14 ottobre 2016

pro capre

4 commenti:

semola ha detto...

Io sono stato ospite nelle casette della vecchia cava di portoro e ho dormito sull'isola.
E' stupendo la sera e il mattino presto vedere le caprette e i conigli che si muovono a pochi passi da te.
Per decenni sono state sull'isola e mai hanno creato problemi.
Magari si potrebbe fare un opera di contenimento del numero....
... anche però delle frotte di vacanzieri che ogni estate l'assalgono.

Lorenzo ha detto...

Senti Sara ma i ratti che abbiamo qui sotto casa li possiamo ammazzare oppure rischiamo di attirarci le ire di qualche comitato di difesa del ratto?

Anche perché i ratti sono profughi, poverini, arrivati suoi barconi qualche secolo fa, delle risorse sottovalutate da quei fascisti populisti xenofobi dei topi nostrani.

fracatz ha detto...

purtroppo la capra ha il vizio di mangiare tutto e fino alle radici
è come attila, dove passa lei si crea il deserto
una volta per la gran fame della gente venivano persino mangiate, ma oggi quale macellaio si può permettere di esporre un cadavere di capra nel suo negozio e sperare che qualcuno lo compri.
Farà la fine dei cinghiali e verrà ad infestare le periferie di roma

Marco Poli ha detto...

Ho altro da fare, in questo esatto momento.

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