09 settembre 2013

pensieri in viaggio # 4 le colpe dei mostri

L'omicidio di quella ragazza di 18 anni a Lodi, per mano di un laido di 41 anni (mica possiamo considerarlo un uomo, vero?), mi ha rimandato alla mente quelle scene da film, dove c'è la sedia elettrica, che uno così ci andrebbe proprio mandato, previa sequela ripetuta di calci e pugni. Tanto se va bene farà invece 10 anni, ma cosa dico, 8 anni di galera, poi ci sarà una onlus, un prete famoso, un programma di reinserimento e magari ce lo ritroviamo che fa l'autista del pulmino dell'asilo.
Intanto lui si giustifica sostenendo  che è stato un gioco erotico, come dire lei era consenziente e altre brutture che ci racconterà per farsi passare da scemo e uscir prima di galera.
Se non che a pensare alla sedia elettrica e al desiderio di ripagare con violenza la violenza del laido, io scopro in me stessa toni che non sono affatto  belli, che non mi appartengono, che insomma io sono una donna di sinistra e come posso pensare alla sedia elettrica? Mi vergogno tanto di certi pensieri!
Mi sono venute in mente queste cose, tra un tutor e l'altro dell'autostrada
E un ricordo dei tempi del ginnasio, tratto delle pagine dei Promessi Sposi, quando Renzo riesce a capire da don Abbondio il vero motivo che ostacola le sue nozze con Lucia e da quel ragazzo pacifico che era, si anima invece di pensieri di vendetta:  "provocatori, i soverchiatori, tutti coloro che, in qualunque modo, fanno torto altrui, sono rei, non solo del male che commettono, ma del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi."

3 commenti:

Francesco ha detto...

insomma, ieri sera hai recuperato le parole che non avevi scritto.... :-)

UnUomo.InCammino ha detto...

Il laido ha poi chiavato il cadavere della poretta. Sì sì, proprio quando questa era morta.
Per dirti a quali livelli arriva la mente degli homo.
Anche menti e personalità possono essere gravemente malate e, questa presenza ineliminabile, ci inquieta e ci irrita.
La questione è allora cosa fare. Cosa fare con questi malati?
La pietas che può lasciare adito ad altri crimini, oppure la severità che educhi?
Ancora una volta c'è conflitto non solo tra etica e morale ma anche tra diritto e bene individuale e bene e interesse collettivo.

Biagioli Alessandro ha detto...

alcuni uomini direi laidi sono d'accordo mi fanno vergognare di avere anche io un pene