24 marzo 2017

Censurata

Censurata

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2 commenti:

Lorenzo ha detto...

Sara, come forse saprai nei Parlamenti nazionali e in quello europeo si stanno discutendo leggi e regolamenti che hanno lo scopo di "ripulire" Internet, per quello che ne capiscono i legislatori e l'europeo medio della natura di Internet.

A parte la ignoranza tecnica della materia, siamo in presenza di un nodo gordiano di paradossi e contraddizioni riguardo scopi e contenuti.

Per esempio, da una parte diciamo che l'accesso ad Internet è un "diritto umano", tanto che ogni tanto sugli organi di propaganda di regime ogni tanto esce un pezzo su fantastici progetti per portare la connessione ai poveri del Terzo Mondo (nota, non l'acqua da bere o il mangiare o il vaccino per la malaria, la "banda larga), dall'altra vogliamo impedire che tramite l'accesso ad Internet si manifesti l'intera Umanità, vogliamo fare una selezione sulla base di criteri indefiniti ma comunque necessariamente arbitrari.

Oppure, te lo ricordi il famoso "centralismo democratico" del PCI, cito "consiste nella libertà dei membri del partito di discutere e dibattere su politica e direzione, ma una volta che la decisione del partito è scelta dal voto della maggioranza, tutti i membri si impegnano a sostenere quella decisione". Ecco, la fase del dibattito avviene nelle segrete stanze, se mai avviene, poi viene annunciato il Verbo e da li tutti quelli che vogliono evitare il gulag o la pistolettata alla nuca non solo si devono adeguare ma devono esserne entusiasti. Per cui la funzione di Internet deve essere quella di fare l'eco dei modi e dei contenuti "approvati" o "corretti". Internet deve CONFERMARE, non può e non deve instillare il dubbio nelle fragili menti del popolo.

E veniamo al concetto di Popolo. Guarda caso, mentre siamo qui a parlare di "censura su Facebook", si propone nella vulgata il concetto per cui tutto quello che è del popolo è male, perverso, sbagliato, aberrante. Da cui il neologismo improprio di "populismo" che sta nello stesso insieme di un altro neologismo improprio, "social network".

Magnifico salto mortale, il cerchio si chiude. Quelli che predicano il bene della collettività disprezzano il popolo. Quelli che sostengono la "democrazia" vogliono togliere sovranità al popolo. Tutti con strumenti di comunicazione in mano ma li devono usare solo per ricevere le direttive e, incidentalmente, per essere controllati nella applicazione delle stesse.

Perché siete cosi ciechi e sordi, Sara?
Cosa altro posso fare per farvi uscire dal bozzolo di Matrix?

Lorenzo ha detto...

Mamma mia come scrivo male! Chiedo venia.