21 marzo 2017

wifi free

Uno degli account della Regione Toscana ha emesso un tweet in cui presenta la mappa geolocalizzata delle aree wifi free presenti sul territorio.
A parte che Carrara ne è bellamente esclusa del tutto, comprese le zone di Marina, Avenza, Gragnana etc. del resto noi carrarini, anzi apuani, siamo in Toscana solo per un capriccio amministrativo.
Ma 'sto wifi libero serve davvero? tra tutte le cose cose che paghiamo, 10, 20 euro al mese per navigare mi sembrano il problema minore.
Posso capire le scuole, gli ospedali, le biblioteche, ma per il resto ha senso spendere delle risorse regionali per questo?
C'è un'effettiva ricaduta sulla popolazione? prima ancora dell'accesso alla rete, le forme di esclusione sono molte  altre.

11 commenti:

fracatz ha detto...

i caporioni regalano il wifi per spiarti, ricordati sempre di tenere coperto il foro della telecamera e se lo hai di coprire o scollegare il microfono, oppure fai solo conversazioni sceme davanti al tuo pc

Magnoli@ ha detto...

no in effetti non serve se fatto come facciamo noi.

Novella Semplici ha detto...

Mia sorella in Irlanda aveva un tragitto di tre ore tra aeroporto e città in cui studiava, tutti i pullman avevano wi-fi gratuito. Tutti ormai paghiamo la connessione dati, che però è molto più lenta, a volte non funziona, e se devi caricare documenti o altro non lo puoi fare. Quelle tre ore si poteva studiare, o lavorare; o anche guardare il panorama. Ma il servizio c'era. Io credo che sia una cosa molto positiva. Ovviamente noi la applichiamo all'italiana.
Al punto biblioteca dove faccio volontariato c'è una ragazza che viene tutti i giorni di pomeriggio per sfruttare le due ore di wi-fi gratuito giornaliero e si guarda i film in streaming. Beh, non è forse un buon modo di vivere la biblioteca, lo so. Però, ecco, se devo scegliere, meglio averlo, anche se io sinceramente le "cose da wi-fi" le faccio a casa.

Sara ha detto...

Il fatto che se deve esserci, deve essere per tutti,altrimenti messo un po'così sembra un regalini che fanno come dire vi molliamo un po'di roba gratis.

Lorenzo ha detto...

Sara, però devi deciderti. O sei renziana e quindi sposi l'idea che l'Italia debba diventare la "gigabyte society", oppure esci dall'incubo e cominci a chiederti se è normale che ti crollino le cose addosso o che sia difficile curare le malattie.

Tecnicamente dobbiamo distinguere due cose.
Internet di prima, cioè l'insieme di regole e protocolli per collegare dispositivi qualsiasi tramite la rete telefonica convenzionale e l'Internet di adesso, cioè l'abbonamento alle reti di telefonia mobile per collegarsi ai "social". E' un discorso lungo e complicato che taglia verticalmente la quotidianità, se qualcuno è interessato trova la mia opinione sul mio blog.

Cito la situazione del mio Comune:
"Il progetto Wi-Fi Comune

La rete Wi-Fi di Comune consente di navigare in Internet gratuitamente, senza limiti di tempo, nelle zone coperte dagli hotspot Wi-Fi FreeLuna, con il proprio PC, smartphone o tablet.

Come ci si collega

Attiva il Wi-Fi del tuo dispositivo e rileverai la rete @FREE_LUNA_COMUNE
Apri il tuo browser (Explorer, Firefox, Safari, ecc) e visualizzerai automaticamente la pagina di accesso
Fai il login o registrati gratis (anche mediante Facebook) se ti colleghi per la prima volta

La registrazione richiede l'inserimento del proprio numero di cellulare su cui si riceve la password tramite SMS.
La password potrà essere utilizzata da quel momento in poi per collegarsi su tutti i punti @FREE_LUNA (anche non a Comune).
In caso di problemi consultare le guide su come connettersi, registrarsi e accedere."

A cui segue:
"L’Hotspot FreeLuna è l’unico che integra un sensore di prossimità in grado di rilevare i dispositivi degli utenti che si trovano nelle vicinanze e di conseguenza inviare loro in tempo reale un SMS con la tua comunicazione... senza che siano connessi alla tua rete WiFi."

"FreeLuna ti consente di inserire efficaci banner durante tutta la navigazione degli utenti e non solo sulla login page come fanno i normali sistemi HotSpot. Hai a disposizione due differenti formati che compaiono nel browser dell'utente: Interstitial, mostrato al cambio di circa 6 volte l'ora, e Overlay, sempre presente in sovraimpressione sui siti http."

Eccetera eccetera.

Lorenzo ha detto...

Non ci sono pasti gratis.

tvandtv ha detto...

concordo con Fracatz, in generale il wifi free serve per monitorare e poi rivendere i dati..

Lorenzo ha detto...

Invece la biblioteca offre questo: Navigazione Internet

UIFPW08 ha detto...

Nulla si fa per niente.
Un abbraccio Sara buon Mercoledì
Maurizio

Francesco ha detto...

io penso che al sistema di tracciarci non gliene frega una beata mazza. non c'è nessun grande fratello. anzi, per certi versi se ci fosse sarebbe meglio, almeno riuscirebbero a sventare gli attentati e ad arrestare Messina Denaro.

Icaro ha detto...

Gli hotspot gratis li utilizzavo quando ancora stavo decidendo che linea mettere e mi pesava spender soldi. Sono molto sponsorizzate quelle comunali nelle piazza per esempio. Mai trovata una decente.