orgoglio tricologico

Vado a tagliarmi i capelli. Si, si, proprio a tagliarli, non a esprimere il solito desiderio: "Voglio che me li alleggerisci, ma lasciami la lunghezza. Spuntameli giusto un pochino, ma voglio continuare a farmi la coda!".
No, dopo il lavaggio gli intimo proprio: "Tagliali che così con i capelli più corti sembro più giovane!".
Si che ci sono quelle più vec...grandi di me che portano il capello lungo e sciolto.
Che a dire il vero, ho anche un po'voglia di cambiare.
Gli chiedo un colore, vorrei un tono rossiccio che ho visto a un'attrice di cui non ricordo il nome, si, magari non è proprio Donna Letizia, però è gennaio e mi piacerebbe un po'di colore per ravvivare l'inverno.
E il giovane uomo a cui ho affidato le mie chiome ribatte: "Te lo dico contro il mio interesse, ma dato che non hai capelli bianchi e hai un capello già luminoso di suo, io non ci farei niente, li lascerei così".
Grazie a Dio e alla mia mamma!

1 commento:

Nik ha detto...

No! Il tono rossiccio no! Dalle mie parti lo chiamano "color menopausa"!

Bravo il tuo parrucchiere. E poi se proprio vuoi colorare va benissimo, ma ci vuole un colore deciso.