Auto sconforto

L'auto a guida autonoma ha ucciso una donna.
Ah, si, ma attraversava fuori dalle strisce pedonali.
Ah beh!mica sbaglia l'auto automatica, ha sbagliato la donna. Già condannata. 
Ha sbagliato lei! Tanto mica può difendersi, è morta!
Dove andremo a finire?
Non lo voglio sapere.

12 commenti:

Federica R ha detto...

C'è chi parla solo per dare fiato alla bocca e purtroppo fanno danni queste persone! Ormai, viviamo in un epoca dove sembra che la vita non abbia un valore altissimo e inestimabile per tutti!

Lorenzo ha detto...

Ne stavo scrivendo da UCoso.

Andremo a finire che le auto a guida autonoma saranno incredibilmente più sicure di quelle a guida umana. La ragione è che le auto autonome saranno tutte uguali, quindi se sbagliano, sbagliano tutte allo stesso modo, nelle stesse condizioni mentre le auto a guida umana soffrono del fatto che su 100 persone 90 sono ubriachi o pazzi o guerci o tornano dalla discoteca alle 6 di mattina o vanno a ritirare la pensione alle 6 di mattina.

Non solo è risaputo che gli incidenti capitano per "errore umano" ma i regolamenti attuali delle corse motoristiche servono per LIMITARE l'uso di automatismi perché altrimenti saremmo già arrivati da un pezzo ad eliminare il pilota, che è solo un problema che RIDUCE le prestazioni del veicolo.

La situazione dove la macchina non va tanto bene è quella imprevista, ovvero che è fuori dai limiti previste dalla sua costruzione e programmazione. Per esempio se devi guidare su un sentiero di montagna a strapiombo, dove di solito si va a piedi, è probabile che un automatismo non sia in grado di gestirlo meglio di un guidatore umano (bravo). C'è da dire che volendo un sistema automatico potrebbe semplicemente bloccarsi quando trova una situazione che non può gestire mentre l'umano facilmente va dove non è capace di andare.

Francesco ha detto...

Andava pure in bici

Boh ha detto...

E' tutto un po al limite..... non mi piace concettualmente tutto ciò che è autonomo (troppo autonomo), ma è anche vero che probablmente quella donna sarebbe stata investita anche da una macchina guidata da una persona.....
Forse uno dei pochi casi per cui non è colpa di 'nessuno'.

Natascia ha detto...

Questa notizia mi ha scioccato... hai ragione... dove andremo a finire!?

Mark Renthon ha detto...

Andremo a finire che grazie a tutta questa tecnologia le persone non saranno neanche più capaci di andare in giro a piedi.

Mariella ha detto...

Che rabbia...

Lorenzo ha detto...

Sara è ora di svegliarsi. Una volta la gente rimaneva a bocca aperta davanti al cantastorie, adesso rimane a bocca aperta davanti al flusso continuo di scemenze che riportano i "media". I quali "media" sono popolati di scemenze perché quelli che ci lavorano non sanno nulla delle cose che scrivono e chi li paga ha interesse a condizionare la gente non a informarla.

Le auto a guida autonoma sono come gli aerei col pilota automatico. Aerei che volano automaticamente da cent'anni senza che nessuno dica "dove andremo a finire". Nota che l'automatismo all'inizio serviva per sollevare l'uomo dai compiti ripetitivi, adesso serve per fare cose che l'uomo non è fisicamente in grado di fare, per esempio fare atterrare l'aereo in mezzo alla nebbia o su una portaerei sul mare in tempesta. Tra l'altro anche le Soyuz che portano gli astronauti sulla ISS vanno e vengono con sistemi di guida automatici.

Se un'auto autonoma tira sotto una sfortunata signora notiziona sul giornale, se un geometra tira sotto me, lo stesso giornale ovviamente non scrive una riga perché di incidenti d'auto ne capitano centinaia, migliaia, milioni, compresi quelli tipo autista del bus che si addormenta e butta di sotto da un cavalcavia cinquanta persone. Qui dalle mie parti è deragliato un treno poco tempo fa perché si erano dimenticati di avvitare le rotaie, vedi te.

Non ci vuole un genio per capire che non solo l'auto autonoma non soffre di colpi di sonno, non si ubriaca, non litiga al telefono con la moglie ma il tempo di reazione di un sistema automatico davanti ad un ostacolo, lavorandoci un po', sarà inferiore al tempo di reazione del pensionato che tira fuori la panda una volta al mese. Non solo ma il sistema automatico può modulare la frenata sulle quattro ruote e la direzione dello sterzo in modo da controllare anche la "attitudine" in modo da scansare se possibile l'ostacolo con la frenata invece di andarci semplicemente contro. Cosa che magari è capace di fare un campione di rally ma non il pensionato di cui sopra. Inoltre, il sistema automatico, che si basa su un qualche aggeggio simile ad un radar, come il pipistrello è indifferente alle condizioni di visibilità.

Infine, un'altra cosa ovvia è che le auto automatiche si parleranno. Significa che la tua auto dirà a quelle attorno "sono qui, vado a X km all'ora in questa direzione, adesso rallento e giro a sinistra". Non ci sarà più quello che ti si incolla al didietro in autostrada e ti lampeggia con gli abbaglianti.

Mark Renthon ha detto...

La "rivoluzione" della guida assistita serve a ingrassare gente come Elon Musk o gli sgrillettati cinque balle.

fracatz ha detto...

minghia, un altro femminicidio!

Volkhvaar ha detto...

Credo che intervenire, in futuro, sui parametri di un'intelligenza artificiale alla guida di un autoveicolo sia più semplice di tante campagne di sensibilizzazione sull'uso virtuoso dell'automobile da parte degli esseri umani.

Alahambra ha detto...

Anche le stufe a gas ammazzano un sacco di gente. Come al solito il problema non è l'oggetto o la tecnologia ma l'utilizzo più o meno consapevole.