29 ottobre 2014

meschinità giardinicole

Ecco, io odio la transumanza! Bene inteso, no  l'antico, millenario passaggio di greggi al cambio di stagione, no! no! io odio la transumanza dei vasi che mi tocca fare due volte all'anno, con il passaggio dalle temperature fredde a quelle calde e viceversa. 
Più di tutte odio la transumanza che devo fare in questo periodo, perché quando ad aprile tiro fuori le piante dalla veranda, sono felice perché c'è la primavera nell'aria, adesso invece porca la miseriaccia, c'è  già un freddo becco, belin sembra d'essere già in inverno! 
E poi le giornate sono corte, così mi ritrovo alle sei di sera ad annaffiare i vasi di iris, delle hemerocalis, dell'hosta etc.  perché il sole di giorno c'è eccome, mica posso far schiantare di sete le piante in vaso ora, almeno pioves......no! meglio che non piova affatto! Allora: ho i vasi da annaffiare, ma bene, ma bene! tanto mica una ha una vita, un lavoro, delle cose da fare, no, mi stavo annoiando!
Almeno questi vasi passeranno l'inverno fuori, ma gli altri no! le succulente, le grassottele, le spinosette, temono il freddo e la pioggia,  devo per forza ricoverarle ...e così mi muovo nell'oscurità, che nei giorni scorsi il grosso del lavoro l'ho fatto, ma ne ho ancora tante  piante da camallare al sicuro, riparate nella veranda, che magari viene fuori uno scherzaccio e a novembre mi arriva come regalo di compleanno una bella gelata!
E allora cammino infagottata nella tutona che ho preso alla Coop, nel quasi buio timidamente rischiarato dalla luce di  una lampadina della cucina che arriva da una finestra, e son lì, che cammino reggendo questi pesi, non vedo un belino, che l'esterno della domus agricola ha mille trappole, passo  avanti e indietro con i braccio i vasi, mentre i gatti e la cagnona mi scorazzano tra i piedi felici, beati loro, che si divertono!
E so già tu che mi leggi e pensi a tutta questa fatica per delle piante, ma chi te lo fa fare? ma vuoi mettere le mie aloe, che ne ho una piccola collezione, piccola in vasi grossi, accidenti!

Ed è così che mentre sono china a sistemare in veranda un'aloe spinississima che è uno splendore, prendo una zuccata contro lo sportello e rotolo a terra come Fantozzi. Ma l'aloe è salva!

16 commenti:

Mariella ha detto...

Attenta alla capoccia! Mi hai fatto pensare al cambio stagione. Che non ho ancora fatto.

Alberto ha detto...

Ma vuoi mettere i pensieri gentili che queste piante hanno verso di te?

Francesco ha detto...

ecco, pure la zuccata....

nonno enio ha detto...

io ho ancora giornate di sole, ma la notte fa un freddo cane e le piantine stanno morendo... in primavera ne pianterò di nuove come faccio ogni anno.

Nuvola Sospesa ha detto...

Ach! La zuccata non ci voleva!

Pero', sei proprio brava con le tue piantine!
Ed esse te ne ripagheranno crescendo bene! :)

B.

Claudia ha detto...

Tieni presente una cosa: se tu schiatti riparando le piante, nessun altro lo farà al posto tuo, quindi schiattata tu lo faranno anche le tue piante.
E' già capitato.
Quindi fai attenzione e vedi di non farti male.
Se non vuoi mettere un impianto elettrico per la luce esterna, ci sono quei lampioni con le cellette solari. Non fanno un granché di luce, ma qualcosina sì.
Io ho attacchi di panico al pensiero di trovare spazio per alcune centinaia di vasi...

UnUomo.InCammino ha detto...

Oh, mia giardiniera preferita, il tuo amore e le piante e i fiori belli che ne sono i frutti, come ogni amore, richiede dedizione, impegno, sbattimento.
Il tuo pollice, con questo impegno d'amore, si rinverdisce ancor più.
E i risultati, tra qualche mese, saranno ancora più belli e gratificanti.
:)

Lorenzo ha detto...

Ci sono modi peggiori di passare il tempo che curare le piante, quindi non ci vedo niente di male.

Per la luce, vendono anche le lucine che ti metti in testa con una fascia elastica e che sono usate dagli escursionisti e dai campeggiatori.

Ecco la prima che ho trovato, 11 euro.
Torcia frontale campeggio

Anonimo ha detto...

Si, la fascia elastica con le lucine penso sia la soluzione migliore per non strapazzare alla Fantozzi. Poi, succosa donna ligure, letto che i tronchetti te li fai regalare da Lorenzo, non ho capito perché non lo chiami per farti aiutare. Secondo me.. viene subito! Pj...un bacio!

viola ha detto...

hihihi Sara sei sempre la mia giardinicola preferita! Quanta cura e passione :))))

Biagioli Alessandro ha detto...

una milf in tuta da metalmeccanico coop.. l immagino ..

silvia ha detto...

miseria, io non le ho ancora tirate dentro. ogni anno spero che uno dei miei due uomini si offra volontario, ma poi va a finire che lo devo fare sempre io :)

Kylie ha detto...

Davvero fa un freddo tremendo adesso, nonostante ci siano belle giornate di sole, più che durante l'estate.

Un abbraccione

Costantino ha detto...

Appena ritirati il cedro ed i limoni, prossima fatica gli oleandri, perché qui,nel nord del Piemonte il freddo, quando arriva, è FREDDO!

diego ha detto...

la vera bellezza costa fatica, cara Sara

fracatz ha detto...

da ragazzi son cose che si fanno senza pensare, ma poi da adulti saran tutti dolori difficili da attenuare e fonte di spese ed atroci dolori