Dacca ( il terrorismo non va più di moda)

Il primo luglio del 2016 20 civili furono uccisi brutalmente in un attentato terroristico a Dacca, tra  loro dieci nostri connazionali, ben presto dimenticati. 
Oggi l'unico omaggio che ho visto alla loro memoria è quello del partito della Meloni, del resto la notizia più importante per i giornaloni  è che si sposano due donne del mondo dello spettacolo, cioė quella che un tempo era una notizia delle riviste di gossip, è oggi materiale per i giornali che pretendono di essere seri.
Ma tornano ai nostri connazionali morti sgozzati, per quale motivo sono stati dimenticati? 

13 commenti:

Pier ha detto...

Ultimamente resto spesso allibito dalla scelta delle notizie da parte delle testate giornalistiche, spesso gossip che salta in prima pagina, editoriali su fatti trascritti dal web, giornalismo da poltrona, qualità lessicale degna di un giornaletto per adolescenti.
Poi si stupiscono se i giornali non vendono e se la gente non si abbona...

MaratonetaGiò ha detto...

Purtroppo non è più di moda la memoria per cui, tutto va nel dimenticatoio.

Nuvola ha detto...

Eh, ma mica lo possiamo dire che qui non diamo lo stesso trattamento a chi è di fede diversa dalla nostra. Che in occidente le radici nascono dalla filosofia greca e proseguono con il cristianesimo...

Un "gedanken Experiment" interessante è provare a immaginarsi di ribaltare le parti.
Invece di Dacca, una metropoli occidentale random, con turisti musulmani ricchi che pranza ad un ristorante, e un commando terroristico "cristiano" che fa irruzione e chiede a tutti di recitare (che ne so) il padre nostro, e ammazza chi non lo sa fare...
...questo sarebbe uno scandalo epocale. Io stessa non penso sarebbe giusto, e non farei parte del commando terroristico. La cosa verrebbe condannata dall'opinione pubblica, dalle singole persone, perché la nostra radice è appunto cristiana, la vita è sacra, musulmano o cristiano non fa differenza.

Possiamo dire lo stesso della mentalità media delle popolazioni degli stati a maggioranza musulmana?
Per quanto ne so, lì musulmano o non-musulmano fa ancora differenza.
La cultura è diversa.

Ce ne dovremmo ricordare di questa statistica, non solo in relazione all'attentato, ma anche rispetto ad altre tematiche, come la crescente frazione di immigrati musulmani in Europa. Non si può pensare che la mentalità e il sentimento di "appartenenza" delle persone cambino in modo radicale e improvviso solo grazie all'essersi trasferiti in Europa...

Occorrono generazioni per "sentirsi parte" e abbracciare una nuova cultura.
Ci sono studi già dagli anni settanta che mostrano che, in società multietniche, anche senza tensioni e conflitti, la società tende a "separarsi" più che a omogeneizzarsi, come una miscela di olio e acqua.



Anonimo ha detto...

Sara, rispondo alla tua domanda: le vittime del terrorismo vengono dimenticate per la stessa ragione per cui nell'immediatezza degli eventi si canta "imagine" e si fanno gli altarini con le candeline. Cioè la propaganda "massonico-sinistra" insiste nel fare percepire alla gente il massacro come qualcosa di "normale", un incidente che purtroppo capita, come un autobus che precipita da un cavalcavia. Deve essere un incidente perché non è concepibile nessuna alternativa, a meno di non tirare in ballo la "giustizia sociale" trasfigurata, passando da "uccidere un fascista non è reato" a "uccidere un italiano/europeo/occidentale non è reato". Altrimenti tocca il famoso spauracchio dello "scontro di civiltà".

In questi giorni si discute la legge detta "Jus Scholae", neologismo fastidioso da semi-acculturati. La propaganda del PD è tipo "se siete contro la legge siete razzisti/fascisti che vogliono difendere la razza bianca". Nota che si tratta di un caso di gigantesca excusatio non petita, per tornare al latinorum, perché la "razza bianca" ce l'hanno in testa come spauracchio o meglio come bersaglio masochista ed auto-distruttivo, un "cupio dissolvi", solo quelli della "Sinistra".

Che poi altro non sanno fare che ripetere a macchinetta le mode che gli arrivano dagli USA, come quando la Boldrini si inginocchiava in Parlamento ad imitazione dei giocatori di football.

Viceversa, chi non ha tutta questa urgenza di garantire la cittadinanza agli stranieri non considera la "razza bianca", considera invece il legame di sangue e terra che è alla base del concetto europeo di Stato Nazionale, infatti solo i "sinistri" assumono per riflesso condizionato che gli stranieri debbano per forza essere "di colore" e contrapposti dalla "razza bianca". Il caso degli Ucraini è palese.

Nuvola, allora non hai capito.
Mica succedono per caso tutte queste cose. E' tutto pianificato, tutto disegnato a tavolino. Nei "media" ci sono le veline che stabiliscono tanto gli argomenti che devono essere trattati, le tesi che devono essere proposte e anche il lessico che deve essere usato contro quello che deve essere evitato.

La faccenda dell'Islam ha due caratteri fondamentali.
Primo, l'Islam è una religione che comanda ai fedeli di sottomettere a forza gli "infedeli", poi offrirgli la scelta tra la conversione oppure, per i Popoli del Libro, lo status di "inferiore tollerato" e il pagamento di un tributo. Se tu sei "pio", quindi rispetti i tuoi doveri verso Dio, devi darti da fare per sottomettere gli infedeli, non si scappa e non c'è pace possibile, al massimo una tregua. Ovviamente è impensabile per un musulmano essere lui sottomesso agli infedeli.
Secondo, l'Islam non funziona quindi i Popoli islamici sono tutti messi male. Davanti a questo dato di fatto i Musulmani hanno due scelte, modificare l'Islam la dove non funziona oppure assumere che il problema è che non sono abbastanza Musulmani, non hanno abbastanza fede, non sono abbastanza ortodossi e quindi, come si dice, si "radicalizzano". La prima opzione è ovviamente più difficile in presenza di minchioni trogloditi, la seconda molto più facile. Eccoci quindi alla nostalgia per califfati e Saladini.

marcaval ha detto...

Purtroppo come già detto, la memoria non va più di moda inoltre le notizie dopo pochi giorni non lasciano più traccia.

Filippo ha detto...

Succedono troppe cose, troppe violenze, troppe atrocità, neanche i giornali riescono a starci dietro. È un clima apocalittico. Sono sicuro che nella memoria di coloro che conoscevano le vittime l’evento è ben chiaro e brucia ancora.

Alberto ha detto...

La gerarchia delle notizie segue una logica perversa.

fracatz ha detto...

pace alle loro anime, ma conoscendo i bobboli e non riuscendo a capire la necessità di globalizzare, i mortidifame farebbero bene ad evitare situazioni a loro sfavorevoli per non aumentare la percentuale già per loro alta di una prematura dipartita

UIFPW08 ha detto...

si dimentica..tutto.
Maurizio

Anonimo ha detto...

Insisto, qui si tratta di ridefinire il "normale" per ridefinire l'essere umano.

Non serve ne telescopio ne microscopio, la stessa "sinistra" che per conto della Massoneria si è data la missione di sostituire i Popoli col "meticciato", si da anche la missione di sostituire la "Famiglia del Mulino Bianco" con il "matrimonio omosessuale", di legalizzare la fabbricazione di esseri umani e la commercializzazione di organi e corpi, la assimilazione delle Persone agli Animali, di legalizzare l'uso delle "sostanze ricreative", la sostituzione del Parlamento con Agenzie e Comitati, meglio se "internazionali", la dissoluzioni degli Stati con le loro Costituzione, Esercito e Moneta e tante altre belle cose della contemporaneità.

Qualsiasi sia la conseguenza, è irrilevante perché il Fine giustifica i Mezzi.

semola ha detto...

... Sara fai come me, metti i remi in barca e segui la corrente e spera ...
... il gossip, la Segre va a braccetto con la Ferragni ...
... politica, si sta discutendo dello "ius scholae" non mi pare il momento di dar risalto a certe notizie ...

°°valeria°° ha detto...

9 Italiani, uccisi perchè non sapevano un pezzo qualunque di Corano. Mattarella ricordò subito le vittime e poi come dici tu nessuno ne ha mai parlato. Non abbiamo dato onore a quelle 9 vittime quando sono rientrate, avremmo dovuto dare onore tutti gli anni dopo, non quando le tv ripresero l'arrivo in Italia ma quando le tv si stavano e si sono spente. Come accade a molti giovani che con onore sono stati vittime di attentati. Brava ai fatto bene a ricordarceli. Ciao

Alexander Biagiolius ha detto...

perchè ricordare i ns connazionali è da fasci-la sx preferisce tesla spacciandolo per un genio dimenticanco Marconi senza il quale nulla di moderno sarebbe esistito .e che di dire di Volta ?sono due italiani che rendono possibile portarsi dietro il mondo virtuale eppure nessuno li venera come si dovrebbe -e colombo? per denigrarlo dicono :eh ma i vikinghi gia erano arrivati in america-poi pero gli imputano la strage dei nativi--e Vespucci? l autore del piu grande tag della storia ...insomma dimentichiamo le nostre migliori espressioni intellettive ti stupisci se dimentichiamo nove anonimi italiani morti in un attentato?