23 settembre 2016

Giornate Europee del Patrimonio, oh yeah! (Post motivazionale)

Ehi tu! Si proprio tu! Hai intenzione di rompere il belino  tagliare l'erba con quel catorcio smarmittato  il decepugliatore alle 8 del mattino anche questo week end?
Ehi tu, si, dico a te! Non mi dire che sei gia'in coda per l'adorazione del vitello d'oro e passerai il fine settimana spostandoti da un centro commerciale all'altro!
O tornerai in quel bar dove sono tanto simpatici, ma poi l'ultima volta che ci sei andato per l'aperitivo ti hanno portato la focaccia secca, del giorno prima!
Oppure starai a farti i selfie per l'intero week end e a  postarli sui social e dove rimedierai i "bellissima"delle tue amiche e i complimenti entusiastici  di quei soliti tre o quattro morti di figa, per i quali, è doveroso ricordarlo, non sei l'agognata Raperonzolo, ma una nel novero di quelle con cui ci provano sistematicamente.
Ecco allora questo week end, manda tutti a spigolare, liberandoti da tessere fedeltà, gente scassabelino e in modo speciale dalla montagna di panni da stirare che accumuli con cadenza settimanale e vai a visitare al costo di un solo euro un bel museo, oppure infrattati in un Archivio di Stato, in Italia ce ne sono ben 100, uno anche nella tua ridente e prestigiosa provincia. Oppure perditi in sito archeologico in buona compagnia. Insomma, vai dove vuoi, perchè sabato 24 e domenica 25 ci sono le Giornate Europee del Patrimonio, per cui ti aspettano mostre, conferenze, visite guidate, concerti e insomma,  hai detto stecca! L'elenco delle iniziative è qui. Se il link non funziona, arrangiati.

16 commenti:

Lorenzo ha detto...

Sara, questo post contiene un concetto estremamente illogico e paradossale.

Gente che tu descrivi nell'incipit, cioè che è stata educata per tutta la vita nella in-cultura, improvvisamente dovrebbe andare a visitare un "museo".

Perché? A cosa gioverebbe?
Se mentre vai al centro commerciale non sai riconoscere un vaso attico da un portaombrelli cinese o una chiesa romanica da un palazzo barocco, questa tua incapacità permane anche quando vai in visita nei "luoghi della cultura". Non è che appena entri ti capita una epifania e assorbi il sapere cosi, dal nulla.

Anzi, al contrario, questa idea si fonda sul concetto del "tour" turistico, per cui l'americano con polo rosa e pantaloni corti beige, scarpe da running bianche, va in giro per Roma e per Firenze e gli sembra tutto uguale, pittoresco come una ricostruzione di Las Vegas o di Disneyworld.

Faccio presente che mentre si festeggia il "Patrimonio", che poi è quello che ci hanno lasciato in eredità i Padri, si fa di tutto per:
1. smantellare le società europee per creare una società multiculturale e multietnica che non ha più alcun collegamento col "Patrimonio".
2. ridurre la Istruzione ad uno scemificio che produca servi obbedienti, cominciando proprio dalla rimozione delle discipline "umanistiche" che tramandano il "Patrimonio", riducendo quelle "scientifiche" al nozionismo della specializzazione professionale.

Viva viva il Caro Leader.

La Laura ha detto...

va bene va bene mi hai convinta.Andrò al museo archeologico di Cagliari. Altrimenti sarei andata al museo archeologico di Cagliari. Che detto fra noi è una delizia (giganti di Monte Prama e soprattutto bronzetti nuragici commoventi)

Sara ha detto...

Laura, tanta, ma proprio tanta roba!

cavaliereerrante ha detto...

Museo ... Museo, fortissimamente Museo, volli !!! ^_^

Krilù ha detto...

Mi era sfuggita questa iniziativa dei Musei del 24 e 25 settembre, grazie per averlo ricordato. Che poi la mia città (Ravenna) è piena di musei e c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Sara ha detto...

Musei e Archivi!

fracatz ha detto...

questo week end devo assolutamente cominciare a vangare (magari solo col pensiero) il terreno per la semina autunnale di fave e piselli da consumarsi la prossima primavera

semola ha detto...

... buono a sapersi...
... ora non mi resta che scegliere la meta...

Marco Poli ha detto...

Le iniziative zerocinquantunesi si sono incastrate con 1 - il rituale, grosso e centrale mercato all'aperto detto ''Piazzola'', del venerdì e sabato, 2 - l'annuale passaggio in città del Giro dell'Emilia, con corollario di ulteriori deviazioni di mezzi pubblici e privati, 3 - i maledetti ''T-Days'', cioè l'idiota pedonalizzazione degli assi viari principali del centro storico di 051 ( che è tra i più grandi d'Italia, una vera città nella città, ABITATA, e non semplicemente 4 casette per le foto dei turisti ) con, a prescindere dei punti 1 e 2 e anzi aggravata dal punto 2, deviazione massiva dei mezzi pubblici;
quindi : ulteriore movimento di comitive e torme di singoli innamorati della Cultura ( ma sempre quelli ), in aggiunta al quadro descritto;
risultato : traffico completamente in tilt PER TUTTA LA GIORNATA ( e fino a mezz'ora fa ), e boati di bestemmie in ogni cantone.

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Questo, sarebbe avvicinare la gente alla cultura ?

Gli appassionati hanno avuto 1 occasione in più, i non appassionati hanno vissuto 1 occasione in più per detestare la cultura;
in parole povere : sono iniziative, quelle ''europee'' ( cioè comandate dal moloch detto ''Unione Europea'' ) che cadono dall'alto, senza considerare territori e genti, e male interlacciate dalle autorità locali ( a 051 e, credo, nella maggioranza delle città ''italiane '' ).

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Marco Poli ha detto...

Di rincalzo a quanto scritto da Lorenzo, vorrei essere anche più radicale : parecchie persone non eseguono alcun pensiero;
il pensare è un atto volontario e faticoso, parecchia gente non ha alcuna intenzione di ragionare, non ragiona, proietta immagini sfuocate ( e che non riesce a correlare ) sullo schermo della mente, e come conseguenza fattiva segue sempre la massa ( = il branco );
sono bestie dissimulate come esseri umani, siccome camminano erette sulle zampe posteriori, si vestono con abiti e hanno maniere equivocabili con quelle umane, ma sono bestie;
a costoro, giova nulla l'invitarle ad entrare in un museo, perché l'usufruizione, l'utilità ed il piacere che derivano da una siffatta esperienza sono appannaggio di chi pensa.

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@enio ha detto...

vabbe Sara mi hai convinto andrò a visitare il museo... a patto che nella mia città sia aperto....

Sara ha detto...

Archivi, andate negli Archivi!

UIFPW08 ha detto...

Senza di te che mondo sarebbe...
Sicilia a parte.
Maurizio

Lorenzo ha detto...

Sara, ci sono i fumetti negli archivi?

Lorenzo ha detto...

A proposito, aggiungo che ho appena letto (ma non posso verificare) che pare negli anni '70 un liceale conoscesse circa 1600 parole e oggi un liceale ne conosca meno di 500.

Biagioli Alessandro ha detto...

il 90% dei musei italiani sono noiosi e le cose sono esposte e catalogate alla cazzo d cane ,la stessa galleria borghese giusto per il valore delle opere contenute perchè l insieme è davvero deprimente ,a chi vuoi che frega di conoscere a fondo un vaso etrusco? so tutti uguali.esempio olanda cè un museo per van gong tutte le sue opere stanno li almeno quelle presenti sul suolo olandese ..noi abbiamo un caravaggio qua uno di la uno nei magazzini ..canova un pezzo qua un pezzo la,i musei del fritto misto non interessano alla maggior parte delle persone .poi non siamo in grado come italia di attrarre persone con storielle ed enigmi ,vedi il louvre fa ppiu soldi con mommalisa un banale quadro di dimensioni ridotte che noi tutti con i nostri musei eppure è pieno di coglioni che ancora stanno a chiedersi ma perchè non sorride? è il ritratto di leonardo gay?il ponte dietro dove si trovera'?ed altre fantasie che lo hanno reso il dipindo piu famoso al mondo.....non cè una storia arrapante neanche per pompei fosse in francia pompei ci ricamerebbero una nuova mitologia ,noi al massimo lo diamo ai pink floyd..esponete meglio,non tenete la gente ore in fila per vedere i musei avrete piu visitatori.