17 ottobre 2015

Sulla patente a punti

Se uno e'recidivo, metti passa due ( o tre?) volte con il rosso, rischia il ritiro della patente?Giusto, sbagliato, non so...
Ma allora chi invece non incorre in nessuna sanzione, chi si comporta sempre bene, cosa ci fa con i punti della patente? Li raccoglie come i  punti della Miralanza?
Come minimo, se chi sbaglia, paga, chi invece non sbaglia mai, con tutti i punti accumulati avrebbe almeno il  diritto di NON PAGARE IL BOLLO AUTO!
C'e'anche una petizione su change contro il bollo auto.

20 commenti:

Lorenzo ha detto...

Lo Stato ha bisogno di sempre maggiori entrate. L'unico modo per aumentare le entrate è aumentare le imposte. Le uniche imposte eticamente giustificabili sono quelle basate su una aliquota proporzionale al reddito. La altre imposte, come quelle sulla proprietà e sul consumo o le accise sull'energia, sono inique perché sono indipendenti dal reddito, io pago la stessa imposta di un miliardario.

Ora, se il caro leader del partito-nazione propone di fare pagare la "imposta RAI" a tutti quelli che hanno un qualsiasi dispositivo elettronico, un furbofono, una tavoletta, un calcolatore personale, un televisore, eccetera, potrebbe con la stessa ragione proporre di fare pagare la stessa imposta di circolazione a tutti quelli che hanno un qualsiasi mezzo di locomozione, i pattini, una bicicletta, un motorino, un'auto o un autotreno.

Claudia ha detto...

Sì, mi hanno già stressata con questa petizione.
Non lo so cosa ci si può fare con i punti. Iniziamo a tenerli da parte, non si sa mai.
Non essendo mai passata col rosso non avevo mai preso multe, finché iniziarono ad arrivarmene, tutte all'incrocio tra Corso XX Marzo e via F.lli Bronzetti.
Per fortuna ci passavo solo quando dovevo portare al lavoro cose ingombranti.
Ho cambiato strada, non ho più ricevuto multe.
Allora i punti non esistevano, scalavano solo i soldi.
Non si sa mai, come è capitato a me anche altri potrebbero incappare in un incrocio anomalo. La parola del conducente non conta, quindi potrebbero servire i punti.

fracatz ha detto...

il bollo auto è una tassa sulla proprietà, tant'è che va pagato anche se tieni la macchina in garage perchè ti sei trasferita all'estero. E' come la tassa sul possesso di apparecchi atti a ricevere onde elettromagnetiche
Ma insomma, prima je date fiducia coi vostri voti e poi frignate pe' quattro soldi???
Siate coerenti pagate e zitti

Lorenzo ha detto...

FraCoso, fa ridere ma nessuno ha "dato fiducia" coi voti. Gli attuali parlamentari sono stati nominati dai partiti/coalizioni a seguito delle logiche interne, nessuno di loro è stato eletto direttamente dai cittadini. Per inciso, la legge elettorale con cui sono stati nominati è stata dichiarata incostituzionale e quindi dovrebbe essere decaduta ma, guarda caso, cascasse il mondo, non ci saranno elezioni. Nel frattempo abbiamo avuto un certo numero di governi presieduti da persone incaricate dal Presidente della Repubblica (nemmeno lui è letto ovviamente), sempre con logiche interne ai partiti/coalizioni.

Il caro leader del Partito-Nazione prima di assurgere allo status di caro leader faceva il sindaco, poi è diventato segretario del PD per effetto di una consultazione interna tra i sostenitori del PD. Essere sindaco e poi segretario del PD a quanto pare basta e avanza per diventare Duce degli Italiani. Tutto confermato dai giornaloni, constat, si sa che quel po po di statista, ne nasce uno ogni mille anni, non può che essere il caro leader e il PD non può che essere il Partito, l'unico e il solo.

Oggi come oggi essere contenti non è tanto conseguenza del fatto di avere votato, è più conseguenza di avere subito il lavaggio del cervello.

Anonimo ha detto...

Non c'entrano niente i punti perché potrei farti lo stesso ragionamento con gli incidenti e l'assicurazione. Questa tassa come in quasi o tutta Europa dev'essere pagata come tassa di proprietà. Il vero problema che ci contraddistingue dalle altre nazioni, ad esempio la Germania, sta nel fatto che lo Stato se mi obbliga a pagare questa tassa, TU STATO devi mettere in sicurezza il proprietario dell'auto con la realizzazione di strade sicure, TU STATO non puoi fare pagare il pedaggio autostradale perché già mi hai tassato e non puoi farlo di nuovo. Quindi, le petizioni sul non pagamento del bollo sono una perdita di tempo, mentre se venisse attuata una petizione sulle strade sicure e sull'esenzione del pedaggio sono completamente d'accordo. Così bisogna muoversi e no a cazzo come spesso succede. Detto questo....il tempo è scaduto! PJ

Lorenzo ha detto...

Non mi meraviglio della cosa ma per l'ennesima volta non qui non si capisce l'errore di logica.

Una tassa di possesso implica che lo Stato non debba fare assolutamente nulla, dato che scatta per il solo fatto di possedere un bene, NON DI UTILIZZARE IL BENE. Se io possiedo un'auto e la tengo esposta in soggiorno senza adoperarla, pago la tassa come un rappresentante che fa mille km al giorno. Esattamente come uno che possiede il furbofono potrebbe benissimo non avere niente a che fare con la TV di Stato, non sapere nemmeno quali programmi trasmette eppure essere costretto ugualmente a pagare la tassa di possesso come una casalinga che segue tutto il palinsesto.

Cosi come lo Stato non deve dare niente in cambio a chi paga la tassa di possesso sul furbofono, ugualmente non deve dare niente in cambio a chi paga la tassa di possesso sull'auto.

Viceversa, se fosse una tassa di circolazione, non solo si pagherebbe solo se e quando il veicolo circolasse effettivamente ma lo Stato sarebbe obbligato a provvedere i mezzi di circolazione (luci, strade, ecc), cosi come se si pagasse un abbonamento per la TV, non solo la TV sarebbe criptata e ci vorrebbe il decoder, lo Stato sarebbe costretto a trasmettere programmi che incontrano il favore degli abbonati.

Ribadisco le premesse, primo le imposte non possono essere ridotte perché allo Stato servono sempre più soldi. Secondo, le imposte non hanno alcuna altra logica e ragione se non quella di espropriare gli Italiani di parte dei loro averi, cosa evidentemente indipendente dal reddito, cioè dalla capacità contributiva.

Anonimo ha detto...

È saltato il commento. Riassunto: hai ragione sulla tassa di possesso, ma la macchina ha un continuo versamento di tasse dovute, non solo all'accisa del carburante, ma anche a tutti i pezzi di ricambio maggiorati dell'Iva da versare allo stato. Un po'differente dall'abbonamento che vogliono scaricarlo con la bolletta a tutti, perché nessuno ti obbliga a prendere una macchina. Questa è una delle poche imposte che paghi in base non alla capacità contributiva uguale per tutti, ma alla Potenza dei cavalli fiscali. Quindi un 1000 cc paga molto ma molto di meno di un 2000 o 3000 cc. L'abbiamo abituato male lo Stato, che prende prende e prende per non dare niente, ma la colpa è tutta nostra. Non vuol dire che deve continuare così...quindi le petizioni (che non portano a niente) per non pagare il bollo le trovo l'enessima perdita di tempo. Inutile girare intorno quando non si ha la capacità di colpire il centro. PJ

Mariella ha detto...

Ma questa tassa ce l'abbiamo solo noi, giusto? Io per me vado a piedi...

Biagioli Alessandro ha detto...

i punti se sei bravo non l accumuli,pero se te li tolgono ( a me 11) e poi sei bravo te li ridanno tot ad anno ...i punti miralanza (che tristezza vedere la fabbrica chiusa a viale Marconi -Roma)hanno sempre reso e continuano .oggi le figurine valgono una bella somma ad averle tenute!!e poi lo spot dell olandesina..

Biagioli Alessandro ha detto...

i bolli vanno pagati saro franco prima parecchi andavano in giro con il bollo falso ,come adesso parecchi girano con l assicurazione falsa

UIFPW08 ha detto...

Non è una cattiva idea..
Maurizio

Lorenzo ha detto...

Signori, state farneticando.

Primo, possedere un bene non è un crimine che deve essere punito. Da questo discende che pagare una tassa di possesso non solo è ingiusto ma non si mette in relazione con il ["comportarsi bene" - espio la colpa - pago meno] o il ["comportarsi male" - aumento la colpa - pago d più]. Le imposte non le distribuisce il confessore come gli Ave Maria, non sono note sul registro per lo studente indisciplinato.

La imposta sull'auto è indipendente dall'uso dell'auto, sommamente ingiusta come la tassa sulla casa e qualsiasi tassa sul semplice possesso di un bene.

Non solo perché il possesso di un bene è un costo e perché i soldi con cui si acquista il bene SONO GIA STATI TASSATI, è ingiusta sopratutto perché una persona che perde il lavoro e che quindi non ha entrate, si trova a pagare esattamente le stesse imposte di un milionario.

Non è affatto vero che sono poche le imposte indipendenti dalla capacità contributiva, al contrario, sono la maggioranza. Però sono occulte, perché non le paghiamo tutte insieme, vengono disperse in ogni singolo respiro che traiamo, ogni singolo boccone di pane, ogni volta che apriamo il rubinetto.

Parecchi andavano in giro col bollo falso, parecchi girano con l'assicurazione falsa. Sono gli stessi che poi fanno i moralisti con gli altri. Senza contare che questi "parecchi" non sono equamente distribuiti sul territorio nazionale.

UnUomo.InCammino ha detto...

La tua logica simmetrica, in un certo senso... ha una logica.
Ma una volta non davano dei punti di bonus?
Insomma, se c'è il bastone dovrebbe esserci anche la carota.
Beh, difficile darti torto.

Ernest ha detto...

non sarebbe male... ma non lo faranno mai chiaramente

Anonimo ha detto...

Un uomo che cammina perde i commenti, io invece per l'obiettivo che mi ero prefissato mi sono perso, ma più che perso mi sono un po' arrugginito. Quindi potrei anche iniziare ad usare lo svitol per poter scivolare più dolcemente, ma l'altro obiettivo di poter fare nascere un giardino con migliaia di fiori mi farà di sicuro arrugginite di più fino alla rottura completa. Detto questo, penso che hai ragione (di nuovo) anche se l'ultimo commento non segue la logica dei commenti che hai fatto. Perché? Perché non c'entra niente la distribuzione equa sul territorio nazionale dei cosiddetti 'furbi'. I 10, 100, 1000 o i 10 e 100 di un'altra zona, non possono dove ce ne sono di più essere un metro di giudizio incontrovertibile al negativo solo perché sono del sud. Quindi, se io sto con la sottoclasse assicurativa e in più, anche se non c'entra niente, ho la fedina penale pulita, la mia vita in un incidente non può valere di meno di uno che vive a Milano. Non sono io che lo dico, ma le carte. Perché se è vero che è ingiusto che uno paga lo stesso avendo la macchina in garage con uno che fa 1000 km, oppure tocca pagare l'abbonamento televisivo sulla bolletta dell'Enel anche non avendo la tv (ancora da verificare), io posso stare anche circondato da furbetti, ma io sono uguale a uno che vive a Milano. Detto questo, mi girano le palle quando online le mia tariffa assicurativa è superiore a uno che vive nel Nord. Penso che la distribuzione dei furbetti, di più lì è meno qui, non c'entra niente perché bisogna agire solamente sul singolo soggetto e no prendendo tutta una Regione. PJ PS: i 10.OOO mq di giardino fiorito non lo faccio solamente per il mio olfatto o la quadricromia visiva della natura, lo faccio principalmente anche per loro....le api!

fracatz ha detto...

ecco , le api
mi raccomando, ogni sera, prima di addormentarvi, almeno un Vostro pensiero vada alle api, perché è grazie a loro che c'è vita sulla terra e si può pagare il bollo annuo.
Ormai è confermato: niente più vita in assenza di api
(mentre tutto procederebbe in caso di estinzione di quegli inutili gatti di casa)

Anonimo ha detto...

0,36 il tempo di un battito di ciglia di un essere umano. Una zanzara batte le ali 500, 600 volte al secondo. Ho impostato l'allarme digitale di ultima generazione a 0,400 al secondo, ma mi sono reso subito conto che i miei sensi ero no più veloci, quindi ho rielaborato il tutto inserendolo a 0,003 millesimi di secondo. È vero, forse perché mi piace il numero 3, forse perché volevo far vincere la zanzara, non ho voluto impostarlo a 0,001, cioè lo zero. Ti ho risposto.

Lorenzo ha detto...

UomoCoso, la logica simmetrica non ha alcun senso invece perché parte dal presupposto che ci sia una correlazione tra le imposte e le multe, in un sistema di leggi divine con di premi e di punizioni.

Sproloquiatore anonimo: "ma io sono uguale a uno che vive a Milano".
Purtroppo no. Il dato di fatto è che nel centro-sud di Italia vigono leggi diverse da quelle che vigono al nord. Una delle conseguenze è che le compagnie di assicurazione si trovano di continuo a fare fronte a truffe ordine non soltanto dagli assicurati e dai meccanici e carrozzieri ma anche dai medici e dai pubblici ufficiali. Questo, insieme ad un numero di "sinistri" (veri i presunti) molto più elevato, aumenta di molto i costi (o abbatte gli utili, a seconda di come la guardi) e quindi comporta tariffe di assicurazione più alte.

Anonimo ha detto...

Purtroppo si. Se Mediaset si accorda con Google per quanto riguarda i video di sua proprietà sfruttando grazie a questo accordo la sua piattaforma, non riesco a capire il perché non ci può essere un accordo su quello che ho scritto. Quindi la tecnologia che sta avanzando in modo pauroso dove è sempre più presente nella vita delle persone e nello stesso tempo da una mano in una qualsiasi ricerca che viene fatta da un'azienda o ente non è sufficiente, secondo te, a fare una distinzione tra buono o cattivo cliente. Sta piovendo Lorenzo, ma la voglia di infilarmi l'impermeabile e fare buche per i miei fiore mi assale non poco. 0,36 e 0,001...troppo veloce non siamo pronti! PJ

Costantino ha detto...

Peccato che i punti non possano essere donati ai bisognosi, risolverebbero il problema dei regali di Natale.