06 settembre 2016

Piloti che gente...


Per il titolo del post ho preso in prestito il titolo di un celebre libro di Enzo Ferrari, che ovunque sia,spero perdoni l'insolenza, ma a fronte di una Formula 1 che e'un mondo ormai a se', un ingranaggio di soldi, ingegneria e regolamenti, mi emoziona vedere che esiste ancora una realta'di corsa"artigianale", dove il pilota si "costruisce"da se'la macchina per correre.  Merito anche agli sponsor, anzi alle sponsor!



14 commenti:

La Laura ha detto...

donne & motori ... ;D

Lorenzo ha detto...

Un mio conoscente spende fortune per correre in moto. E' una di quelle cose che io non capisco. Se è una cosa dove rischio di ammazzarmi, non riesco a divertirmi. Senza contare lo spreco di soldi senza costrutto alcuno.

fracatz ha detto...

con l'età che inesorabilmente avanza, starai mica diventando misogina?
e poi si sà che le donne non si sbracciano per i tranquilli, troppo noiosi, troppo piatti, troppo poco interessanti

cavaliereerrante ha detto...

Ahò ... a @Lorè, indove rischi d' ammazzatte nun te diverti ???
Ah ... si t' acchjappeno i @WHO : te pijerebbero a ombrellate 'n testa, poichè quer gruppo leggendarjio ingrese de la musica poppe ne l' anni 'settanta cantava : corere, corere, vivere, divertisse ... e morì gjovane !!! ^_^

UnUomo.InCammino ha detto...

Devo ammettere che nonostante possa essere devastante dal punto di vista ambientale (strade bianche le trovi solo in posti poco antropizzati quindi ancora con un qualche residuo di integrità) i rally sono mille mila volte più emozionanti e interessanti della formula 1 e di altre corse in autodromo.
Ovviamente, come ecologista, posso sperare che si riducano se non, addirittura, spariscano.
Posso consolarmi che c'è 'na roba che è ancora peggio che è il cross, enduro etc. su due ruote che devastano sentieri e arrivano (per erosione diretta, da ruscellamento) perfino a far franare (parti di) versanti.

Alahambra ha detto...

Quanto sei pesante!

Mark Renthon ha detto...

Con una Citroen Saxo di una 15ina di anni la spesa è relativamente poca, siamo al minimo sindacabile per praticare i rally. E' uno sport che già a vederlo trasmette adrenalina, figuriamoci a praticarlo.
Se volete distrarvi e passare una giornata diversa dal solito consiglio di andare a vedere una gara di rallycross, che si corre su dei circuiti misti asfalto/sterrato. Divertimento garantito.

Lorenzo ha detto...

Una cosa strana è che io vivo immerso nel traffico, mi sveglio alla mattina con le trombe e lo sferragliare, quindi l'ultima cosa che voglio fare per "divertirmi" è andare a vedere altre auto.

E' come un pasticciere che per divertirsi va a vedere gare di bomboloni.

Mi fa venire in mente della gente di paese che si diverte a guardare passare i treni. Ovvero, i rally sono robe per i Duke della Contea di Hazzard, gente per la quale il veicolo a motore è ancora qualcosa di emozionante e fare le curve nelle strade di campagna a velocità smodata è la prova di coraggio da esibire al bar sport nella piazza del paese.

cavaliereerrante ha detto...

@Lory 'Lory' rischi di brutto, e non ascolti minimamente nemmeno il saggio @Mark Renton : ergo, ove mai gli @Who, che schitarravano e che correvano in groppa alle loro motociclette furiosamente, onde morire giovani e lasciare un cadavere ( ancora in fiore ... ) bello da vedersi, ti randellerebbero sul cranio fino a spaccartelo !!! ^_^

Mark Renthon ha detto...

@ Lorenzo:

Invece io, che vivo ai piedi delle montagne con in sentieri del CAI che partono da dietro casa, quando voglio svagarmi vado a sentire un po' di baccano al rallycross.

Marco Bertoli ha detto...

Uh. Io non sono tanto per il politically correct, ma è proprio brutto quel motto che si legge in pizzo al cofano. Proprio volgare.

Sara ha detto...

Nel nostro contesto carrarino, proprio no!

UnUomo.InCammino ha detto...

> E' come un pasticciere che per divertirsi va a vedere gare di bomboloni. 

Ahaah!
:)

UnUomo.InCammino ha detto...

Donne e motori detto in modo più schietto.