12 aprile 2011

vaticinio

Di lui dicono che sia pazzo, ma di quei pazzi rispettati, per arte e pensiero.
Ci incontriamo nei suoi giri a vuoto.
Ci incrociamo lo sguardo. Non c'è bisogno di molte parole.
Mi chiede :"Lo sai di chi è la colpa di tutto questo?" .
Io conosco la risposta e annuisco.
E lui lo sa che io lo so.
E così esclama "La colpa è di D'Alema!".

11 commenti:

Alessandra1966 ha detto...

...che alla fine non ha mai detto qualcosa di sinistra!

il giardino di enzo ha detto...

Insomma: ci vede discretamente!
E pensare che fino a qualche (ormai parecchi) anno fa lo ritenevo la mente più lucida. Mai lo votai, ma ne avevo stima e simpatia (!), mi piaceva il suo modo di parlare, anche le sue battute.
Poi divenne presidente bicamerale e ciccò la palla davanti alla porta vuota.
Poi divenne presidentissimo e... non ne fece una diritta.
I pazzi siamo noi, che continuiamo a dare credito a questa nomenclatura imposta. Dovremmo scegliere e compriamo a scatola chiusa e coatta.
La colpa è di D'Alema!!!

notizie ha detto...

Sempre, è sempre colpa sua!

marco de carolis ha detto...

Beh...Una volta intesi sul "tutto questo", mica ha torto...

Ernest ha detto...

beh diciamo che baffino ne ha parecchie ed assieme a lui sul carro sono saliti in molti...

E non dirà mai qualcosa di sinistra!
E a questo punto non voglio nemmeno che dica qualcosa di sinistra, non se lo merita nemmeno. Certi valori e certe parole sono proprie solo di persone come si deve.

viola ha detto...

I tuoi ritratti, anche se brevi e di poche parole, sanno descrivere un mondo !

cielosopramilano ha detto...

vuoi un commento serio?
d'alema ha bombardato la serbia..tanto per gradire.
p.s. non pensare che non ti pensi o non ti legga.

Adriano Maini ha detto...

E se lo dicono a Sarzana la Rossa ... P.S. Non ti farò mai i nomi di chi conosco lì!

TuristadiMestiere ha detto...

:( e noi qui continuiamo ad assistere a questo spettacolo tragicomico (più targico che comico) che chiamano politica...

Black75 ha detto...

Tutta colpa di Alfredo!

BIDELLISSIMO ha detto...

La principale colpa di D' Alema è forse quella meno nota e meno evidente: aver convinto e coinvolto tutta la sinistra non massimalista nella scelta "global" anziché "no global". NON ERA NECESSARIO SPOSARE LA GLOBALIZZAZIONE, NON E' STATO UN BENE.
Bidellissimo