27 ottobre 2016

lungo ottobre

Portavo in giro Slim stamani- Slim è il cane di mio padre, un setter inglese di 11 anni, in leggero sovrappeso - e si pensavo al blog, che tra appelli per randagi e post sul referenzi è un po'monotono. Ma non è che io abbia altro da raccontare, a parte il fatto che mi piace molto il mio lavoro, ma nel blog, più di tanto, non ne posso parlare.
Camminando lungo la stradina di campagna e guardando i fiori di campo, ancora numerosi e belli in questo clima temperato, pensavo a mio padre e a questo giro quasi quotidiano che mi impongo per il bene del cane, lo renderebbe sollevato, sapendo che almeno non passo tutto il tempo chiusa a studiare o ad affrontare gli impicci che mi sono piovuti addosso.

Stamani mi sono comperata un ennesimo rossetto dell'Euphidra e dicevo alla dottoressa in farmacia che ho un set di trucchi degno di Lady Gaga, ma ho la vita mondana di mia nonna. Anzi no, mia nonna sta bene, è curata e coccolata, tant'è che il mese scorso mi sono recata anche in pellegrinaggio alla Madonna di Ortonovo, per ringraziare, appunto, della grazia.
Poi sempre stamani sono  andata a Marina di Carrara e vedere il mare anche se ci vivi a un passo, è sempre uno spettacolo che sorprende, fermo e azzurro nella luce di questa bella giornata di ottobre. Ho fatto un giro tra i banchi del mercato, vestita in modo improbabile, da camminata con il cane appunto, con tanto di berretto in testa e mi sono presa delle magliette abbastanza formali, beige, grigie, nere, insomma da indossare quando vado al lavoro.
Mi ero stufata del nero, abusato durante gli anni '80, non lo volevo più e  adesso invece me lo ritrovo perché si è infilato nel mio armadio surrettiziamente, gonne corte, gonne lunghe, camicie trasparenti, abitini,  giacchine, incrociatini, camicie traforate e naturalmente magliette nere!

7 commenti:

Lorenzo ha detto...

Io sono andato al parco, ho visto (meglio dire intravisto) alcuni angoli del mondo passato, un fiume con le foglie d'autunno, le anatre, un airone in mezzo ad un campo, dei grossi funghi e i cavalli a testa bassa che brucavano erba inesistente. Stridente contrasto col posto dove vivo appena un po' fuori.

semola ha detto...

... anch'io stamani prima di andare al lavoro...
... mi son fermato sul molo di "Fiumaretta" a guardare il mare ...
... la bella giornata, il cielo terso, il fiume che incontra il mare...
... per un po' mi sono estraniato ...
... poi è suonato il cellulare che mi ha riportato alla realtà...

Nuvola ha detto...

Lo sai che mia figlia, che da piccola voleva le cose tutte carine colorate fiorellini etc etc adesso vuole magliette unisex preferibilmente sportive o, se proprio da femmina, allora nere?

:)

Brava per tutte le cose che fai...
...sono contenta per tua nonna.


Marco Poli ha detto...

E non è poco.

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RobbyRoby ha detto...

Ciao
sono passata per un saluto. Coccole al bau. Passeggiare con il bau è molto divertente e rilassante. Will non ha mai visto il mare.

Alberto ha detto...

È sempre bello portare a spasso il cane. Che poi questo che adesso hai tu e che era di tuo padre dà a queste passeggiate un significato e un valore particolare.

viola ha detto...

Che bello quando metti questi tuoi scritti personali; si sente che vivi la vita con poesia:) un abbraccione Sara bella