03 febbraio 2014

La cura

Piaccia o non piaccia, Matteo Renzi è la cura omeopatica per la Sinistra.
L'alternativa credo sia l'eutanasia.


11 commenti:

Alberto Cane ha detto...

Se l'omeopatia ha tempi lunghi questa ha tempi brevi e accelersati. Ciao, buona settimana.

Francesco ha detto...

Matteo Renzi è il de prufundis della sinistra italiana

UnUomo.InCammino ha detto...

Destra sinistra è... aleatorio.
Da sempre mi oppongo a questa schematizzazione brutale della complessità della realtà.
Ci sono molte dimensioni ortogonali della politica non un solo asse basato sulla politica in termini di responsabilità personale vs quella collettiva.
Così. muovendosi su altri assi, ecco che la posizione di Renza cambia, supposto che esista.
Come ecologista detesto ciò che a volte è il vuoto ecologico altre volte è una politica chiaramente antiecologica ed ecocida e di Renzi e del Partito Democristiano, peraltro una sfumatura del partito unico.

fracatz ha detto...

ed io che mi ostinavo a dividere le persone tra oneste e lestofanti, quando invece la moda ritorna su destra, sinistra e beneamato centrum

Mariella ha detto...

Nessun commento.

Ernest ha detto...

Renzi non è di sinistra è di centro, come d'altra parte il Pd non è di sinistra. Quindi non direi la cura per la sinistra ma direi che è un'altra cosa... per questo motivo non mi meraviglio di ciò che fa perché è in linea con quello che è ovvero democristiano.
Credo sinceramente che Sinistra sia un'altra cosa, irrealizzabile certamente qui da noi, un'utopia ma decisamente un'altra cosa
un saluto

UIFPW08 ha detto...

Condivido e concordo.
Maurizio

Giò ha detto...

Renzi la cura? È probabile che riesca a vincere, quanto riesca a farlo “da sinistra” non mi è ancora chiaro. Mi piace ancora pensare alla sinistra come soggetto plurale – e corale -, capace di visioni vertiginose, di esprimere prospettive ampie che dipendono da un lavoro e da una dialettica condivisi, e non dai convincimenti, sia pure legittimi, e dagli umori di un capo carismatico. Credo si sia troppo indugiato nella ricerca di un leader da contrapporre ad altri leader, nel frattempo però è sparita l'anima di un popolo e quel popolo ha perso la capacità di stare al centro dei processi per determinare un cambiamento reale dello stato di cose preesistente e non un maquillage di facciata. L'alternativa forse è proprio nel riaprire i luoghi della discussione dal basso e da questa fare scaturire la determinazione da portare dntro le istituzioni.

Primo Junior ha detto...

Quoto frà. Anche Mariella con il suo silenzio più tagliente di una lama. Penso sia stato tra i commenti più belli degli ultimi anni o decenni.

diego ha detto...

credo abbia sbagliato ne concedere al cavaliere una legge elettorale cucita su misura per una vittoria elettorale della destra, alle prossime elezioni

renzi non è privo di qualità personali, ma, secondo me, su quel fondamentale passaggio, ha sbagliato in modo rilevante

Kylie ha detto...

Non sono molto convinta di questa cura, ma non ne vedo di migliori. Speriamo bene.

Un bacio