12 gennaio 2014

disegualità

Ho visto su un blog di moda, per altro giovane e interessante, la foto - cronaca di un episodio accaduto nei giorni scorsi, quando a Roma una nota marca d'abbigliamento, ha proposto di  vestire gratis i primi 100 clienti che in occasione dei saldi si fossero presentati in negozio in mutande.
A parte il pessimo gusto di avere tanta gente smutandata in un contesto urbano, perché se sei in spiaggia è un altro discorso, non posso non figurarmi per i partecipanti all'evento, l'alta probabilità di prendere gratis, unitamente a una maglietta colorata, anche un raffreddore con i controfiocchi.
Deve ammettere che l'episodio mi ha lasciato molto perplessa, mi chiedo se sono io fuori fase, dato che quell'iniziativa mi è sembrata assolutamente di cattivo gusto, mentre i commenti positivi sul blog di moda si sprecavano. Per la verità non erano molto argomentati, ma spesso succede che nei blog di moda i commenti si caratterizzino  per il  generoso uso del superlativo: benissimo, bellissimo etc.  e niente di più.
Posso capire le ragioni  della linea di abbigliamento in questione,che ha bisogno di farsi pubblicità, del resto quel brand produce abiti carini, ma un po'tutti uguali,  ovvio che bisogna curare le strategie di promozione, tanto più che l'aspetto caratteristico di quella linea è alquanto inflazionato, insomma se i primi tempi quei vestiti destavano curiosità, ora si sono visti e rivisti.
E dunque se dal punto di vista dell'azienda intuisco che la fila degli smutandati possa avere un riscontro in termini di pubblicità, proprio non mi figuro quali ragioni spingano le persone a partecipare a una simile rassegna di pudenda, non credo certo che l'abbiano fatto per conseguire un vestito a scrocco.
Mi pare che sempre più spesso  pur di partecipare a un evento mediatico e magari poterlo raccontare, ci sono persone disposte anche a farsi mettere alla berlina.
Comunque  ritengo che un brand che incentiva una pratica che può pregiudicare la salute delle persone, non merita di essere scelto per i mie futuri acquisti.

13 commenti:

Francesco ha detto...

però le fa carine le donne, credimi :-)

fracatz ha detto...

Te oramai sei fuori target per loro.
Comunque mi pare che ste cose le abbiano già fatte da molto tempo all'estero, noi come al solito arriviamo in ritardo, ma poi continueremo imperterriti come gli imbrattatori o writers, che invece all'estero ormai non esistono più

UnUomo.InCammino ha detto...

C'entra qualcosa con questa iniziativa?

Ernest ha detto...

Dicesi follia collettiva da consumismo... cioè quando si arriva al punto in cui si è disposti a dare davvero qualunque cosa per avere e apparire.
Triste molto triste.

Nik ha detto...

Tanto praticamente siamo già in tanti in mutande anche senza la promozione di De*sigu*al, si tratta solo di prenderne atto.

Poi qualche presidente illegittimo di regione delle mie parti ha anche quelle verdi che gli abbiamo comprato noi, ma questo è un altro discorso

Topo ha detto...

Ciao Sara aggiungerei che la gente fa di tutto anche morire per la notorietò, ma purtroppo di gente che si è suicidata su youtube ce ne è già, io lavoro nella grande distribuzione e devo dirti che è una tristezza vedere la gente disperarsi e finire alle offese per quasi picchiarsi per l'ennesimo nuovo "pezzo di ferro" in offerta.
Che dire siamo un popolo misero visto da questa parte.

nonno enio ha detto...

siamo in una situazione particolare dove un gruppo di "pazzi" pur di farsi vedere e accaparrarsi roba gratis si sarebbe presentata anche nuda

Federica ha detto...

se ti riferisci a desigual per l'apertura dei saldi a torino... l'evento era in un centro commerciale quindi nessun pericolo influenza.

io ci avevo seriamente pensato di andare: un vestito gratis fa sempre comodo.

poi son sincera: son troppo pigra per andare alle 7 del mattino a fare shopping :)

Alberto Cane ha detto...

Quando ho visto le foto più che al cattivo gusto, che pure c'era tutto, ho pensato al freddo. E mi sa che qualcuno un bel raffreddore se l'è rimediato.

Giò ha detto...

Appaio dunque sono, ad ogni costo! Tristezze sconfinate!

Kylie ha detto...

Io non l'avrei fatto, sono troppo freddolosa. L'idea è geniale per farsi pubblicità però.

diego56 ha detto...

c’è un fondamentale disprezzo per la dignità delle persone, in questa trovata pubblicitaria, facendo leva sulle loro debolezze, sul loro voler esserci ad ogni costo, che è valore supremo rispetto ad ogni pudore o misura; non è molto diverso dal pagare dei barboni perchè si azzuffino e diano spettacolo come purtroppo è accaduto; immagino che tu, cara Sara, non abbia scritto il nome esatto della marca per evitare noie legali, comunque sottoscrivo l’invito a tutte le persone non solo di buon gusto, ma soprattutto che abbiano un senso dell’umana dignità, a non comprare prodotti del suddetto brand

Biagioli Alessandro ha detto...

Ma poi f8sse stato che so fendi o ferragamo...ma rimanere in mutande per disegual...credo fossero per lo piu comparse