27 dicembre 2006

Considerazioni inattuali sul giardinaggio



La lavanda è decisamente inattuale in questo periodo, ma noi giardinieri chic alle cose ci pensiamo per tempo. Il giardinaggio è un'arte molto concettuale...io sto già disegnando idealmente le mie istallazioni estive. La scorsa estate avevo riposto un numero imprecisato di piante aromatiche su un vecchio tavolino da giardino, peccato non averlo fotografato, che avevo collocato in un angolo un piuttosto appartato vicino al pollaio, a ridosso di una staccionata in legno e protetto da una pergola di vite e more coltivate. In questo modo avevo risaltato timidamente una zona, quella del pollaio che di solito si tende a mimetizzare, secondo un principio che nell'ambito del giardinaggio tendo a seguire: non bisogna temere il pollaio, ma i "giardini a pollaio", cioè un po'tutti uguali. Mettere le aromatiche in una zona relativamente protetta è stata una buona scelta, è vero che sono piante che sopportano bene il sole, ma ciò non costituisce una buona ragione per farle schiattare dalla calura! Comunque con pochi euro di spesa ho creato davvero un bell'effetto, oltre che una certa utilità perchè le aromatiche si usano in cucina, fanno bene e inoltre si prestano per creare piccoli mazzolini profumati da regalare a chi ci vene a trovare! Magari con l'aggiunta di una rosellina per dare un po'di colore. Quest'anno ho idea di trovare una nuova collocazione per le aromatiche, mentre il tavolo verrà spostato in un altra zona del giardino, portato questa volta in primo piano, per ospitare tutti, ma proprio tutti i miei vasetti di succulente. Le mie piantine diverse l'una dall'altra per natura, forma e dimensione, daranno luogo ad un bell'effetto movimentato: non mi piace l'idea che i giardino si colga con un solo colpo d'occhio, piuttosto è l'occhio dell'osservatore che deve cercare, indugiare, sorprendersi, quando guarda un giardino. Ecco perchè detesto i cosiddetti prati all'inglese, che con spreco d'acqua e di fatica, taluni si ostinano a desiderare anche a queste latitudini. Ecco perchè invece amo le rose e le aromatiche, perchè si che devi annaffiarle, ma non ti rendono schiavo. Come la lavanda: piantata a fine autunno o all'inizio di primavera in pieno sole,in questo caso si, è una pianta che da moltissime soddisfazioni per alcuni anni, a patto di mantenerne la bella forma recidendone le spighe i primi di luglio, altrimenti la pianta tende a diventare legnosa. Anche adesso che è inverno e non hanno più le loro belle spighe, le mie piante di lavanda sono belle, simili a grossi palloni di ghiaccio o d'argento.

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