26 giugno 2016

Fuochi d'artificio

Inizia l'estate dei fuochi d'artificio:ma non se ne puo'fare a meno?ma quanto costano? A cosa servono? A muovere gente? Davvero?! 
I sindaci che stanno a capo delle piccole amministrazioni si lamentano sempre che non ci sono soldi per la cultura, ma poi alla festa paesana, anzi paesanotta, con i fuochi, pochi sono disposti a rinunciare. 
Poi magari lasciano marcire l'archivio storico del paese. 

12 commenti:

Lorenzo ha detto...

Ci sono diverse soluzioni alla marcescenza dello "archivio storico". Nella Fantascienza Classica l'espediente più in voga è incidere il testo sopra lastre di metallo, preferibilmente una lega inattaccabile. In alternativa si può trasferire le informazioni su qualche supporto di memoria elettronico ma in quel caso, a parte che si degrada ugualmente, se manca l'apparato per leggerlo, è come non avere il supporto.

Ti spiego l'arcano suoi "fuochi". Primo, evidente conseguenza della meridionalizzazione dell'Italia. Etnicamente e quindi culturalmente. Qui dove vivo fino ad una ventina di anni fa buttavano anche i divani dalle finestre. Adesso che la periferia è ripopolata di alieni, non si festeggiano più le feste comandate. Secondo, la "cultura" richiede di sapere leggere e scrivere mentre la semplice confusione no. Ergo, non solo i tuoi concittadini ma anche la amministrazione locale è molto pià idonea a fare confusione che cultura.

silvia ha detto...

Probabilmente nella vita precedente fui un cane, visto e considerato che odio i fuochi d'artificio e in genere anche tutte quelle festacce paesane dove abbonda in modo drammatico l'"usa e getta"

silvia ha detto...

Ti è giunto il mio commento?

Sara ha detto...

Silvia alle volte ci metto un po'a pubblucarli, perche'sono in giro per casa!

Novella Semplici ha detto...

Ehm... A me piacciono. Quelli colorati. In certe parti del Sud sparano e basta, senza luci, solo detonazioni. E mi pare una usanza tanto triste. Anche se capisco che possa derivare dalla antica usanza di sparare a salve durante le festività.
Uno spettacolo pirotecnico fatto come si deve è un gran lusso ma vale la pena vederlo almeno una volta.
AL mio paesino li fanno a settembre, nella piazza della Chiesa, con collaborazione della parrocchia e della contrada del Palio. E' uno spettacolo minimo, viste le poche risorse.
Certo forse i soldi finirebbero meglio usati in altro modo, ma a volte serve anche quel pizzico di poesia per rimanere umani.

UIFPW08 ha detto...

Forse.. costano meno e la gente apprezza vedere i soldi sparati al buio di tre secondi.
Maurizio

RobbyRoby ha detto...

Ciao
mi vergogno un po' a dirlo ma io ero terrorizzata da piccola dai fuochi d'artificio. Proprio non mi piacevano, mi facevano paura. A ferragosto li facevano sempre nel paese di montagna dove andavo a trascorrere le vacanze, io quella sera andavo a letto e mi nascondevo sotto le coperte...sono stata derisa per questo mio comportamento ma ogni anno era la stessa storia. Poi sono cresciuta ma i fuochi non mi sono mai piaciuti, a dire il vero mi fanno un po' paura anche ora.
A me i fuochi d'artificio non piacciono anche perché disturbano gli amici animali.

viola ha detto...

Proprio sabato sera alla fine della notte bianca nel mio paesello hanno esploso i fuochi.. Ed ho pensato a tutti quegli animali spaventati e a quanti hanno perso il loro cane perché scappato a seguito dei botti. Insomma, forse fanno più disturbo che altro. In casa mia però regnava la pace: la cagnolina Lola e i gatti Mirto e Luna dei botti se ne son fatti .. un baffo

stefanover ha detto...

ciao, i sindaci delle sagre paesanotte... non solo finanziano i fuochi, ma fanno ben di peggio, finanziano manifestazioni dove il "divertimento" è dato dallo sfruttamento della sofferenza degli animali. Corse di animali d'ogni tipo, oche, asini, buoi... ma anche fiere e mostre come fossero semplici oggetti, e non vite animate.

semola ha detto...

... anche per me son soldi buttati...
... mi mettono un po' di tristezza segnando spesso la fine dell'estate...
... con cori di ... oooh! ... bello! ... uuuh!

UnUomo.InCammino ha detto...

Insieme alla pedata e al pane.

Vera ha detto...

Qui siamo assuefatti, per tutta l'estate (anche un po' di primavera e d'autunno) ci sono fuochi una o due folte a settimana. Vivo nel cuore del divertimentificio romagnolo, Da queste parti penso che anche cani e gatti siano abituati, di selvatici sulla costa non credo ce ne siano molti, quelli che ci sono devono essersi rassegnati come ci si rassegna al rumore del treno che passa.
Però devo ammettere che qui qualche volta sono belli davvero.