18 ottobre 2019

Spendiamoli a casa nostra!

L'altra sera in tv ho sentito Salvini dire che le sue ferie le fa in Italia, perchè vuole spendere i suoi soldi nel suolo patrio.
Per dire.
Ma Salvini pensa che quelli che lo votano non vadano in vacanza all'estero?
Che i suoi elettori non acquistino cose inutili nei market dei cinesi?
O forse crede che nessuno dei suoi elettori possieda una Golf?
Vadano esclusivamente con prostitute italiane?
Comprino la mariuana solo se prodotta a km 0?Ah!Ah!Ah!



13 commenti:

fracatz ha detto...

Io ad esempio ho sempre comprato auto fiat, salvo una volta che comprai la talbot familiare, perché essendo cresciuta la famigghia necessitavo di ampi spazi per trasportare le cose dei miei cari. Ad ogni modo la talbot ex simca costava molto meno di una pari livello italiana

Andrea Sacchini ha detto...

Chissà se si è mai chiesto da dove viene l'aggeggio elettronico con cui dà in pasto alla plebe le sue fesserie? Mah...

UnUomo.InCammino ha detto...

Da anni, col GAS, sosteniamo l'economia locale e il lavoro locale.

L'esterofilia e' una malattia grave.
A sinistra e' ancor piu' grave perche' sostenuta dal razzismo anti (razzismo anti italiano o anche autorazzismo): conosco paccate di sinistri radical scem e pure solo scem che hanno auto estere, comprerebbero e comprano pure le spremute d'arancia purches' siano tedesche.

Ricordo B. che girava con un Audi.
Immaginatevi la Merkel su una Maserati, il Maccaron su una Bektley: non succedera' MAI!
La bilancia dei pagamenti con la Teteschia ha un pessimo deficit: i crucchi si arricchiscono, noi ci impoveriamo.


La moralistica, ipocrita, sessuofoba legge cattocomunista Merlin vieta i servizi sociali e l'economia relativa.

Oltre al pareggio di bilancio (che non puo' che essere utile per decenni fino a non aver azzerato il colossale debito) e' necessario uscire quanto prima dall'euro che che ha una lista di nefandezze e di pessimi effetti globalizzanti che e' lunga come la fame.

Attenzione: non la demagogia della Lega (piu' deficit E rimanere nell'euro): no, no!
Uscire dall'euro E attivo di bilancio!!

Della demagogia pentastellata, degli arcobalenghi, dei rossi, dei liberal progressisti non parlo neppure perche' quella e' metafisica per cretini.

Ernest ha detto...

ma perché Salvini ora pensa?

Francesco ha detto...

chissà se UUIC anzichè t shirt, jeans e maglioni con l'etichetta made in Vietnam indossa abbigliamento con etichetta Made in Italy :-)))

è proprio vero che i principali cialtroni sono i populisti...

adesso aspettiamo con ansia la cialtroneria di Sarah Connor da Cinisello.....

fulvio ha detto...

Ciao Sara,oggi siamo globalizzati,l'autarchia e finita con Mussolini che pretendeva che non si bevesse il Cognac ma l'italico Ardente.Forse Salvini copia.
Ciao.fulvio

UnUomo.InCammino ha detto...

Io non compro abbigliamento Made in Schiavilandia.
Non sono uno dei kompagni, degli arcobalenghi o dei radical scem koglioni ipocriti che vedo e sento ogni giorno qui e la'.


Francesco, sprofondato nelle tue AUDIne sei un po' patetico con le tue sciocche frecciatine a vanvera.
Forse porti a spasso Toscani il kompagno al caviale che fa la foto razziste anti per i diversamente proletari kompagni Benetton e le loro fabbriche di schiavi bengalesi.
Mi fermo per pieta'.

UnUomo.InCammino ha detto...

> oggi siamo globalizzati,l'autarchia e finita con Mussolini

Ecco la globalizzazione delle stupidita'.
L'autarchia e' stata un principio di politica economica attuato in svariati paesi da politiche di vario orientamente, piu' frequentemente comuniste o socialiste.
L'Albania e' stata autarchica fino a pochi anni fa, la Corea Settentrionale lo e' ancora.
In ogni caso il problema, ora, e' la globalizzazione delle fanfaluche, delle frasi ronzanti e la globalizzazione "senza se e senza ma" in se'.
Qui ne abbiamo un altra dimostrazione.

Mariella ha detto...

Io non lo seguo proprio in tv. Spero che presto lo facciano tutti gli altri.

Alberto ha detto...

Le ultime due righe potevi anche fare a meno di cancellarle, ahah.

Alexander Biagiolius ha detto...

dell Italia va preso il meglio il resto all estero ,per quanto sia di destra estrema io penso che per i vini gasati siano i migliori i francesi non cè francia.. corta.. che tenga gia dal nome sembra un brand discount dei migliori francesi.sui rossi cè parita'-diverso è sulla cultura in quello siamo destinati a morire ,gia Leonardo passa per un italofrancese ,gia il louvre incassa come tutti i musei italiani compresi -per paura del ritorno del fascismo e per la guerra persa ci ritroviamo ad apprezzare piu la pseudomitologia anglosassone fatta di tavole rotonde folletti e harry potter vari che la mitolgia romana molto piu bella e fantasiona non politicamente corretta a roma i tavoli erano rettangolari e il capo ben riconoscibile -siamo anche vittime dell oriente style ormai il sogno di tutti è andare in Giappone ..insomma non difendiamo l autarchia della ns cultura siamo troppo aperti e condizionati da quelle basic -vale sempre la risposta di quel diplomatico "quando a roma eravamo tutti gia froci ,voi ancora vi arrampicavate sugli alberi...pero la ggente preferisce seguire quelli -

Francesco ha detto...

Uuic, ma chi ti crede? Il vero made in Italy è il cachemire di Cucinelli, un maglione 1000 euro

Dai che ti si allunga il naso... Vai a controllare in armadio....

Claudia ha detto...

Fa bene, ci sono tantissimi bei posti e belle cose da vedere, in Italia.