29 gennaio 2007

La madre dei cretini



La madre dei cretini, come diceva il buon Flaiano, è sempre incinta. Ecco a voi due soldati statunitensi di sede a Bagdad che come ameno passatempo non trovano niente di meglio da fare che prendere a sassate un povero cane paralitico. Probabilmente i due giovanotti si sono stancati di attaccare gli elettrodi a qualche prigioniero iracheno. Oppure il cane in questione essendo invalido non risultava credibile per essere aizzato contro dei detenuti inermi.
Sulla guerra in Iraq, proprio in questi giorni in cui si celebra a più riprese nei nostri palinsesti "la Giornata della Memoria", mi viene da pensare una cosa...anzi, molte.
Credo che chi fa del male gratuito ad un povero cane inerme non avrebbe alcuna remora a fare altrettanto innanzi ad un bambino o a un vecchio o a chiunque, ma il sentimento che mi ispirano questi due deficienti, non è l'odio, piuttosto la pietà. Ho pietà per questi due perchè presumo che non abbiano conosciuto nella loro infanzia, nella loro adolescenza l'amore per un animale e soprattutto perchè la distesa desolata di Bagdad è nulla rispetto al deserto d'affetto in cui sono cresciuti.
In ogni caso presumo sia opportuno protestare per il comportamento di questi nostri "alleati" e lascio dunque l'indirizzo del sito che raccoglie le firme, per chi volesse a quell'indirizzo c'è anche il video, fa male, però lo consiglio. E forza con il copia-incolla!

http://www.thepetitionsite.com/takeaction/824381310

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