28 ottobre 2015

Note autobiografiche




Ho ricominciato a fare teatro, non c'e' un motivo preciso, se non il fatto che mi diverto a recitare, a patto che si tratti di tragedie greche. Niente Pirandello, niente teatro nel teatro, nessuna missione salvifica, quantunque la mia compagnia è impegnata in quello che l'ideatore chiama teatro iniziatico.
L'ultima volta sulla scena in un ruolo tragico fu il maggio del  2006, ero Cassandra e giuro che piansi lacrime vere per la mia città in fiamme. Adesso ho quasi 10 anni in più e dunque ritornando al teatro, vedrò di essere meno compulsiva nell'assumermi gli impegni, oltre la tragedia che stiamo preparando, che 10 anni che passano è vero, vogliono dire anche meno energie, ma forse, dico forse un pochino di buonsenso dovrebbero averlo portato. Forse. 
La foto è del 2002, mi piace perché mi ricorda la felicità senza scopo di quegli istanti.



10 commenti:

UIFPW08 ha detto...

..un giorno mi spiegherai la felicità senza scopo.
Un abbraccio Sara, vero.
Maurizio

Anonimo ha detto...

Hai raggiunto il tuo obiettivo attraversando il tuo ponte della felicità quando hai tagliato il traguardo con la scritta fine. Detto questo, è passata l'estate e nel giro di un mese hai deciso di aprire un blog. Lo sai che mi hai fatto tornare indietro di quarant'anni? La foto che hai esposto è talmente bella che mi vien voglia di essere cappuccetto rosso per farti la domanda: Che bocca grande che hai? Sara, mangiami...ma se hai voglia di baciarmi va bene lo stesso. Un bacio... PJ

Sara ha detto...

PJ non fare il ragazzo impertinente, lo sai che sono vegana!

Novella Semplici ha detto...

Bravissima! Anche io da giovanissima facevo teatro e mi piacerebbe tanto ricominciare, ma tempo e costi non sono a favore. Nella prossima vita magari. Capisco benissimo quando parli di felicità senza scopo in quei momenti.

fracatz ha detto...

madonna mia, la tragedia greca!!!!
ma come, almeno almeno un briciolo di sana ironia, ed invece di un risolino senza scopo ti sgorgano pure lacrime naturali .....
molto meglio qui da noi, in convento

La Laura ha detto...

Molto molto bello ed interessante e creativo ed utile per l'anima, dunque fondamentale altro che senza scopo, poi la tragedia greca è la cosa migliore su cui investire il proprio tempo.

Ignora quei 10 anni di più: Sei ancora abbastanza giovane da non considerarli un fattore determinante.

Ne riparliamo tra 20. Allora si, cioè fra 30, potrai scontare un certo affaticamento ..

ps femmina giardinicola e teatrante: bellissima ! Fine !

Ernest ha detto...

brava brava e ancora brava... io da quando ho iniziato non ne posso fare più a meno

Anonimo ha detto...

ecco, meno male che sei vegana

unpodimondo ha detto...

Bravissima! Complimenti! E' bello seguire le nostre passioni.... a qualsiasi età!

diego ha detto...

una cosa davvero grande, questa