cronache giardinicole

Mancano 4 giorni a primavera. So che non mancheranno altre giornate fredde da qua a maggio, ma intanto approfittando del bel tempo e di qualche giorno di riposo, ho messo mano al giardino dopo mesi di semi-abbandono.
Ho seminato ancora nasturzi.
Ho messo a dimora una cespo di lavanda che sarà la ghiottoneria estiva delle api.
Ho piantato una rosa rampicante che fa fiorisce di mazzetti di roselline fucsia dal cuore bianco.
Non so ancora dove piazzare il ceanothus. E più lo guardo, più ci giro intorno, più mi sembra bello.
Ho vangato.
Ho strappato l'erba.
Mi sono punta ripetutamente le mani con resti di potature di rosa.
Ho spostato degli iris, lo so che è tardi, ma me la gioco.
Ho dispensato nozioni giardinicole ai pensionati del circondario.
Ho allungato un radioso "ciao" al giovanotto moro dagli occhi blu che passa a piedi cantando le canzoni dei Nirvana.
Ho rincato (cioè sradicato) una pianta stazzonata dall'inverno.
Ho spostato i nani.
Mi sono spezzata due o tre unghie.
Mi è venuta fame.

Quanto mi piace stare in giardino!!!!

2 commenti:

Kira&Pepe ha detto...

Eh sì, questo primo tiepido sole, questa impazienza che si respira, che chiede colori ed aria aperta...

E poi il giardino ha un aspetto più bello dopo queste "riordinate"

Kira&Pepe ha detto...
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