La bandiera

Gente che non ha letto un libro di storia in vita sua, dissertare in rete sulla bandiera  usata come simbolo nazista , scoppiazzando i contenuti da wikipedia.

7 commenti:

Pier ha detto...

te lo dico in musica ...

E la bandiera di tre colori
sempre è stata la più bella:
noi vogliamo sempre quella,
noi vogliam la libertà!

E la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare,
la bandiera gialla e nera
qui ha finito di regnare

Tutti uniti in un sol patto,
stretti intorno alla bandiera,
griderem mattina e sera:
viva, viva i tre color!

Lorenzo ha detto...

Sara, tre cose:
- tu perché scrivi di questo argomento se non per via del fatto che l'hanno strombazzato su tutti i cosiddetti "media"? Mi viene da ridere ripensando ai reparti di Polizia mandati a contrastare i manifestanti a Genova che poi furono accusati di fare "macelleria messicana" mentre cantavano "un due tre, viva Pinochet". Perché, veniamo alla seconda domanda...
- secondo te i militari, compresi i Carabineri, i quali tra parentesi sono notoriamente vittima delle barzellette, li reclutano tra i migliori laureati della Normale di Pisa? Quando mandi qualcuno a fare a bastonate o coltellate o a pistolettate, normalmente ti aspetti che sia un filosofo, un archivista?
- infine, tutto giusto ma bisognerebbe domandarsi se, nel caso dalla finestra si fosse vista la facciona del Che col basco e la stella rossa, sarebbe partita la campagna di "indignazione" e il Ministro avrebbe promesso pronte ed esemplari punizioni per i colpevoli.

Biagioli Alessandro ha detto...

da uomo di dx sono molto triste per la grassa ignoranza di gente che si professa di dx ,che mancano i vessilli italiani ? io appenderei in camera una bandiera della Xmas semmai non una buffa bandiera tedesca ...cio mi rattrista le genti di dx una volta erano fieri di esserlo non ricorrevano a simboli dei magnacrauti.cmq uno che a 22 attacca ancora un poster in cameretta è un gran coglione

Icaro ha detto...

I social andrebbero fatti usare dopo aver conseguito un patentino anti imbecilli.

Lorenzo ha detto...

Lo sai che il solo fatto di usare il termine "social", termine che non significa nulla, in quanto contrazione di "social network" (rete sociale) che in realtà indica una rete FISICA di persone "peer" o "pari" (cito: "rete sociale è, ad esempio, una comunità di lavoratori, che si incontra nei relativi circoli dopolavoristici e che costituisce una delle associazioni di promozione sociale.") e non un servizio Web (client-server), ti impedirebbe di conseguire il patentino?

Non basta che una cosa la dicano "tutti" (più precisamente, in molti) perché diventi vera. Anzi, tanto più ti conformi alla massa tanto più alta è la probabilità di essere nel torto.

Ernest ha detto...

direi tutto in linea con i tempi

UnUomo.InCammino ha detto...

In questo momento, tutto ciò che è più lontano dal vostro pensiero, Sara, è segno di una qualche vitalità, di una qualche resistenza all'abominio del pensiero unico, progressista, ugualista, cattocomumista, sì global, mondialista, terzomondista, marxista, sostituzionista, razzista anti, etc. etc. .
I pensieri, come si sa, si accompagnano a dei simboli.
Ora, la guerra alle idee da sempre condotta dai sinistranti, inizia a perdere di efficacia, qualcosa scappa al regime.