29 gennaio 2017

Passaporto

Mi pare che ci siano Paesi che non ti fanno entrare se nel passaporto hai il timbro di Israele.

7 commenti:

UnUomo.InCammino ha detto...

Oni cosa che vada nella direzione di discriminare, di distinguere, di osservare diversità e nel ribadirle è, qui e ora, ecologico.

Lorenzo ha detto...

Sara, mi sa che non hai capito come va il mondo. Ci sono Paesi dove è molto meglio che tu non entri se hai il timbro di Israele. Che poi sono un sottoinsieme dei Paesi dove è molto meglio che tu non entri in nessun caso.

Questo ci porta ad una considerazione su un binario parallelo: la faccenda de "cittadini del mondo" e de "no borders" va in una direzione sola. Ovvero, tutti possono venire in Italia e fare un po' come cavolo gli pare. Ma dall'Italia non puoi andare nel paese da cui vengono questi tutti e fare come cavolo ti pare. Più precisamente, tu puoi andarci, fare come cavolo ti pare e finire a pezzi dentro una buca poco profonda o incatenata in un seminterrato.

D'altra parte, ricordiamo che il concetto dell'articolo uno della Costituzione, ovvero che l'Italia è degli Italiani, sta alla base del "sovranismo populista". Perché lo scrivo? Il concetto del passaporto su cui apporre il timbro di Israele è un concetto da superare, da cancellare insieme a quello dello Stato nazionale e quindi della cittadinanza. Tanto, per finire a pezzi in una buca non serve il passaporto e chi viene in Italia può benissimo farne a meno e chiedere una carta tramite "autocertificazione" con scritto "sedicente" Abdul Abu Mohaned nato ad Algeri e tanto basta per avere la cittadinanza italiana di fatto.

Volkhvaar ha detto...

Purtroppo e' vero, come purtroppo ci sono nazioni in cui e' davvero opportuno non andare o non andare piu' a causa di guerre o instabilita' politica.
E' un vero peccato, perche' il nostro mondo e' cosi meraviglioso puo' ancora sorprendere se non fosse stato corrotto dall'avidita' degli stati ricchi che hanno esportato la loro logica di mercato oltre i propri confini, "colonizzando" e "liberando" societa' che non chiedevano nulla.
Penso all'Africa pesantemente sfruttata e perennemente divisa in tribu' in guerra continua...

Vera ha detto...

Mi risulta anche il contrario ovvero che israele non ti fa entrare se hai visti di alcuni paesi arabi
Un mio parente poteva svolgere il suo lavoro di tecnico installatore di impianti industriali per una ditta che aveva clienti ovunque, solo grazie al fatto di avere due cittadinanze (francee ed italiana) e due passaporto, con uno andava nei paesi arabi con l'altro in israele

Sara ha detto...

Insomma bisogna per forza stare dalla parte di qualcuno.

Lorenzo ha detto...

Sara, ti do un suggerimento, conviene stare dalla parte di chi non ti taglia la testa.

Claudia ha detto...

A saperlo, chi è che non ti taglia la testa. Non è sempre facile e scontato.