Un uomo dimenticato

Volevo fare una foto all'orso, anzi, orsetto di marmo sul marciapiede, poi ho visto che era un po'troppo sporco, polvere o smog e ho rinunciato. Questa è Marina, Marina di Carrara, capitale mondiale del marmo ed è così che in questa strada vicina alla pineta dove sono capitata perchè è facile parcheggiare, ti imbatti in una statua di un orsetto di marmo straiato sul marciapiede!
Mi giro e leggo l'insegna della scuola , anzi come si dice oggi, istituto comprensivo "G. Taliercio"e in quel nome lì, anzi quel in cognome mi ci sono proprio imbattuta stamani al lavoro, in fase di riordino di documenti ! Ma tu pensa la concidenza! G. Taliercio e chissà perchè ho pensato a qualche filantropi o a un insegnante.

Chi era G. Taliercio, o meglio Giuseppe Taliercio l'ho finalmente scoperto e delle poche informazioni che ho trovato segnalo questa.
Io ignoravo che le brigate rosse (scritto minusco, il maiuscolo non ve lo meritate, assassini!) avessero fatto una vittima delle mie parti, uno di Carrara,  un uomo buono, un uomo di fede, che aveva ai loro occhi la colpa di essere direttore del Petrolchimico di Marghera.
Credo che come carrarini potremmo rendergli una memoria più dignitosa, ma forse in questi 36 anni sono state fatte iniziative lodevoli in suo nome, ma io me le sono perse. Anche una banchina del porto di Marina di Carrara porta il suo nome.
E così cercando notizie su di lui, ho visto che da buon carrarino, riposa al cimitero di Turigliano, dove ho scoperto che riposa anche Giuseppe Pinelli.
La Storia, alle volte.

4 commenti:

Lorenzo ha detto...

I "brigatisti" erano i manovali.
Il terrorismo "di sinistra" è una delle manifestazioni della guerra civile che ancora prosegue in Italia ai giorni nostri, dove la "rivoluzione" invece che con le bombe e la mitraglia la si fa con i "diritti umani" e il famoso "meticciato". I mandanti sono gli stessi e gli esecutori vengono generati negli stessi ambiti con gli stessi metodi.

Nello specifico, il ruolo "duale" e quindi schizofrenico del PCI post-bellico, cioè quello "istituzionale" e quello "rivoluzionario" ebbe come conseguenza la produzione di movimenti "militanti" o "combattenti" che non riuscivano (logicamente) ad accettare questa dualità e ci vedevano un tradimento della "classe operaia" e della missione che si erano dati i "partigiani" comunisti di imporre un regime comunista di ortodossia sovietica in Italia.

Parliamo di anni un cui il PCI mandava suoi funzionari nell'Europa dell'Est per frequentare corsi di spionaggio, controspionaggio, sabotaggio, eccetera, in previsione di una fraterna "liberazione" operata dal Patto di Varsavia, anni di valigie diplomatiche movimentate dal KGB, anni di cooperazione tra "movimenti di liberazione" sparsi dappertutto.

Negli stessi anni ovviamente c'era la CIA che sosteneva e istruiva la DC, vedi alla voce Cossiga, Gladio, eccetera.

Con il collasso dell'Unione Sovietica quindi il venire meno di quella enorme fandonia, si è deciso che conveniva sostituire la "militanza comunista" di stretta ortodossia con la "militanza progressista/democratica" di ispirazione "liberal-americana" e con questo si poteva finalmente istituzionalizzare compiutamente l'ircocervo del Gesu marxista, il "compromesso".

Eccoci ai giorni nostri con il PD delle "diverse anime", giusto Sara? Nel quale trovi insieme, perché l'amore non è bello se non è litigarello, il compagno Vauro con la collezione nostalgica di uniformi della Armata Rossa, il papa gesuita e il Renzi in camicia bianca e risvoltino da venditore di Publitalia.

Ernest ha detto...

la storia di Italia purtroppo è piena di donne e uomini dimenticati...

UIFPW08 ha detto...

La storia è anche questa.
Un abbraccio Sarà
Maurizio

semola ha detto...

... una piccola lapide a ricordo ...
... è anche nei giardinetti della "Rotonda"...
... a Marina di Carrara con il blocco alla base crivellato di colpi...