Pizza al tagliere anche no.

Mi sono imbattuta nel giro di poco tempo, in locali carini, dove servono la pizza al tagliere.
Io amo la pizza. Io vivrei di pizza. Però come si dice uno vale uno cioè mi prendo una pizza e me la mangio tutta intera, da sola!
La pizza al tagliere, tipica dei posti fighetti, te la portano in pompa magna oh!oh e così finisce che se sei un una tavolata , ti tocca una fetta ...poi al secondo tagliere, un'altra fetta...e così via! Se rimane una fetta lì per un secondo giro: se te la magni, passi per ingorda, se fai la personcina educata, se la magnano gli altri!
Insomma ieri sera mi sono toccate 5 fette di pizza, ma non belle fette! In definitiva con la pizza al tagliere, si mangia di meno e io il gusto così non me lo levo, accipicchia!
La pizza al tagliere  conviene solo al proprietario del locale, che di fatto serve una quantità minore di prodotto, rispetto a chi produce pizze di formato tradizionale.
Abbasso il tagliere, evviva la pizza!

9 commenti:

franco battaglia ha detto...

Ci sono posti dove il tagliere è anche abbondante.. ma in definitiva, si, ti tocca una fetta di quella che ti piace tanto, e una fetta, di quella che non avresti mai ordinato... il tagliere va bene solo dove vige l'All you can eat... prima o poi quella che ami ripassa... ;)

Lorenzo ha detto...

Ti spiego l'arcano.
La "pizza al tagliere" è la modalità con cui sono abituati a mangiare gli Americani, i quali, infatti, quando vengono in Italia rimangono perplessi se gli portano una pizza intera per ognuno.
Ci sono varie ragioni per cui sono abituati cosi, ne cito due, la quantità delle porzioni negli USA è molto maggiore della nostra, in qualsiasi contesto. A loro piace fare casino quando mangiano, nel senso di mettere tutto assieme nel piatto, in un pasticcio che a noi sembrerebbe il bidone dell'immondizia e poi lo mescolano anche con ogni sorta di salsa, condimento e beverone.
C'è una ragione per cui nella tua provincia secondaria (quella primaria è tipo la Firenze di Renzi) trovi i "locali" col tagliere, dipende dal fatto che gli Italiani sono in maggioranza provinciali e ignari delle cose del mondo. Magari viaggiano di qui e di la ma non capiscono. In particolare non capiscono che perdendo la "specificità" delle tradizioni, piccole e grandi, l'Italia cessa di esistere.

Pier ha detto...

e poi avete diviso alla romana... mi pare un metodo ottimo per gli scrocconi

UnUomo.InCammino ha detto...

Ricordate la moda dei discoristoranti?
Si magnava
o - cibo scadente, preparato male
o - servito peggio (a volte pure in quegli abominii che sono le stoviglie USA&getta)
o - al bordo della pista
o - con tunz tunz (a me non dispiacciono ma non mentre pasteggio) martellanti, assordanti, senza la possibilità di conversare se non sgolandosi
o - a prezzi esosi.

Siamo alle mode più insensate.
Bah, io mi chiedo che senso abbia tutto ciò. Qui te lo chiedi pure tu.

No grazie.

semola ha detto...

... tipo al "MURAGLIONE" fanno la pizza al tagliere...
... ma se vuoi (magari fingendo qualche intolleranza)...
... ti fanno una pizza tuuuutta per te!!!

fracatz ha detto...

supponiamo che uno, come me, mangi solo la margherita, cosa se ne fa delle altre fette che gli portano?

Francesco ha detto...

ma non saprei, c'è un locale vicino al mio ufficio dove le porzioni sono abbondanti ma soprattutto illimitate, una sorta di all we can eat della pizza.....

Alberto ha detto...

In Liguria, e parlo della Liguria di Ponente, la pizza come normalmente la intendiamo, cioè una porzione circolare, nella tradizione non esisteva. Solo pizza al trancio. Venduta anche da portare a casa. Immagina che questa pizza aveva un nome diverso da paese a paese da città a città. Ne dico solo due: a Sanremo sardenara, a Ventimiglia pisciadella.

Biagioli Alessandro ha detto...

al tagliere solo il cacio e i salumi a Bagno Vignoni alla spuntineria in piazzetta bevendo Monte Cucco...la pizza è una e indivisibile ..ne mangiai una anni fa vicino Pisa a cena era gommosa da morire !