01 gennaio 2016

Ancora contro i botti

lunica@pasqua

Questa bella cagnolina si chiamava Lunic@, era il cane del mio ex marito, e'morta investita ieri nel primo pomeriggio, mentre era in preda al panico per i botti di capodanno.
La mia famiglia ha affrontata nel corso del 2015 lutti e malattie, fino ad arrivare all'episodio tragico e surreale al tempo stesso della sera del mio compleanno quando il mio ex marito e'scomparso da casa e da allora non abbiamo piu'alcuna notizia di lui.
In questi due mesi ho cercato di adoperarmi al meglio per i nostri animali e per Lunic@ in particolare avevamo adottato un "compromesso" di tenerla di giorno a scorazzare con mio suocero, nell'orto e nell'uliveto dietro casa sua, mentre tutte le sere e nei fine settimana lei stava con me e con il resto della tribu' di quattrozampette.
Ieri e'stato sufficiente che Lunic@ restasse sola un quarto d'ora, perche'si scatenasse la tragedia, dopo che per lo spavento era riuscita imprevedibilmente a trovarsi un pasaggio per scappare da casa.
Ancora un'ora e poco piu'e una volta uscita dal lavoro, sarei passata da lei, l'avrei fatta salire in auto e saremmo andate insieme a casa nostra, dove ci aspettavano la cagnolina Apua e i gattini Miro e Sissi.
Io avrei passato la notte di capodanno con i miei animali, per garantirne la sicurezza, ma Lunic@ e'morta alle due del pomeriggio, perche'i maledetti botti non vengono fatti solo la notte dei festeggiamenti, perche'un proprietario d'animali per una notte puo'prendere le misure opportune, ma purtroppo i botti vengono sparati per giorni e giorni. Praticamente si inizia a sentirli gia'intorno al 10, 15 di dicembre, fino ad intdnsificarsi il 31. E non escludo che ci siano dementi che si divertono proprio a spararli con l'effetto di spaventare gli animali.
Ieri ho perso un cane splendido e dolcissimo, un animale con gli occhi pieni di tristezza da quando il suo padrone era andato via, eppure con la prospettiva di vivere una lunga vita insieme lei ed io, perche'mi stavo adoperando con tanto, tanto impegno  per farmi volere bene e per darle sicurezza.
Ieri notte poi mi sono ritrovata una cagnolina sotto casa , verso l'una e mezza per intenderci, perche' nonostante i sedativi che le avevano dato e una recinzione  affidabile, conosco la casa,  e'scappata per paura dei botti, ma lei e'stata piu'fortunata di Lunic@ , ho chiamato il padrone al cellulare, il numero era sulla medaglietta, ed e'venuto a riprendersela.


Il link per aiutarci a ritrovare Angelo Paolo

14 commenti:

La Laura ha detto...

Ciao Sara, sono abbastanza sconvolta dal tuo racconto.I pezzi del puzzle si ricompongono e quello che esce è un disegno crudelissimo e durissimo. Ma tu continui a sembrarmi pronta a reggerlo, grazie alla sensibilità che dimostri, e anche ad una intelligenza lucida e presente.
Ti saluto con affetto, e intanto ti dico che sono felice di avere nuovamente tue notizie, direttamente da te.

Maura ha detto...

Ho un groppo di tristezza in gola che mi soffoca...
Anche quest'anno io ed i miei animali siamo usciti incolumi dalla guerra dei botti...anche se ci mancano ancora quelli della befana...
Sara sono avvilita per il destino che ultimamente si è accanito contro la tua famiglia, posso solo timidamente immaginare come cavolo ti possa essere alzata stamane e con che spirito tu abbia comunque fatto i classici buoni propositi per un nuovo anno appena nato.
Credo che non c'è inizio se non c'è una fine, spero che tu possa avere presto notizie di Angelo Paolo...a questo punto qualsiasi esse siano.
Guardo il musetto lassù e mi si stringe il cuore, giustizia per Lunic@!
Ciao Sara...

Vera ha detto...

Malgrado la stuggente tristezza del tuo post è bello rileggerti Sara. Con un abbraccio ti mando un caldo augurio per un anno migliore di quello passato.

Nuvola ha detto...

Cara Sara, mi dispiace tanto.
E spero riusciate a ritrovare presto Angelo Paolo.
Ti abbraccio,


UIFPW08 ha detto...

Prima di tutto BENTORNATA SARA risentirti mi fa star meglio. Quoto le tue parole perche da noi ogni giorno assistiamo inermi ai continui bombardamenti (pensa che saltiamo in aria dallo spavento tanto sono forti i botti di quest'anno), pensa te cosa accade ai poveri cagnolini.. non aggiungo altro se non i miei sinceri auguri di buon 2016, con l'augurio che Angolo Paolo faccia presto ritorno a casa.
Maurizio

UnUomo.InCammino ha detto...

Questi ultimi mesi sono stati aspri con te, Sara.
Odio i botti e li disprezzo al cubo le masse di abrutiti e lobotomizzati che si abbuffano di essi.
Ben tornata. Già un segno di un migliore 2016?! Spero di sì.

Novella Semplici ha detto...

Mi dispiace per tutto questo. Coraggio.

viola ha detto...

Sara carissima mi dispiace tanto per i dolori che stai provando ma son contenta di leggerti e di sentirti comunque forte e propositiva come sempre. Ti auguro di cuore un anno sereno, leggero meno faticoso. Un abbraccio forte forte

Alberto ha detto...

A volte è crudele la vita, perché a un dolore, come se non bastasse, ne aggiunge un altro. Tristezza. Un abbraccio grande grande.

Biagioli Alessandro ha detto...

ho condiviso il link per trovare Paolo ..per alleggerire la drammaticita di questo post ti scrivo che quello che è successo è in linea con le sfortune che il tuo segno ha vissuto nel 2015.il 2016 secondo tutti gli astro predicatori ssara l anno che tutto cambiera in meglio

diego56.com ha detto...

L’idiozia dei botti, specie «fuori orario», è assoluta, totale e inemendabile; mi spiace per la piccola: era, suo malgrado e purtroppo, un personaggio conosciuto ormai

Claudia ha detto...

Che tristezza.

Ernest ha detto...

Ciao Sara sono senza parole come ti h già detto, in più se penso a questo nuovo risvolto mi vengono i brividi non so cosa dire se non continuare a mandarti un abbraccio grande

RobbyRoby ha detto...

Ciao
non sapevo nulla di questa storia e non sapevo di tutto quello che ti è capitato. Sono rimasta senza parole. Questo post mi ha fatto piangere Povera cagnolina, io detesto i botti. Will ora non ha paura però lei è ancora piccola, Hay Lin aveva il terrore dei botti. Se sentiva un botto non capiva più nulla e voleva scappare.
Ancora un abbraccio e scusami ma davanti a queste cose tristissime non so mai cosa dire.