01 settembre 2016

La creatura

Il giro con il cane di mio padre e'quello di sempre, quando faccio l'orario prolungato, poi passo dal cimitero e quando arrivo a casa dei miei, da Slim, il setter inglese, sono troppo stanca. Gia'e'una fatica imbragarlo, salta per mezzora, a colpi violenti di coda fa decollare la ciottola piena d'acqua, mi zampa per dimostrarmi il suo affetto e io son li'che cerco di mettergli il collare e lo insulto:scemo! cretini! Stai fermo scemo!bastardo, stai fermoooo!!!
Non appena varchiamo il limite della corte domestica, entra in modalita'canina seria e io faccio la signora che porta a spasso il cane. Cammino per la stradina solitaria e penso che mio padre ci stia guardando entrambi, me, sua figlia e Slim , il suo cane.
Indugio nel cogliere le ultime buonissime more sul limite della ferrovia, mentre Slim annusa intorno tra l'erba tracce che riconosce solo lui, poi mi giro e vedo la creatura . Non capisco se e'maschio o femmina, e'in bici e io subito penso che non e'bello che alla sua eta'giri per questa stradina deserta, non son tempi questi.
Mi chiama avvicinandosi con la bici e ancora non capisco se sia maschio o femmina:io a 8, 9 anni con i capelli corti potevo sembrare un bambino, per contro lui potrebbe essere un maschietto con i lineamenti belli da bimba. "Signora, sa dirmi dov'e'questo monumento?"Mi si rivolge con accento padano , mostrandomi una foto sullo schermo di un cellulare dalla cover rosa -ah, ecco- -ma il rosa femmina non dipana i miei dubbi. Certo che lo riconosco "il monumento" , ma per la cronaca e'un cippo di cemento rivestito di marmo, ingrigito dallo smog della strada Aurelia.  Gli spiego dov'e', quanto dista e aggiungo come se parlassi d'acqua fresca :e' un'epigrafe  con i versi di Dante "se tu riguardi Luni...". Celebra il passaggio di Dante in Val di Magra.
La creatura annuisce. E io gli chiedo: Ma perche'cerchi il monumento?ti sei perso? Vuoi che ti accompagno dai tuoi genitori?
No, sto cercando i Pokemon!

10 commenti:

semola ha detto...

... può essere un modo per fargli cercare monumenti che non avrebbe mai pensato di visitare ... poi magari potrà porsi delle domande ... "Dante... chi era costui..."

Lorenzo ha detto...

Viviamo tempi disperati, con l'allegria di chi non capisce una fava.

viola ha detto...

Racconto poetico con tragico finale!!!

Novella Semplici ha detto...

E' vero, si raccolgono i materiali necessari vicino a monumenti di interesse storico. L'ho scaricato a mio figlio sul mio telefono, con regole strettissime di utilizzo perché ovviamente il cellulare serve a me. Devo dire che è stato utile a portarlo in giro, oggi è voluto andare alla Torre Medicea sul mare, se glielo chiedevo l'anno scorso mi rispondeva: noooooo, che fatica, non ho voglia di camminare...
Adesso abbiamo l'accordo che, rientrati dalle vecanze, continueremo a camminare un'oretta al giorno, ci fa bene e si cacciano pure queste bestie virtuali.
Credo che molte cose vengano usate bene o male in base al buon senso di chi le adopera.

Federica ha detto...

non è il caso del bimbo che hai incontrato tu, ma nel caso di trentenni che incontro io mi capita di dire che ormai "tira più un pelo di Pika..."

La Laura ha detto...

Sono delusa, speravo in una curiosità intellettuale, giocosa, infantile e bellissima

Ernest ha detto...

ecco fino all'ultima riga mi ero illuso poi i pokemon si salvi chi può...

Costantino ha detto...

So appena appena cosa siano i Pokemon, a Luni quando ci sono stato poco tempo fa, in realtà non li ho notati, intento com'ero a immergermi nelle vestigia storiche di questa antica civiltà.
Speriamo che Dante, tornando in Lunigiana , non lo incontri e non lo confini, un po' divertito, in Purgatorio.

cavaliereerrante ha detto...

Lasciamo da parte i pokemon ( la cui presenza getta un pizzico di ironia giocosa che non guasta mai ) e soffermiamoci invece sul post : esso, per me, è struggente, ricolmo di malinconica nostalgia ... insomma dolce e convincente ... nello stile a cui ci hai abituato Tu, mia cara @Sara !
Grazie ! ^_^

diego ha detto...

la faccenda mi turba un po’, ma se puo’ aiutare a conoscere luoghi e posti, cioè a muoversi dalla propria cameretta, qualche risvolto positivo potrebbe esserci; comunque, è una faccenda che mi turba un po’