Fisica al liceo mi affascinava, tuttavia non ci capivo poi molto e mi impegnavo ancora meno.
Così resta un mistero la Massa di cose che riesco ad accumulare, l'Energia persa a venirne a capo, la Relatività Ristretta , di muovermi in uno spazio-tempo congestionato da vecchi libri del liceo,usati poco e tenuti male, top in similpelle come reperti che appartengono ormai alla paleontologia di me stessa, tute e scarponi da boscaiola risalenti al mio immediato sbocco lavorativo del dopo laurea.
La paura ancestrale innanzi al proposito di devolvere il tutto in meritorie opere di beneficenza, formula l'inquietante domanda al mio sostrato filogenetico ligure-apuano: E SE POI MI DOVESSERO SERVIRE?
Massima occamista di mio zio Mario:
Certe cose inutili , FORSE, una volta nella vita ti capiterà di doverle usare di nuovo.
DI SICURO ti rompono le scatole TUTTI i santi giorni!

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