28 settembre 2015

per molte ragioni e per molte passioni



Remo Bodei e'stato uno dei miei insegnanti quando frequentavo la facolta'di Filosofia a Pisa. 
Non so dire se sia stato il migliore tra quelli che ho incontrato,io ho un ricordo molto bello di tutti o quasi,  sicuramente Bodei era all'epoca e anche oggi, quello piu'famoso, almeno tra i filosofi.

Mi ricordo il giorno dell'esame , la sua gentilezza nel mettermi a mio agio, chiedendomi l'origine del mio cognome.
Lo ammiravamo molto, era il nostro maestro. Una volta gli feci l'omaggio anonimo di una poesia dedicata a Ayrton Senna, perche'lui ne aveva parlato in un'intervista.
Negli anni successi all'universita'mi e'capitato occasionalmente di acquistare i suoi libri, l'ultimo  invece l'ho preso in un mercatino dell'usato, Una scintilla di fuoco,un testo del 2005, che riporta la dedica che ho messo in foto.
Mi sono commossa, grazie Professore!

5 commenti:

diego bruschi ha detto...

grandissimo Bodei, l’ho conosciuto a Pisa un milione di anni fa, è anche un grande filosofo che non si dà delle arie

meraviglioso a spiegare Hegel, forse è uno dei pochi che lo capisce davvero

se ami Bodei, cara Sara, ami anche un po’ della mia giovinezza



Nuvola ha detto...

Mi sa che abbiamo un passato in comune... non per quanto riguarda gli studi, ma riguardo al luogo in cui li abbiamo fatti! :)

Io mi ricordo le camminate per i lungarni, per Borgo Stretto, la bottega del gelato, e un altro posto (credo in Borgo Largo) dove facevano delle paste (tipo torta della nonna, tradizionali, per intenderci, non le solite paste alla crema e pasticcini) divine...

:)

Che bravo professore avevi (anche io tanti miei prof me li ricordo, anche se probabilmente loro nemmeno non si ricordano di me).

Lorenzo ha detto...

I professori che ho conosciuto io invece erano gente che avrebbe dovuto e probabilmente voluto fare qualcos'altro. Non ho dei bei ricordi.

UIFPW08 ha detto...

I buoni ricordi fanno semprer la loro parte.
Il mio abbraccio Sara
Maurizio

Anonimo ha detto...

Che ricordi stupendi Sara. I miei erano così avanzati nelle fonti energetiche alternative che cantavano tenendoci per mano: Fischia Il Vento. Magari ci fossero loro....decenni da non dimenticare. PJ