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20 novembre 2022

Per non dimenticare


Un tratto di piazza che si affaccia sul viale del mare. Tra le palme di quella che io chiamo la "Miami di Carrara" e ciò che resta della pineta dopo la catastrofe del 18 agosto scorso.
La gente che passa, chi mangia il gelato, chi raccoglie le pigne, chi pedala, chi corre.
Una preghiera per loro che non ci sono più e tanta amarezza per chi in tutti questi anni si è portato sulla coscienza, pur impunito, il peso di questa tragedia.

08 maggio 2022

Miami di Carrara ( sulla scia di Scheherazade)


Stamani sono andata in bici a Miami di Carrara, beh, pure ieri a dire il vero: la cosa positiva del borgo selvaggio infatti è che sorge vicino al mare, quindi pure andare a prendere il pane è una scusa per farsi un giro.


Qua volevo fotografare la mia bicicletta

 Il padrone dello yacht  è uno famoso, anzi, famigerato


Tutto pronto per la stagione?

La foto non è bella, ma volevo catturare qualche immagine della gara di bici , quando sono passata io le squadre stavano arrivando.
Questo è un parcheggio vicino al centro di Marina di Carrara , cioė tra il porto e il centro: spazio ne abbiamo!

E qua invece è davanti alla Fiera, i cui padiglioni negli ultimo anno e mezzo erano dedicati alla campagna di vaccinazione contro il covid, lì ho fatto le mie tre dosi e in questi due giorni invece c'era Gamix Carrara, una fiera potentissima del fumetto e dei videogiochi!
Che bello!
E infatti anche stamani, come ieri, ho visto tanta gente giovane vestita da  fumetto, credo che si chiamino cosplay, arrivare in macchina, curarsi l'ultimo allestimento nel parcheggio e poi fare la fila per entrare alla rassegna.
Mi ha fatto piacere vedere tutte queste persone, la gara di bici, alcuni negozi del centro aperti, non solo le panetterie, la gente a zonzo in via Rinchiosa. 
Che poi se devo essere sincera  mi sembrava un po'strana questa cosa di vestirsi da fumetto, insomma non è un fenomeno che la mia generazione conosce, almeno  credo. 
E invece stamani mi è sembrata bellissima. Come la gara ( rassegna?) delle bici. E tutto il resto. 
E poi le passioni, vestirsi da Uomo Ragno, fare le talee di rosa, o essere esperi di shivaismo tantrico di stile dionisiaco, a prescindere a quello che penseranno gli altri di noi, sono il nostro baluardo di unicità, sono ciò che da colore alla nostra vita, una passione non ci lascia mai soli. 
E questa è la fiaba di Scheherazade.

02 ottobre 2021

Sarzana è bella sempre!


Quanto mi manca Sarzana! Ho vissuto in questa splendida cittadina per più di 10 anni, ogni giorno, anche la scusa di fare una commissione in centro, prendevo Apua al guinzaglio,  dieci minuti di passeggiata ed ero già bella che arrivata! Vetrine dei negozi, palazzi storici, chiese con secoli alle spalle. 
Vivere a Sarzana era come essere un po'sempre in vacanza! Una volta la mia attenzione veniva colpita da un abbaino, un'altra era un arco nel muro di un locale, oppure un'epigrafe!
Perchè non ci torni a vivere, dici?
Perchè nella vita si costruiscono altri equilibri. 
Ora poi vivo decisamente più vicina al mare, mi muovo in bici tra Avenza e Marina di Carrara e ho ancora tantissime cose da scoprire anche se vivo qua da ben 7 anni!

14 agosto 2021

La pineta

Passo in bici per questa pineta un po'defilata rispetto al mare di Marina di Carrara. Ignoro chi decise di piantare questi pini decenni fa, chi pensò a creare uno spazio pubblico dove trovare un po'di quiete e refrigerio. 
C'è la signora bionda che porta a spasso il cane, forse è una "bagnante", come chiamiamo noi i turisti.
Seduta su una panchina, una mamma con due bambini. In un' altra due amiche, due signore d'etá, parlano fitto fitto.
Un padre e un bambino arrivano con un sacchetto a caccia di pinoli, due dilettanti rispetto alla pensionata che con una lunga paletta e un raccoglitore ricavato da una bottiglia di plastica,  ha raccolto una piccola fortuna senza il bisogno di chinarsi.
Più in lá un uomo dalla pelle scura, in attesa vicino all'ingresso della chiesa. 
Una panchina offre conforto a due operai in pausa pranzo, due giovani uomini abbronzati che mangiano il loro panino con la vitalità virile di chi lavora faticando.
Qua e là qualche statua defilata ricorda che siamo nella capitale mondiale del marmo. 
Mi piace la pineta, questo spazio inattuale, pubblico, dove c'é posto per tutti.

22 maggio 2021

Mare di maggio, un po'selvaggio


Stamani mi sono mossa in bici per fare qualche piccola commissione e ho allungato il percorso con una  pedalata sul lungomare. Ho incontrato altri ciclisti, runner, pescatori, signore in conversarzione, persone impegnate a lavorare perparare gli stabilimenti balnerari alla Grande Stagione. 
Qua siamo in un tratto di costa di Marina di Carrara.

20 gennaio 2020

Pedala

Stamani mi sembrava una di quelle belle mattine ideali per farsi una tonificante camminata su un monte: l'aria fredda, frizzantina di grecale, il sole , il cielo terso, tutto perfetto. 
Va beh. 
Nel pomeriggio ho preso la bicicletta abbastanza tardi, dopo essermi messa addosso maglione-felpone-piumino-giubbino di sicurezza. In testa cappellino di lana e sopra il cappuccio del felpone, insomma un Bibendum con il rossetto!
Sono andata a Marina di Carrara pedalando prima lungo lo stradone solitario in mezzo al verde, poi una volta arrivata a Marina, invece di fare il lungomare come faccio di solito, ammirando i villini in stile,  sono andata in centro, passando con la bici innanzi alle vetrine dei negozi.  Un negozio in particolare oltre ad avere dei vestiti carini, neppure troppo estrosi, esponeva in vetrina delle belle scarpe con i tacchi, stiletti in stile equipaggiamento bellico pesante. 
Un altro  aveva in saldo costumi da bagno e indumenti da spiaggia, pure innanzi questa vetrina ho un po'indugiato e con l'immaginazione sono immediatamente andata alla sdraio al bordo piscina per la prossima estate.


19 novembre 2019

Parcheggio per disabili - solo un minuto

Stasera ho portato mia madre dal medico a Marina di Carrara, il cui studio ha innanzi un solo parcheggio per disabili e tre o quattro posti dalle strisce bianche. Purtroppo una volta arrivata là ho visto che il parcheggio era occupato e allora ho cercato di far scendere mia mamma in un angolino di fortuna tra la strada e il marciapiede. 
Mentre mi adoperavo con il carrello, ho visto che stava arrivando una signora bionda con un bimbo e sono saliti sull'auto che occupava il posto per disabili, per la cronaca, non veniva dallo studio medico ma dall'altro lato della strada. Ho mollato il carrello e mi sono precipitata a vedere se l'auto in questione aveva il tesserino per i disabili, ma come supponevo, ne era sprovvista. Allora ho bussato al vetro dell'auto per attirare l'attenzione della tipa che stava facendo manovra e le ho detto che si era presa un posto che non le spettava, mentre io stavo tribolando per far scendere mia mamma. 
La tipa mi ha risposto in malo modo che si era fermata "solo un minuto", allorché non so più cosa le ho detto, gridando lì in mezzo alla strada, fregandomene se la gente mi stava guardando, anzi era proprio quello che volevo! Quella ha continuato a fare manovra visibilmente alterata e poi è andata via. 
Io sono contenta che sia partita incaxxata e pazienza se il sui bambino l'abbia vista incaxxata, proferire e riceve male parole, perché tanto una persona che parcheggia nel posto riservato ai disabili è una persona che   fa solo schifo.

01 ottobre 2019

Questi posti davanti al mare.

Oggi pomeriggio volevo arrivare in bici fino a Forte dei Marmi, ma sono partita tardi. Al solito ho pensato di lì a poco, se fosse il caso di prendermi una bici sportiva, robusta, la tentazione c'è, ma poi pedalando mi si sono schiarite le idee.
A me non piace fare attività fisica, l'ho scritto in chissà quanti post, anzi a lungo ho creduto che il massimo che potessi fare fosse andare a prendere le sigarette a piedi con il cane.
La bici, le passeggiate, sono finalizzate a tenermi in forma, ad avere delle belle gambe, che magari in viso si vede che ho quasi 50 anni, ma fisicamente ho ancora la meglio contro la forza di gravità.
Oggi pedalando passavo in mezzo alla gente e riflettevo che è quello che mi piace fare: vedere i pensionati che giocano a carte in pineta, le mamme in attesa davanti alla scuola di arti marziali, le due giovani amiche che parlano fitto fitto e fumano, su una terrazza assolata di un baretto davanti al mare. 
Come il personaggio di Pirandello, "L'uomo dal fiore in bocca", mi piace osservare la gente. 
Il lungomare ha assunto la fisionomia tipica dei mesi di riposo: gli stabilimenti balneari sono chiusi, in giro qualche turista fuori stagione, gente con i cani a spasso e pescatori solitari.
Oggi a Marina di Massa ho visto un grosso albero incastrato in una barriera di scogli e mi è venuto in mente il mostro di Lock Ness, perché insomma quell'albero così, non sembrava più ciò che era in origine, un pino, ma qualcosa di forte e insolito che si scontrava opponendosi contro le rocce e i flutti.
Nei miei giri in bici vedo molti negozi, alcuni esulano dai miei interessi, altri mi incuriosiscono, quelli di abbigliamento in primis, ma poi quelli dove mi fermo sempre sono immancabilmente un buon fruttivendolo e Arcaplanet.

19 settembre 2019

Finisce l'estate, sigh!

Anche oggi sono stata in bici,  avevo da fare delle commissioni per mia mamma in una zona  che si chiama La Grotta, una località molto antica, già citata nel Codice Pelavicino, il liber iurium della chiesa lunense, risalente  al XIII secolo. Purtroppo mi è passato di mente di fare una fotografia alla torre di Castruccio Castracani, personaggio non notissimo forse nel resto d'Italia, ma da queste parti ha lasciato prestigiose vestigia architettoniche. In lontananza si udivano dei tuoni, ma mi è andata bene e ho fatto una bella pedalata anche al ritorno passando per Marina di Carrara. 
Le vetrine dei negozi hanno già da un po'di tempo la collezione autunnale, tuttavia le titolari stanno per lo più sedute fuori in attesa, perché fino a che fa caldo non è che viene voglia di intabarrarsi, ma nemmeno di mettersi le maniche lunghe. Stasera però quando sono andata a dare da mangiare ai gatti del campo, sentivo freschino, insomma dovrò rassegnarmi a mettere mano a un timido cambio di guardaroba. 
Uff...

04 maggio 2019

Cambi d'abito

Circa 6 anni fa ho cambiato molte cose nella mia vita, compreso il lavoro. Ho abbandonato la divisa grigio-blu che indossavo ogni giorno, per vestirmi finalmente  " in borghese"  e a trovare un equilibrio ho impiegato un po'di tempo. Intanto non avevo molti vestiti normali, del resto dovendo affrontare abitualmente il quotidiano in divisa , facevo acquisti per lo più per il tempo libero, capi sportivi o al contrario capi vezzosi, però il tubino di cotone bianco se vai a lavorare  in un archivio storico proprio no!
In tubino bianco - 2012 davanti al Penny Bar di Sarzana
Tubino bianco in archivio storico : no buono!
Foto con i piedi tagliati : no buono
Borsa Just Cavalli: buono ('na vota potevo)

Che poi lo so che è paradossale frignare che "non ho niente sa mettermi", quando hai un armadio con tanti vestitini, ma voi uomini non capite. Voi che potete planare senza passare ai box, dall'ufficio, alla Coop, dal funerale di un tizio all'aperitivo con la tipa. Noi no. Poi se sei più vicina ai 50 che ai 30. Mi sono comperata un po'di cose da indossare in questi anni, non quante avrei volute perchè con il cambio di lavoro ho perso circa 200 euro al mese e in aggiunta spendo molto più di benzina. Lo devo dire. La vita è dura. Poi in questi anni ho incontrato molte altre spese e si che io non mangio carne e pesce, ma pure la frutta e la verdura costano. La vita è dura e cara. 
In questi giorni dato che sono in dignitose condizioni fisiche , peso 57 e mezzo  indosso volentieri dei leggings in similpelle, che mi stanno bene. Si, hai capito,  leggi leggings in similpelle e ti piglia un colpo,  però indossati non sono affatto male.
Certo non sono Olivia Newton John nella scena finale di Grease. Il mio mito.  Quando ero bambina sognavo che da grande sarei stato uguale a Olivia Newton John nella scena finale di Grease: bionda,  ricciola, magrissima . Poi sono venuta a quello che sono,  certo non sono né bionda, nemmeno ricciola.
Questi leggings li ho acquistati un giorno che avevo lasciato il gatto dal veterinario quindi ero vestita come quando porti il gatto dal veterinario , che a meno che tu non ti voglia fidanzare col veterinario,quando ci porti il gatto ci vai vestita comoda insomma che sai mai , metti una zampata , un morso,  pelo del gatto, il  vomito,  la pipì chi più ne ha più ne  metta. Depositato in mani fidate il felino,  ero andata in giro un po' a curiosare per Marina di Carrara, se non che mi sono imbattuta in una vetrina zeppa di corsetti, calze con le paillettes ,  leggings sexy  con foto di subrettina dal lato B prorompente e analoga biancheria da femmina . Incuriosita  sono entrata in questo negozio , meglio in questo buco di negozio che sarà stato un metro e mezzo,  per un metro e mezzo dove sono stata accolta  dalla  titolare ovvero una giovane donna della mia età .  La tipa con molta affabilità mi ha fatto vedere delle calze con i luccichini e poi ha fatto provare vari tipi di leggings  in un angolino dietro un paravento avventizio e mentre io mi vestivo e mi spogliavo per provare i vari tipi di leggings, in quel buco di negozio padronale, ben lontano dall'essere come quei negozi monomarca dalle luci sparate  dei centri commerciali ,  entravano altre clienti donne  ad acquistare chi mutande, chi canottiere etc.   ecco comunque prodotti di marche storiche  come la Sloggi , giusto per citarne una. Un negozio piccolissimo, dalla clientela numerosa! Alle volte anche in un negozietto  apparentemente sfigato  invece ci trovi prodotti di qualità, ci trovi professionalità come nel mio caso e ci trovi anche questo paio di leggings che insomma per €20 vi assicuro mi fanno un'ottima riuscita.
Lo stivale da giovanotta  l'ho preso con i saldi da Scarpe e Scarpe.
Ecco bisogna   dire che la foto ha  almeno un mese,  oggi sono più magra, sto meglio. 50, la gallina canta. Manca un po'ma voglio arrivarci preparata e in formissima.


15 agosto 2018

I fuochi d'artificio la sera della tragedia

Sappiamo tutti cos'è accaduto ieri a Genova, la tragedia è ancora in atto, anche se i guitti, mentre la gente scava sotto le macerie, gridano :vergognaaaa! La paghereteee!È colpa dei politici ladriiiii! Etc...
Ieri sera nel Comune dove vivo, per la precisione nella localita di Marina di Carrara, si sono tenuti i tradizionali fuochi d'artificio della vigilia di ferragosto. In forse per l'allerta meteo, sono stati fatti ugualmente anche se pare che prima sarebbero stati preceduti da una riflessione per i morti di Genova.
A mio giudizio l'amministrazione comunale doveva disdire i fuochi, posticiparli, o altro.
È vero che la gente ieri sera sarà andata ugualmente al ristorante, a spasso etc. , però le istituzioni devono dare un segnale diverso, devono essere in qualche misura superiori rispetto alle nostre istanze individuali. 
Pure il fatto che il mio sindaco, che non conosco e che non ho votato, sia un insegnante molto stimato, mi faceva sperare in un atto di rigore.
Personalmente me ne sono andata a letto con un senso d'oppressione. 

27 giugno 2018

Spiaggia libera

La foto l'ho scattata stamani, credo verso le 9,30, nella spiaggia di Marina di Carrara.
Non sono mai stata su spiagge esotiche, ho sempre frequentato quelle "libere, comunali". Mi ha colpito una volta l'aneddoto di una coppia di amici, in merito alla necessità di dare una mancetta al personale di servizio del villaggio vacanze, mi pare fossero andati in Egitto, al fine di avere i teli da bagno sistemati ogni giorno a una distanza accettabile dalla riva.
Mi piace il mare di mattina, perchè è il mare dell'infanzia. 
Nel mare dell'infanzia ci stanno pure i bomboloni e ovviamente il pattino. 


24 novembre 2017

Improvvisamente a Marina di Carrara


Oggi sono tornata a Marina di Carrara dal veterinario con Slim, al solito lui mi trascina per il guinzaglio! Dopo la visita dal suo medico, il mio cagnotto si è meritato un giretto in pineta! Anche se avevo il cane con me, ho avuto modo di fare un salto in una bella libreria nella piazza della Chiesa, fornitissima di testi sul territorio e ho comperato un libro di cucina carrarina!
E l'orso di marmo non è carino?!

22 novembre 2017

Un uomo dimenticato

Volevo fare una foto all'orso, anzi, orsetto di marmo sul marciapiede, poi ho visto che era un po'troppo sporco, polvere o smog e ho rinunciato. Questa è Marina, Marina di Carrara, capitale mondiale del marmo ed è così che in questa strada vicina alla pineta dove sono capitata perchè è facile parcheggiare, ti imbatti in una statua di un orsetto di marmo straiato sul marciapiede!
Mi giro e leggo l'insegna della scuola , anzi come si dice oggi, istituto comprensivo "G. Taliercio"e in quel nome lì, anzi quel in cognome mi ci sono proprio imbattuta stamani al lavoro, in fase di riordino di documenti ! Ma tu pensa la concidenza! G. Taliercio e chissà perchè ho pensato a qualche filantropi o a un insegnante.

24 giugno 2017

Grammatica dell'emozione

Mangio, anzi no, divoro la pizza margherita,  mentre mi arrivano le note di ritmi latini, dal   palco del PD che dista poche decine di metri.
Sono contenta delle mie scarpe nuove e del mio vestito a fiori fucsia e celesti che invece ha già qualche anno, ma mi piace sempre tanto. 
Seduta al tavolinetto in via Rinchiosa, vedo passarmi davanti ragazze di 18, 20 anni, che indossano pantaloncini corti e top che lasciano scoperta la pancia, belle e imbronciate.