04 novembre 2014

quarantaquattro gatti in fila per sei...

Ieri era il mio compleanno, ma diciamocelo, nascere a novembre non è proprio gratificante. Fin da bambina infatti avrei voluto compiere gli anni d'estate in modo da fare una bella festa, prolungata fino a notte inoltrata, invece mi tocca festeggiare in un mese in cui le giornate sono corte e si lavora, quindi il compleanno passa per forza veloce e sottotono, quasi senza disturbare.
Ieri mi sono "regalata" un giorno speciale un po'su misura, cioè ho fatto una sorpresa a un amico poeta che abita in un altra città, a circa 300 km da dove vivo io e mi sono fatta trovare sotto la pioggia, davanti alla libreria dove lui conduceva un dibattito sulla poesia epica contemporanea. 
All'incontro c'era anche una giovane attrice che ha fatto una lettura di Adonis e ad ascoltarla mi sono commossa, vuoi perché era molto brava, sembrava recitasse con gli occhi, vuoi perché forse a tratti mi manca un po'il periodo in cui facevo teatro.

Credo di dimostrare gli anni che ho, anno più, anno meno, ma non significa niente "sembrare più giovane", cioè non è che se sembri più giovane significa automaticamente che sei anche anche bella.
Io credo di essere in dignitoso stato di manutenzione, lo vedo da come mi guardano gli uomini della mia età, anche quando magari non sono vestita con la gonna e i tacchi, ma indosso un  semplice paio di jeans e un maglioncino. Però magari se sono vestita in tiro, so affrontare gli sguardi, se invece sono un po' inaspettati, come mi è capitato stamani, resto pure un po'imbarazzata. In fondo è bello che gli anni non cancellino un sentimento istintivo di pudore.

E'un po'una fortuna essere un'ultra quarantenne nel periodo in cui sono sdoganate le milf, anche se penso che i ragazzi e le  ragazze, con cui condivido l'autobus di mattina, mi vedranno come un reperto archeologico o come un'aliena. Io ascolto i loro discorsi e a tratti rido da sola.
Stamani invece ero in treno e avevo accanto due giovani universitarie di 22, 23 anni, mi rivedevo in loro, stessi jeans, stessi piumini neri, stessi capelli lunghi. 
Mi sono intromessa nel loro discorso e ho espresso un po'di perplessità circa gli esiti lavorativi  dei loro studi in Scienze dell'Educazione e Scienze della Formazione, ma l'ho fatto cercando di condividere la mia esperienza, dato che anch'io ho fatto studi analoghi, ma mi è parso che si fossero un po' risentite, hanno abbozzato si, ma si è visto che il mio intervento non l'hanno gradito. Forse dovevo dirgli, brave!!!Un'occasione persa per imparare. 
Va beh, io potevo anche farmi i fatti miei, è vero, ma poi non mi vengano a dire che i giovani laureati non trovano e che è colpa di Renzi. Probabilmente per la maggior parte degli italiani, che il figlio faccia il cameriere è considerata ancora una cosa disdicevole.

12 commenti:

Costantino ha detto...

Innanzitutto un grande augurio, anche perchè, di questi tempi, le giornate a novembre sono più belle e soleggiate che ad agosto, il che significa che la giustizia distributiva funziona ancora.
E poi, parole sante e condivisibili sui giovani e sulle loro prospettive.

Mariella ha detto...

O il lavoratore agricolo. Che ormai assumono solo extracomunitari con contratto a tempi indeterminato. Meglio che stiano a casa i figli. Buon compleanno bella giardinicola :-)

Anonimo ha detto...

Sara, buon compleanno! :)

B.

Lorenzo ha detto...

Il cameriere non so ma l'idraulico o l'elettricista sono professioni con molte più prospettive. Ma c'è un ma. Un idraulico e un elettricista devono farsi strada per conto loro mentre il laureato in "dipendentepubblicologia" deve fare il mitico concorso, entrare nella P.A., assumere la posizione della mummia del faraone e finire chiudendo il coperchio del sarcofago. C'è chi non riuscirebbe mai a fare una cosa e chi non riuscirebbe mai a fare l'altra.

Detto questo, l'Italia si avvia tranquillamente al fallimento. A quel punto, a parte la famosa "patrimoniale" invocata dalla Camusso che fa finta di non sapere che i grandi capitali sono irraggiungibili per il fisco e che gli unici che possono essere rapinati sono i normali correntisti, non rimane che tagliare il Pubblico Impiego.

Francesco ha detto...

per esperienza è meglio non intromettersi nei discorsi che si ascoltano su treni, autobus, metrò ecc... ma si vede che a te piace chiacchierare, visto che sei renziana ! :-)

il tuo compleanno 4 mesi esatti dopo il mio ! :-)

fracatz ha detto...

quanti soldi si buttano nel laureificio nazionale, quando è ben risaputo che le uniche lauree con mercato di lavoro saranno 5 o 6.
Purtroppo i pargoli sono irragionevoli, i genitori fanno di tutto per accontentarli ed i baroni incrementano ed ingrassano fregandosene di creare dei poveri disadattati.
Non posso darti auguri in ritardo, l'unica cosa che posso fare e cercare di vedermi come sarò angh'io a 44 anni, senza più treccine nè hotpants e non riesco proprio ad accettarmi

sava dama ha detto...

Sara !!!!! Un grande augurio..da parte mio ))) Saluti da Napoli ))))) ..Sava !!

viola ha detto...

Buon compleanno Sara ! ed evviva novembre che anche se noioso ti ha .. partorito:)

UIFPW08 ha detto...

..mi piacciono le tue idee Sara. sempre frizzanti
Maurizio

Biagioli Alessandro ha detto...

nulla e nessuno ti vieta di fare una festa in estate fino a notte inoltrata dove la gente ti festeggia ..le feste comaqndate sono noiose a volte cariche d aspettative che spesso vanno deluse .io ho deciso festeggio quando mi va ! :)

RobbyRoby ha detto...

anche se in ritardo buon compleanno.

Sara ha detto...

grazie a tutti per gli auguri!!!