12 gennaio 2017

l'educazione climatica

Ok, fa freddo! da giorni gli studenti delle scuole delle mie parti protestano perchè hanno freddo in classe e allora restano fuori. Però dalle foto , sono anche andati a un incontro con il sindaco, rilevo che sono veramente pochi quelli che hanno la testa coperta.
Ma perche' c'e'questa resistenza diffusa ad indossare i cappelli?
E perche'non si insegna a tanti bambini e ragazzi l'utilita'di riparare dal freddo una parte cosi'importante della loro persona?
Cioe'magari comprano al loro rampollo   un  giubbotto da esploratore artico, che e'costato la sofferenza di trecento oche, ma guai a mettersi un berretto!
Come quelle che d'inverno vogliono stare con la maglietta, per fare le ganze e pretendono che si aumenti il termosifone, ma vestiti meglio! mettiti un maglione, avvolgiti in una stola, insomma copriti!

11 commenti:

Francesco ha detto...

poi quelle come mia figlia come si vestono proprio non lo capisco

Lorenzo ha detto...

Dai che lo capisci, Francesco. Si mette in mostra la mercanzia.

Sara, torno al discorso dell'altro post sulla percezione delle cose. Il problema non sono le cose che hai scritto su vestiti ma che nel 2017 nella scuola non ci sia un termostato programmabile e valvole termostatiche come quelli che abbiamo tutti (o quasi, c'è gente morta di freddo in questi giorni) in casa. Il problema più generale è che la scuola è solo una scusa per dare lavoro ai disoccupati e un posto per parcheggiare i minori durante il giorno, a pochi o nessuno importa che la scuola in teoria avrebbe la funzione di istruire e formare gli studenti. E' tutta una finta.

Ma nello stesso momento, capita che vai all'ospedale e non ci sono le lenzuola. Se va bene. E' tutto cosi e il problema è che ci/vi sembra NORMALE.

Biagioli Alessandro ha detto...

sai come fanno gli alberi per difendersi dal freddo no?emettono sughero ecco spiegato è gente che nella testa ha il sughero ..solo quello...
mannaggia ho perso il test pero volevo rispondere
sceglo Spezia ..la spezia è un condimento alimentare generico

Lorenzo ha detto...

Gli alberi si difendono dal freddo riducendo la circolazione periferica della linfa ed entrando il letargo. Si potrebbe chiudere le scuole da dicembre a marzo, invece che da giugno a settembre.

La Laura ha detto...

Condivido TUTTO ma che ci facciamo d'accordo in 2 o 3? Mah! Che generazione noiosa e vanitosa, e lo dico sapendo che questo dicono i vecchi. Son vecchia e i ragazzetti lagnosi son noiosi. Ecco

fracatz ha detto...

ma sì, dai, siam stati tutti ragazzi, tu pensa che noi per non andare a scuola scioperavamo per trieste libera od addirittura contro l'austria ed alle elementari ancora portavamo i calzoni corti e le aule si scaldavano con la stufa a legna, accesa dal bidello appena un'oretta prima.
Il freddo, A NOI, ci fortificava

Lorenzo ha detto...

I ragazzetti lagnosi sono figli di genitori vuoti.

Federica ha detto...

io faccio parte della categoria "vestite di mille strati ma che continuano a lamentarsi per il freddo"...
è l'altra faccia della medaglia di avere la fortuna di non soffrire il caldo d'estate

Volkhvaar ha detto...

Freddo e gioventu'... credo che vadano poco d'accordo: prpendo per opportunismo scolastico e voglia di vacanza o di protesta ad ogni costo.
Immagino che la realta' che racconti sia vera, maa guardando le scarpe di tela che portano cosi tanti studenti la mia interpretazione si rafforza.

diego ha detto...

interessante considerazione, ma penso che da ragazzini in realtà si senta decismente meno il freddo

Claudia ha detto...

Il cappello proprio no, mi viene l'ansia al pensiero di quando mi obbligavano a portarlo.