21 giugno 2016

Sui musei gratis:sondaggio

In breve: com'e' noto il ministro Franceschini dei Beni Culturaliha disposto l'ingresso libero nei musei nazionali, quindi quelli amministrati direttamente dal  Mibact- Ministero per i beni le attivita'culturali e il turismo - la prima domenica di ogni mese , fermo restando alcuni termini di gratuita'che molti siti culturali hanno ogni giorno e i benefici di  talune categorie di visitatori.

Da rilevare che con le nuove dispisizioni non c'e'piu'l'ingresso gratuito per gli ultra 65enni, ma anche coloro che appartengono alla cosiddetta "terza eta'", sono tenuti a dare il contributo al museo  nel quale si recano in visita.
Invariata la gratuita'd'ingresso per minori di 18 anni.
Ad ogni buon conto fare entrare il pubblico a titolo gratuito  nei musei, anche una sola domenica al mese,  ha un costo, a cui si deve aggiungere poi il mancato introito dei biglietti. Il paragone con gli altri paesi vale limitatanente:all'estero valorizzano meglio, perche'hanno meno! Basti pensare a quanto e'impegnativo ad esempio mantenere le aree archeologiche.
Credo che l'attuale ministro dei beni culturali cioe'il governo Renzi abbia fatto una sorta di compromesso tra l'opportunita'di ampliare la platea di fruitori dei musei e la necessita' di reperire almeno un po'di risorse per il nostro patrimonio culturale.
Ha fatto bene?!

6 commenti:

Lorenzo ha detto...

Siamo sempre li, non vogliamo capire. Il "patrimonio culturale" di un Popolo di analfabeti che dipende dalle istruzioni della TV per sapere quando è giorno o notte. Gente che fa i "graffiti" sulle cattedrali e quando viene in visita l'ayatollah chiude le statue nelle scatole e copre i dipinti con i drappi. Ma non farmi ridere. I musei, con tutto l'apparato, allo stato attuale sono solo una fonte di spesa, utile come qualsiasi altra cosa "pubblica" solo a distribuire "posti di lavoro" e appalti agli amici.

Tra l'altro, ho raccontato tempo fa che l'anno scorso ho portato mia nipote al museo di scienze naturali di Milano. C'erano esattamente le stesse esposizioni, le stesse teche, gli stessi diorama, gli stessi animali impagliati, di quando ci sono andato io da bambino nei primi anni '70, ma con sopra oltre 40 anni di polvere. Uno spettacolo di una tristezza assoluta, un museo del genere sarebbe meglio chiuderlo e portare tutto in discarica.

Sara ha detto...

Io l'ho visitato tre anni fa e l'ho trovato a tratti didattico, in altri piu'leggero.

Francesco ha detto...

io ne ho usufruito. e non ne vedo costi. vedo solo l'opportunità. di vedere il tanto di bello che c'è nel nostro paese. e se anche fosse un costo, sarebbe una restituzione a noi contribuenti di una parte minima delle imposte versate. Brera era piena ai primi di giugno quando sono andato, e tra l'altro il nuovo direttore sta facendo un ottimo lavoro, teso a rendere simile l'esposizione a quella di musei di altro livello e notorietà (musei vaticani, louvre, prado ecc...).

ma in Italia noi ci lamentiamo, bronotoloni come fagioli in una pentola a pressione

fracatz ha detto...

dubito che gli ultra65enni diano il loro contributo
se sei giunto a quell'età ed ancora senti il bisogno di andare per musei, devi avere qualcosa di strano.
Altra cosa era la concessione dell'ingresso gratuito, uno stimolo per i più sfortunati a recarsi in questi luoghi, un rimborso ai più derelitti dopo anni di lavoro per il benessere nazionale

Novella Semplici ha detto...

Credo che possa essere una cosa anche giusta. Tu proponi una domenica al mese gratis e chi vuole andarci gratis ci va quel giorno lì. Immagino che ci sarà coda magari ma se non la vuoi ti frughi in tasca. Tutto purtroppo ha un costo.
Sarebbe bello potessero essere tutti gratuiti, idealmente, ma per fare questo servono investimenti giganteschi, fondi che non ci sono, e soprattutto una mentalità diversa. Invidio in questo i paesi anglosassoni, con una mentalità tutta imperniata sul bene pubblico da salvaguardare e sulle bellezze private altrettanto importanti e spesso aperte al pubblico. Da noi il pubblico è quello che può essere rotto perché non è di nessuno, oppure è il piatto in cui si magna, e il privato non apre le proprie bellezze se non ci guadagna e a volte neppure se ci guadagna perché "è robba mia".

UnUomo.InCammino ha detto...

Per nessuno (come ho votato).
I musei, come tutte le cose preziose e di valore, devono avere un prezzo.
Se uno non vuol spendere soldi per un museo (e poi li sciala in cazzate posizionali, consumistiche per babbei rincoglioniti) non si merita i musei.