11 marzo 2016

Semine e bulbose primaverili - dove acquistarli - consigli per giardinieri impediti.

Siete li' alla Coop in un mega ipermercato in un grigio pomeriggio di fine inverno, intenti a celebrare l'adorazione del vitello d'oro, tra una promoter che vi vuol rifilare la merendina all'olio di palma e un bambino seduto sul carrello che vi sfancula e v'imbattete in uno scafaletto di bustine di semi?
Vi viene improvvisamente voglia di seminare  la violacciocca "per portarla alla maestra" o i girasoli petalosi "per dare i semi agli uccellini"? Ecco siete adulti e la voglia fatevela passare, comperatevi la merendina, semmai, ma i semi no! 
spesso negli Iper si trovano in vendita semi di marche sconosciute, sulla cui freschezza mi permetto di dubitare,  non escluderei che siano in vendita semi vecchi, quindi lasciateli li', che se li comprino gli altri!
All'epoca in cui ero giovane e ingenua, acquistai alla Coop una bustina  di non so cosa, salvo scoprire che una volta aperta,  era vuota! 
Altro discorso sono i discount, dove per qualche motivo che mi sfugge, i semi sono messi in vendita in bustine con un quantitativo ridotto , che va anche bene dal momento che ho un giardinetto e non la tenuta di San Rossore inoltre i semi del discount  hanno sovente prezzo conveniente e  sono pure freschi, almeno in base alla mia esperienza.
Anche dal Brico Io ho trovato semi buoni, sebbene di solito non ci sia molta scelta tra i fiori disponibili. Pero' gia'che siete li' a parita'di rapporto prezzo - qualita'ci potete trovare degli attrezzi da giardinaggio amatoriale che potrebbero rivelarsi buoni acquisti!
Nel negozio di agraria le cose vanno meglio, perche' i gestori di solito hanno un rapporto diretto e fiduciario con i clienti, i semi sono una parte qualitativamente importante delle loro vendite, magari costano un pelino in piu' rispetto agli altri circuiti commerciali, ma la freschezza e'garantita anche da accordi con il rappresentante.
Poi di solito il negozio di agraria appartiene a persone che provano direttamente i prodotti che vendono. Nei negozi di agraria si lavora sulla qualita' che e'cio'che cercano i clienti tipici di queste attivita' commerciali, ovvero i pensionati che di solito non spocchiano  sul centesimo, perche' sono gli unici ad avere un reddito sicuro in questo mondo malato.
Pero'se siete una donna non piu'giovanissima, e'possibile che vi facciano pure uno sconto generoso, anche se non saprete mai se l'hanno fatto perche'mossi da compassione quando gli avete raccontato del vostro giardino perduto, o perche'hanno  capito che siete una che ci capisce oppure vi fanno lo sconto perche'anche se siete logorroica, avete ancora un apprezzabile stacco di coscia.
Tutto quello che ho scritto sui semi vale anche per i bulbi, anzi no, i bulbi prendeteli solo all'agraria!
In quanto ai garden io li bazzico poco, sono diventati troppo cari per i miei acquisti in generale e bulbi e semi, quando li'ho acquistati in queste strutture commerciali, mi sono imbattuta male, ma la mia e'un'esperienza parziale. 
Le fiere di giardinaggio esulano dal circuito strettamente commerciale, quindi non rientrano  in  questo post. 

12 commenti:

La Laura ha detto...

... poi Sara scrive 'ste cose e io mi sdilinquisco

Claudia ha detto...

Poi c'è chi va oltre i comuni circuiti e ricorre agli scambi!

Sara ha detto...

Claudia infatti questo e'un post per giardinieri inesperti.
Tu sei la principessa delle semine!

Mariella ha detto...

Tra i tuoi post, che amo praticamente tutti, quelli della "femmina giardinicola" sono i miei preferiti.
Avresti qualche consiglio da dare ad un'amica di blog un po' imbarcata, che ha appena acquistato un ulivo?

Claudia ha detto...

Sara... Altro che principessa! io sono completamente soggiogata! Confesso: ho una dipendenza.

Magnoli@ ha detto...

post quasi perfetto ...se non fosse per quel "petaloso"....

io adoro anche le piantine grasse...oggi ne ho scroccate due ad amica :P

Vera ha detto...

Le buste di semi serie riportano la data della campagna di raccolta e l'indice di germinabilità

Sara ha detto...

Si, ma dipende anche da come sono conservate e nei consorzi la temperatura e'un po'piu'fredda rispetto agli iper.

Francesco ha detto...

ah bello il passaggio sui pensionati !

UIFPW08 ha detto...

I tuoi consigli sono indicatissimi Sara complimenti
Maurizio

UnUomo.InCammino ha detto...

Ahah, che birbata questo mini saggio! :)

UnUomo.InCammino ha detto...

Il reddito di troppi pensionati è ottenuto con uno sfruttamento sicuro di molti schiavi del fiscoglebainps più giovani.
Troppa, troppissima gente ha versato, in contributi (o non ha versato proprio una cippa) una piccola parte di quanto riceve.
Sì sì, sfruttamento sicuro!