30 agosto 2016

Studio il CAD e ti penso


Sissi mi lasci studiare il CAD, per favore?!

E Ermes, il messaggero di Zeus, chiese agli umani:ma voi, dico, voi, lo sapete cos'e'il CAD?

11 commenti:

Lorenzo ha detto...

Compuer Aided Design - disegno/progettazione assistito dal computer.

Si tratta di software per disegnare, in origine pezzi meccanici e in seguito profili alari, strutture, edifici, qualsiasi cosa che richieda viste bidimensionali, assionometriche, prospettiche, tridimensionali.

UnUomo.InCammino ha detto...

Non ci capisco un caddo! ;)

semola ha detto...

... dall'espressione di Sissi l'argomento pare mooolto interessante...

Sara ha detto...

Noooo il Cad e'il codice dell'amministrazione digitaleeeee!

semola ha detto...

... bastava chiederlo all'AgID....

Lorenzo ha detto...

Sara, potrei cominciare dicendo che il termine "digitale" è usato in maniera impropria. Figurarsi cosa può significare un neologismo sgangherato come "Amministrazione Digitale". Sono quelle espressioni in pseudo-tecnichese che emanano da gente che non sa e non vuole sapere.

Come scrivevo qui

Se avessero voluto esprimersi in maniera acconcia, avrebbero dovuto scrivere qualcosa come "Procedure per l'automazione della Pubblica Amministrazione".

A margine, il concetto del ruolo dello Stato nel "digitalizzare" il Popolo secondo me, oltre che essere tecnicamente discutibile, è concettualmente sbagliato e pericoloso. Presuppone due considerazioni, che sia necessario "digitalizzare" gli Italiani (perchè?, cui prodest?) e che lo Stato non solo abbia il compito ma anche le competenze per farlo, decidendo cosa, come e perché. Attenzione a cosette come Renzi che incontra il CEO di Apple o un capoccia di Amazon, eccetera eccetera.

La Laura ha detto...

Anche il mio primo gatto "Teoria" si appoggiava su fogli o libri, ma solo se dovevo studiarli.
Altrimenti niente, si metteva ovunque ma non sulle mie carte.
L'ho sempre ammirata e rispettata per questa sua magica capacità

Marco Poli ha detto...

L'avevo pensata come Lorenzo, d'acchito.

perchè?, cui prodest?

Due belle domande da porsi SEMPRE.

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Nuvola ha detto...

Anche i miei gatti, quando studiavo, si mettevano esattamente sul libro. O sul quaderno dove scrivevo, cercando di prendere la penna alla maniera dei gatti.
Bei tempi quelli, quando i problemi che credevo di avere non erano nulla rispetto a quelli veri. Beata gioventù

viola ha detto...

Io credo che non ci sia niente di più bello e leggiadro... di due zampette cicciottelle che si accomodano su documenti e cartacce varie, su ciò che noi riteniamo importante e per loro sono solo comodi appoggi ahahahahah!!
Ma quanto è sempre bella la Sissi??? un bacio

cavaliereerrante ha detto...

Eh eh eh ... c' è modo e modo per esser mattocchio, ma come lo è il mio amico @Lorenzo è davvero incantevole, anche quando si butta 'toto corde corporeque' a disquisire di argomenti dei quali, in realtà. non capisce nulla !
Quante a te, leggiadra @Sara, a te che ami la bellezza in ognidove essa alberghi, e specie nei suoi aspetti più minimali, mando tutti i sensi della mia ammirazione, i più teneri moti del cuore, a testimonianza di quanto ti ammiri ( anche se Tu, non di rado, tendi a minimizzarti per sincera umiltà ) !
A te, dunque, ed a @Lory .... dedico questa indimenticabile ballata del "Mattoide sulla Collina", struggente canzone che, un tempo ormai lontanissimo, @The Beatles diffusero in questo pazzo, pazzo, pazzo mondo che ci ritroviamo a vivere !

https://youtu.be/9zZBY5KpVBo