la poesia non ha una data di scadenza

Falsembiante


I'sì mi sto con que'religiosi
religiosi no, se non in vista,
che ffan la ciera lor pensosa e trista
per parer a le genti più pietosi;
e si si mostran molto sofrettosi
e 'n tampinando ciaschedun acquista:
sì che per ciò mi piace lor amista
ch'a baratar son tutti curiosi.
Po'vanno procacciando l'acotanze
di ricche genti e vannole seguendo
e sì voglion mangiar le gran pietanze,
e'preziosi vini van bevendo:
e queste son le loro grandi astinanze
Po'van la povertà altrui abellendo

 di ser Durante (o Dante?)

2 commenti:

Francesco ha detto...

non è come uno yogurt dici ? :-)

Patalice ha detto...

...anzi, come il vino migliora invecchiando...