preso un altro dal canile e io sono stupita quanto buono sia questo cane: calmo, educato, si lascia fare di tutto dai bambini, ha per i suoi padroni e per i miei figli (e anche per me, e mi stupisce, perche' io l'avro' approciato al massimo sette otto volte) un amore spropositato. I miei suoceri si chiedono cosa possa avere passato prima, prima del canile. Io non amo particolarmente i cani, ma questo e' un cane talmente buono da piacere anche a me.

UnUomo.InCammino ha detto...

Molte persone trattano i cani da cani.
Molte persone acquistano oggetti posizionali canini (vedi idiozie di pastori tedeschi in monolocali, husky in paesi a climi caldi come l'Italia, chiuaua da borse, etc. ).
Insomma, ci sono molti homo piuttosto scadenti e si vede anche nel rapporto di questi con altri mammiferi e animali.

Alahambra ha detto...

Voglio un lupo cecoslovacco ed è esattamente il cane che avrò. Ribadisco che non è soltanto questione di aspetto ma di caratteristiche proprie di una determinata razza.
Sposti ancora il discorso: il cane di mia madre preso in canile è una creatura dolcissima e lo adoro, ma non è il tipo di cane che vorrei. E se desidero quel determinato tipo di comportamento che in media viene tenuto da un specifica razza mi oriento su quella. Non ho la certezza che sarà come lo vorrò ma ho maggiori probabilità che sia così.

Sara ha detto...

Auguri. Ne ho visti in 2 diverse campagne pubblicitarie di Elle di ottobre.

Lorenzo ha detto...

Si vede che AlaCosa deve tirare una slitta nello Yukon.

Anonimo ha detto...

Mister 10.000 schiacciare un po' di merda non ti farebbe male...PJ

Sara ha detto...

Primo la gente che non raccatta la cacca del proprio cane fa schifo!
Si prendessero un tamagogi!

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te. Ma una sola la vogliamo lasciare all'uscio di casa di mister 10.000. Che male fa se la prende solo lui? PJ

Sara ha detto...

Noneee!

Lorenzo ha detto...

Sara, non è realistico pensare che in una città come Milano, con milioni di cani che ogni giorno devono defecare in spazi esigui, le loro deiezioni scompaiano, anche nella ipotesi ottimistica che i proprietari siano solerti nel "raccattare la cacca". Quello che succede è più o meno quello che succedeva nel medioevo quando la gente la faceva nel secchio, apriva la finestra e buttava tutto per strada.

Il primate idrofobo deve per forza stare qui?

Anonimo ha detto...

Non è vero che buttavano dalla finestra l'urina e gli escrementi umani. Anzi, ci si poteva fare dei soldi vendendo la cacca che una volta essiccata poteva essere utile per riscaldare casa e per concimare. Per quanto riguarda l'urina la si poteva usare come disifentante e per lavarsi i denti. Quindi hai sbagliato mister 10.000 oppure non sei stato preciso. PJ

Lorenzo ha detto...

Sara ma tu li leggi i commenti prima di pubblicarli?

Anonimo primate idrofobo, andiamo ad esaminare:
1. in un'epoca e in un luogo in cui sono presenti mucche e cavalli non c'è nessuna convenienza a raccogliere gli escrementi umani come fertilizzante. A Milano fino a tempi recenti giravano dei carretti che raccoglievano il letame lasciato nelle strade dai cavalli che trainavano carri, carrozze e tram.
2. in un'epoca in cui le campagne sono abbandonate i boschi, c'è grande disponibilità di legna e quindi non esiste nessuna convenienza ad usare escrementi come combustibile. Tra parentesi solo gli escrementi degli erbivori bruciano (male) perché contengono l'erba non digerita.
3. ovviamente gli escrementi seccano solo in estate.
4. l'urina non ha alcuna azione disinfettante, in compenso puzza perché contiene tutte le sostanze di scarto dell'organismo più una quota variabile di batteri e virus. Qualche povero scemo crede che serva per le ustioni provocate dalle meduse, falso anche quello. E' un modo per farsi venire una infezione sopra l'ustione.
5. solo un povero malato di mente, avendo a disposizione acqua si laverebbe (non dico i denti ma nemmeno i piedi) con l'urina, che appunto puzza e noi abbiamo il naso per riconoscere le sostanze tossiche.

Confermo che nel medioevo gli escrementi venivano buttati per strada, i poveri con un secchio, i ricchi con il gabinetto che sporgeva dalla facciata della casa e scaricava direttamente sotto.

Lorenzo ha detto...

Esempio:
https://it.wikipedia.org/wiki/Grande_puzza

Anonimo ha detto...

Non sono d'accordo in quasi tutto. Nel medioevo c'erano i ricchi e i poveri, quindi non c'era la classe media. Detto questo la maggior parte delle zone di Milano era costituita da poveri, poveri che non ebano le possibilità di avere un cavallo o una mucca. Erano malnutriti e deboli e non conveniva andare nei boschi per raccogliere la legna, legna che sicuramente veniva presa da tutti quelli che vivevano nelle zone periferiche. Naturalmente come nel ventunesimo secolo abbiamo gente che butta gomme da masticare per terra, oppure i bisogni dei propri cani non vengono raccolti e via dicendo, posso immaginare che nel medioevo una buona parte la buttava dalla finestra, ma la maggior parte veniva raccolta per fare quello che ho scritto prima. L'urina veniva usata come ammoniaca per il bucato e l'acqua non era presente nelle maggior parti delle case. Come l'urina ha salvato tante persone nei terremoti perché intrappolati sotto le macerie ed era l'unica fonte di salvezza quella di non disidratate il corpo, nel medioevo veniva usata come disifentante. Che poi mi scrivi oggi che non è buona, questa è un'altra cosa è fuori tempo. All'epoca non sapevo o neppure dove stava il fegato. Ripeto che non sei stato preciso ma non cambia NIETE per me e per te. PJ

Lorenzo ha detto...

Ignoranza abissale. Milano nel medioevo era una potenza economica e militare, tanto che fu alla testa della lega anti-imperiale e fu rasa al suolo due volte. Gli animali da tiro erano ovunque, fornivano l'unica forza motrice disponibile e come ho già detto, bastava seguirli per raccogliere il letame. Senza contare che a sud di Milano esisteva una agricoltura "umida" che produceva grandi quantità di foraggio col famoso sistema delle "marcite".

A Milano, grazie alla prosperità economica, furono costruiti uno tra i primissimi ospedali d'Europa e in seguito alle pestilenze, il famoso Lazzaretto, per non parlare di tutto il resto, per esempio la cattedrale. Una delle cose che era ovvia fino dai tempi della guerra del Peloponneso era che in una città la raccolta dei liquami e l'approvvigionamento idrico erano elementi critici. Milano è costruita in mezzo ai corsi d'acqua e sopra una falda superficiale, per cui basta fare un buco di pochi metri per trovare acqua (che nella antichità era pulita). Fino a tempi recenti era possibile trasportare merci, comprese le pietre per le costruzioni, fino in piazza Duomo col sistema dei Navigli.

L'urina non veniva usata per il bucato, per quello si usa la soda. Tra parentesi, nel medioevo si usava il sapone più o meno come il nostro, si può fare facilmente per esempio con 5 litri di olio d'oliva (o grasso di maiale), 10 litri di acqua e 1 kg soda caustica.

L'urina veniva invece usata per fissare i colori sulle stoffe, da cui il famoso detto latino "pecunia non olet", che si riferisce al fatto che i tintori sopportavano la puzza dell'urina pur di guadagnare bei soldi con le loro stoffe.

La faccenda dei terremoti c'entra come il cavolo a merenda ma cosa ti vuoi aspettare da un primate. Pezzo di ignorante.

Anonimo ha detto...

Che idio...ma che sei. Quindi, io prima di commentare non avevo aperto delle finestre sugli escrementi nel medioevo a Milano? Bravo...ma quanto sei intelligente e bambino. Alla prossima mister 10.000....PJ

Lorenzo ha detto...

La "prossima" dipende da Sara, fosse per me non ci sarebbe.

Sara ha detto...

Si, ora basta, andate in un forum di Storia a discutere queste cose.