Recitando l'Antigone


La paura è sempre tanta, il cuore batte forte, ma i versi del coro che dovevo recitare, sono bellissimi.
E ho pensato a tutte le volte che dal V secolo a. C. ad oggi Antigone è andata in scena, a quanti prima di me hanno recitato le mie stesse parole e mi sono messa nella corrente.

8 commenti:

Nuvola ha detto...

Spettacolo! :D

Novella Semplici ha detto...

Bella bella bella!

Francesco ha detto...

L'adrenalina ti fa bene

diego ha detto...

tu sei bellissima

ma lui, nella foto, è il filosofo di lerici?

se è lui me lo ricordo alle lezioni di colli, sto leggendo un suo libro sulla morte, davvero bello

Sara ha detto...

Troppo buono!
Angelo Tonelli, bravissimo grecista!

Marco Bertoli ha detto...

CompRimenti!

Ma fate sempre solo teatro classico?

Ernest ha detto...

Hai detto bene... la paura è sempre tanta e non capirò mai quella sensazione che si prova prima di entrare in scena quando tutta la memoria sparisce in pochi secondi per tornare immediatamente... settimana prossima Cyrano!

viola ha detto...

Una corrente che sfida il tempo e rende il tutto immortale! Grande Sara