22 gennaio 2023

Quando ti manca un avvocato o un amico

Io non conosco il mondo del calcio, a me pare una realtà sopravvalutata, cioè alla fine è solo un gioco, non è che se vinci hai scoperto la cura contro il cancro o hai fatto la campagna di Russia. 
Allora c'è un tale di Livorno la cui esistenza  io ignoravo fino a ieri che si chiama Lucarelli che un tempo "giocava al pallone" e ora fa l'allenatore, il cui figlio è balzato ai disonori delle cronache per una turpe storia di violenza su una ragazza , che si sarebbe consumata nel marzo 2022.
La ragazza, 22 anni, straniera, era ubriaca e il figlio di Lucarelli insieme ai suoi amici non è che l'hanno accompagnata a casa o da un'amica, ma hanno ritenuto opportuno continuare la serata con lei in banda. 
Non sono mancati i filmini di rito, perché questa generazione di coglioni è talmente una generazione di coglioni, che anche quando fanno le cazzate si riprendono con il telefonino, come si dice,  sono nativi digitali!
Ci sono le indagini in corso e il figlio di Lucareli, che ha 23 anni e gioca in serie C, è ai domiciliari.
La vicenda esce sui giornali e il padre invece di andarsene in giro a camminare per i boschi a smaltire l'amarezza per non essere riuscito ad insegnare a suo figlio un po'di principi morali fondamentali per un uomo, cosa fa? 
Inizia a fare dei proclami su instagram, come una influencer che ti vuol vendere la tisana dimagrante, che il figlio è innocente, che non c'è stata violenza sessuale ( quasi che la violenza sia tale solo se coinvolge i genitali!) e la verità verrà fuori etc.
Gli fanno la claque, in senso social, una bel po'di persone, vai mister, sei un grande, sei un combattente etc. così che una questione di violenza su una ragazza di 22 anni diventa una sorta di tifo da stadio.
Arriva a gamba tesa, ma a braccio piegato  anche un tale paolocannavaro il quale commenta 💪💪💪💪💪. 
Ma vai dare il ramato, zozimo! Ma l'hai capito di cosa si parla? No, non l'ha capito!
Tra i commenti uno che ha scritto che i ragazzi in questione : sono bei ragazzi, giocano in serie C, che bisogno hanno di stuprare?
Stasera il Lucarelli è arrivato al suo terzo post , se la prende con il Corriere della Sera perchè ha riportato la vicenda dalla parte della ragazza, a quanto pare solo lui ha il diritto di raccontare la sua versione  e a questo punto a me Lucarelli  inizia un po'a farmi pena.  



11 commenti:

Pier ha detto...

questa vicenda non la conoscevo e la trovo molto triste, e fa quasi il paio con quei coglioni di Rovigo che hanno sparato all'insegnante con una pistola ad aria compressa. E davanti alla denuncia dell'insegnante e la sospensione da scuola, i genitori si sono sentiti pure 'parte lesa'.
Allora dove sta il problema, mi chiedo? nei genitori che non sono capaci di educare i loro figli, oppure per orgoglio accetterebbero qualsiasi coglionata dei loro pargoli per non ammettere il loro fallimento?
Triste epilogo in entrambi i casi che appesantisce le aule di tribunali che dovrebbero invece occuparsi di altro.

blogredire ha detto...

Mi ripeto,calci in culo a figli e genitori.

Franco Battaglia ha detto...

Ormai i genitori tollerano qualsiasi coglionata dei figli. Purtroppo anche quelle gravi. Un andazzo che peggiora sempre più, e spesso non difende le istituzioni educative.

fracatz ha detto...

chiaramente la vita sulla palla di merda evolve e ci si deve adattare perché oggi non solo i caporioni ma anche i morti di fame hanno lo ius primae noctis e se qualcuna non lo accetta allora deve andar in giro con la beretta e questo in un paese occidentale anche se latino e cristiano, figuriamoci nei paesi cosiddetti barbari

Mirtillo14 ha detto...

Non ho seguito questa vicenda e non me ne intendo di calcio ma è una vicenda brutta e diseducativa. Se il ragazzo ha sbagliato, deve pagare e capire perché ha sbagliato. Inutile difendere chi sbaglia !! Comunque nel mio piccolo, quando facevo la maestra, era la stessa situazione. Quante volte i genitori difendevano i figli a sproposito !! Intanto, nella scuola, siamo arrivati alla situazione attuale, dove i prof subiscono, senza potersi difendere. Ciao

Alexander Biagiolius ha detto...

il pallone oramai è come il wrestiling ,una buffonata!io andavo allo stadio ero nel roma club poi ho capito che di sport c era nulla è solo un industria (la settima del paese come fatturato) usato per veicolare messaggi da mondialismo tipo inginocchiate ai mondiali quatar e buffonate varie come clazini indossati come calze parigine---che Romeo Benetti si che era un calciatore ,uno sportivo.sto figlio di ...dopo il figlio di grillo non ha ancora capito che ci sono molte possibilita se sei ricco di essere ricattato ? un figlio cretino di un padre cretino.

Andrea ha detto...

Questi crimini li condanno nn voglio giustificare ma fin tanto nn ci sarà una sentenza....
Credo che l'educazione sia determinante ma certe sostanze la forza del gruppo sono devianti. Nn voglio dire le cattive compagnie, ma nn vorrei supporre che il giovane Lucarelli sia la cattiva compagnia?

antonypoe ha detto...

neppure un logico e doveroso dubbio...
almeno espresso in pubblico.
perché poi non possiamo a nostra volta sapere cosa pensa davvero di tutta la faccenda e ha detto al figlio.
ciao

MaratonetaGiò ha detto...

Purtroppo le condanne sono sempre lievi e grazie ad avvocati famosi in poco tempo escono di galera.
Io non dimenticherò mai il massacro del Circeo, i figli di papà impuniti.
Due pesi e due misure, se rubi una mela non esci più dal carcere!

UnUomo.InCammino ha detto...

L'espressione "dare il ramato"minfa sempre sorridere.

UnUomo.InCammino ha detto...

Ci sono ambienti che, col loro peggio, hanno capacità di fascinazione e attrazione incredibili.