20 luglio 2016

Abbandoni


da http://www.spezzinovero.it

22 commenti:

cavaliereerrante ha detto...

L' abbandono dei cani è uno degli atti più infami perpetrati dagli uomini . Qualunque ne sia la ragione, allontanare subdolamente un cane da casa, è un infierire spietato contro un animale che, al suo ( o ai suoi ) padrone ha dato e dà tutto di sè, non di rado anche la vita ! Non ho altro da aggiungere, se non che provo ribrezzo per questi ignobili personaggi ! :-(((

Maura ha detto...

Quoto ogni singola parola, cavaliere errante!
Ciò che auguro a questi "umani" è di provarle sulla propria pelle l'abbandono!

Lorenzo ha detto...

L'abbandono del cane è la conseguenza del fatto che i padroni di cani sono degli idioti. Prego valutare le implicazioni.

Marco Bertoli ha detto...

Lorenzo, se ci si avventura nelle "implicazioni", nel tuo caso nella forma implicita del sillogismo, bisogna stare attenti a non fare sillogismi scalcinati come il tuo:

»Gli idioti abbandonano i cani. Solo chi è padrone di un cane può abbandonarlo. Ergo, chi è padrone di cane è un idiota».

Che è come dire:

«Per sventrare una persona ci vuole il coltello. Lorenzo ha un coltello. Ergo, Lorenzo è uno squartatore».

Ergo, hai scritto una fesseria…

Sara ha detto...

Si ma del pesto senz'aglio ne vogliamo parlare?! E'una cosa insopportabile!

Ernest ha detto...

Ecco Sara e vogliamo parlare di quello che spacciano come Pesto Veganoooo ahhhh

Jazz nel pomeriggio ha detto...

Il pesto senz’aglio è come il cono senza gelato. Va bene così?

Sara ha detto...

Peggio...molto peggio!

Alahambra ha detto...

Esatto! È come dire carbonara senza guanciale! Non si può sentire.

Marco Bertoli ha detto...

È come un cono al cioccolato – con l'aglio.

Sara ha detto...

Ecco, si!

Lorenzo ha detto...

Confermo il sillogismo, solo un padrone di cane può pensare di vivere l'esistenza circondato dall'accumularsi delle feci del cane medesimo, più la bava, più il pelo, più tutti gli altri inconvenienti, senza altra ragione che una relazione di "amore" malsana, perversa, con un animale costruito attraverso l'eugenetica che ne ha deformato corpo e mente affinché diventasse un giocattolo animato. Il cane non esiste in natura, è un prodotto di laboratorio come certi bambini "figli" di certi personaggi il cui nome inizia con la V, un prodotto che esiste solo per gratificare l'acquirente/proprietario.

Ergo il padrone di cane è un idiota, sia perché è la causa e la ragione della industria dell'allevamento e del commercio dei cani, sia perché sottopone l'animale e se stesso ad una convivenza forzata che è una aberrazione.

Abbandonare il cane per strada è una soluzione perfettamente coerente con l'atto di acquistare un cane per tenerlo in casa come giocattolo animato. Ci vuole esattamente lo stesso tipo di cervello. Tutta la letteratura sugli "amanti degli animali", tipo quelli che vogliono il processo per chi maltratta un cane, non fa alcuna differenza rispetto alle cose scritte sopra.

Ovviamente si parla del padrone di cane italiano medio, quello che porta il rottweiler a pisciare e cacare nel giardinetto sotto casa mia, quando non direttamente sul marciapiede, non lo Inuit che adopera il cane per trainare la slitta e la caccia all'orso. Anche perché nessuno pensa di processare l'Inuit se il cane se lo mangia, in mancanza di altro.

Mi rendo conto che questo commento è fuori posto nel blog di Sara, ma Sara ha il famoso bottone, se vuole.

cavaliereerrante ha detto...

Bravo @Lorenzo ... mi piace il tuo controcanto !

cavaliereerrante ha detto...


@Sara ... e del pesto "senz' aglio" che ci dici ???

L' hai preparato come si deve ?!?
Mi posso quindi auto-invitare da te, con promessa da "Cavaliere Errante", di contraccambiare la tua cortesia invitandoti a cena a Roma quando ci verrai ?!?
Mi permetto di ricordarti che TUTTE LE STRADE PORTANO A ROMA !

semola ha detto...

... e abbandonare uno spezzino in autostrada...
... spalmato ben bene di aglio????

cavaliereerrante ha detto...

BUONGIORNOOOOO ... Signorina @Sara, che piacere è per me vederla qui a Roma, sotto questo splendido sole romano che le dona, impreziosendo il suo bellissimo sorriso ! Che dirle ??? Posso invitarla 'stasera in riva al mare di Roma ( che è, per chi lo ignorasse, il mare di Ostia, raggiungibile, con la mia Alfa Romeo in soli 40 minuti ... peraltro tutti da percorrere fra le verdi sponde della Via C. Colombo, che sbocca di fronte allo stabilimento Kursal, ove troneggia la mitica ruota-trampolino ideata dal genio @Pier Luigi Nervi ) per consumare con me, in una galante cenetta 'al lume di candela', una zuppa di pesce, o una frittura di paranza ( con veri calamaretti detti 'occhio di canna', che nulla hanno a che vedere, quanto al gusto di mangiarli, con i famigerati, ed indigesti, cerchietti di totano spacciati per calamari ) in cui, per lei, far mettere due trigliette di scoglio, un merluzzetto, un' aguglia, una manciata di gamberetti tenerissimi e saporosi ... oltre ai già detti "calamaretti" 'a gogò' ???
Accetta ???
Bene, cara amica dal dolce e malinconico sorriso !
Consumeremo quella delizia di frittura, berremo del rosso nobile montepulciano e, sopraggiungendo la notte con tutte le sue stelle ad accompagnarla, ci faremo il bagno ignudi nelle trasparenti acque inargentate dalla luna, dentro le quali lei, @Sara cara, potrà far rivivere il mito di Afrodite ... nessuna implicazione esclusa, dovessi andare a riprendere per le orecchie il suo amatissimo Adone ! :-)))
Poi, alle prime luci dell' alba del mondo, potrà rivestirsi con tutta calma, ed io la riaccompagnerò con la mia fedele Alfa o all' albergo romano in cui alloggia, oppure direttamente a casa sua !!!
Suo devotissimo @Cavaliere Errante !

Sara ha detto...

Anche meno.

Francesco ha detto...

un bel programmino direi però, come si fa a non accettare?

cavaliereerrante ha detto...

Infatti ... come si fà a non accettare ???
Ma conosco, ormai, la bellissima @Sara, mio caro @Francesco ... e la sua innata modestia, per me struggente e sincera, così come conosco la sua malinconia, gemella della mia !
Lei, infatti, di fronte alla deliziosa varietà e quantità di pesce che mi onorerò di offrirle ... sospira un umile ANCHE MEEEEENOOOOO, quasi a volersi auto-incatenare alla sua poca stima di sè stessa !
Ma Cavalier io sono e di lignaggio
e non mi fermerà nessuna ambascia ...
sotta la Luna che per Lei si fascia,
sarò io stesso, ignudo, il suo gran paggio !
E se nell' occasion Lei si nasconde
solleverolla e poi, in fra le onde,
la getterò .... e in tutto il suo fulgore
quell' Afrodite al mito farà onore !

Sara ha detto...

Sono vegana.

cavaliereerrante ha detto...

Se Tu VEGANA sei, o bella mia,
esser vegana è un bene ... e bene sia !
Allòr non più coi pesci io pascerotti,
bensì coi fiòr, le erbe ... e gli strambotti ! :-)))

tvandtv ha detto...

orrore il pesto senz'aglio : )