18 luglio 2017

Ode al cornetto Algida

T'adoro, cornetto Algida,
Che quando arrivi nei banchi frigo delle stazioni ferroviarie
Annunci che l'estate è vicina.
Amo la generosità democratica del tuo formato
Uguale per tutti
Non subordinata ai diktat delle gelataie.

E adoro il fatto che sei lì, a portata di frigo appunto,
Che ti posso prendere da sola
Senza fare la fila con i mocciosi indecisi a scegliere il gusto
E passo direttamente alla cassa.
Amo la tua cupola bianca
Che mi ricorda il tetto della cattedrale di La Spezia un disco volante
E le ghirlandette  di cioccolato che la ornano
Così lievi, che si sciolgono in bocca
Ma in fondo, quando il piacere solitario di gustarti è finito
Mi lasci la dolce consolazione di un ultimo conino finale
Di morbido cioccolato,
Un te in miniatura!

12 commenti:

Francesco ha detto...

un poetare meraviglioso !

fracatz ha detto...

nell'etichetta dovresti aggiungere anche "ode"

viola ha detto...

Poesia !!! Vero, il finale, quel cornettino di cioccolato è super!
Io dovrei scrivere un'ode ai ghiaccioli !!!

Pietro Sabatelli ha detto...

Soprattutto la punta in cioccolato è pura poesia ;)

Marco Bertoli ha detto...

Bellissima! Anch'io sono un fautore del gelato industriale

UIFPW08 ha detto...

Questa é musica..
Un abbraccio
Maurizio

Carlo ha detto...

Per un gelato artigianale, sopporto anche i mocciosi, indecisi, piccoli insopportabili alieni che allevano i genitori di oggi... ma la vena artistica va comunque riconosciuta!

Ofelia Deville ha detto...

Che ode sia, ora che c'è anche nella versione gluten free posso mangiarlo anch'io.
Un abbraccio!

Ernest ha detto...

mi ricorda gli anni 80...

elenamaria ha detto...

Buono. Ma pure veg è ottimo. Anzi. Quai quasi.

UnUomo.InCammino ha detto...

> Amo la generosità democratica del tuo formato
> Uguale per tutti

Ahi ahi ahi
Ecco l'ugualismo che appare anche qui.
Infatti io preferisco i prodotti artigianali che sono SEMPRE diseguali.

Federica ha detto...

invece sai che a me il cornetto -etutti i gelati confezionati- non piacciono proprio :(
però la tua poesia mi ha fatto sorridere!