XI Settimana della Cultura (musei gratis!)



E'un'iniziativa lodevole che credo meriti di essere pubblicizzata. In TV di solito lo dicono l'ultima serata, cioè a giochi fatti, quando lo speaker esclama trionfante :"si è conclusa anche quest'anno la settimana della cultura..."il tutto corredato da riprese di qualche città famosa, in genere Roma, con turisti che mangiano il gelato seduti in piazzetta, che trovano ristoro dal caldo bagnandosi nelle fontane, oppure che si mettono in posa innanzi a due centurioni.
Va beh. I musei costano e pare che stiano proprio subendo un calo di presenze per colpa della crisi. Va detto che tuttavia molte realtà pregevoli hanno un costo d'ingresso irrisorio.
In ogni caso dal 18 al 26 aprile TUTTI i musei nazionali, cioè quelli dipendenti dal MBAC, saranno GRATUITI e così i parchi, i giardini storici, le aree archeologiche in un elenco completo, regione per regione, che si trova nel sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Credo che siano tutte ancora da verificare le conseguenze della nostra cultura odierna, veloce, televisiva,che vuol "vedere" quante più cose possibili,fagocitandole, senza soffermarsi a riflettere su di esse. Ma a cosa serve, banalmente, vedere un museo, se non perché quella visita ci lasci migliori di come ci ha trovati?
Una delle cose che più mi ha colpito tra i reperti della mia splendida piana, è un dado in osso, per giocare evidentemente "a dadi". Se non che a guardarlo bene quel dado, si scopre che è truccato! E'chiaro, la piana un tempo era un porto e che porto! il più importante del nord Italia, vuoi che non ci fosse qualche buontempone che giocasse a dadi?! Truccati poi!
Oddio, però mi riempio anche di sgomento: vuoi vedere che sotto coordinate culturali e temporali così diverse nella piana siamo sempre un po'fessi?

Nessun commento: